HOME - Approfondimenti
 
 
15 Luglio 2015

Più qualità formativa e riduzione dei corsi di laurea la proposta di ANDI in tema di Università. Prada, i laureati poco preparati sono destinati al prestanomismo


Gianfranco PradaGianfranco Prada

Dopo la notizia sull'apertura del nuovo corso di laurea in odontoiatria a Salerno e la riduzione dei posti per accedere al prossimo anno accademico, nel dibattito entra anche ANDI che propone di "potenziare gli atenei italiani che hanno corsi altamente qualificati e chiudere quelli con pochi studenti, dove il rapporto tra i costi e la qualità formativa è necessariamente negativo".

A portare la posizione dell'associazione sull'argomento è il suo presidente nazionale, Gianfranco Prada, con un'intervita pubblicata oggi sul settimanale online ANDI Informa.
"Una proposta che punta a tutelare i futuri colleghi ed il loro inserimento nel mondo del lavoro e non certo noi dentisti già in attività. La frammentazione dei corsi e la scarsa qualità di questi aiuta invece coloro che studiano all'estero, che arrivavano in Italia un anno prima di quanti hanno studiato nelle nostre università, sapendo peraltro lavorare meglio di molti nostri neo laureati.
Da anni chiediamo di rivedere tutto il sistema, di arrivare ad una programmazione europea, di ascoltare anche le proposte della libera professione, visto poi che il 90% dei futuri laureati (quelli bravi) avranno come sbocco professionale proprio i nostri studi, le catene low cost saranno per i mediocri, ed il prestanomismo  per coloro che non sanno lavorare".

Sulla decisione di aprire un nuovo corso di laurea a Salerno il presidente Prada ritiene assurdo che "i fondi che saranno dirottati a Salerno per attivare un nuovo corso di laurea in odontoiatria non siano stati destinati a migliorare l'attività delle sedi vicine dove già esistono i corsi di laurea. Che senso ha oggi attivare a pochi chilometri uno dall'altro micro corsi di laurea, visto un sistema, peraltro, che prevede una graduatoria nazionale e che costringe poi gli studenti a studiare non dove vogliono o vicino a casa, ma dove c'è posto in Italia?".

Ma il problema per il presidente ANDI non è tanto il numero di studenti che possono accedere ai corsi ma il poter contare su dei corsi universitari realmente qualificanti per gli studenti.
"Tutti noi -dice- abbiamo avuto contatti o abbiamo frequenze nei nostri studi di giovani colleghi appena laureati. Sappiamo bene che se questi provengono da certi atenei sanno lavorare, mentre se arrivano da altri no. E non parlo di pratiche più complesse come implantologia e protesi ma di saper svolgere correttamente terapie anche comuni come conservativa, endodonzia ed anche semplici estrazioni".
Quindi, ribadisce, "la vera battaglia che dobbiamo combattere è quella sulla qualità formativa degli Atenei".

A questo link il testo integrale dell'intervista.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Con il 31 dicembre sono terminate le elezioni per i rinnovi delle CAO Provinciali e la nomina dei presidenti che saranno in carica fino al dicembre 2020.Rispetto alla precedente tornata elettiva...


Il 54% dei medici ha raccolto il numero di crediti necessario nel triennio 2014-2016 mentre i dentisti ligi alla norma sono stati il 51%. Il Segretario FNOMCeO Sergio Bovenga non concorda con i...


Il degrado dell'interfaccia dei restauri adesivi in composito è il risultato di più fattori combinati. Alla base vi è la contrazione da polimerizzazione tipica dei materiali compositi, che può...


Si chiama diabete urbano, in quanto il 75% dei pazienti diabetici si colloca in aree urbane. Per sfidare la nuova emergenza intorno al paziente si sono "auto-contingentati" medici diabetologi,...


Il corso universitario di qualificazione dei primi dentisti del Burundi è stato ufficialmente accettato nell'ordinamento nazionale del Burundi. Mercoledì 29 aprile 2017 alla presenza di...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi