HOME - Approfondimenti
 
 
21 Settembre 2015

Revisione delle raccomandazioni cliniche, il commento di Stefano Almini, neo referente CAO per la formazione ECM. All'Ordine il ruolo di vigilare su etica e deontologia


Nella giornata del 18 Settembre , presso la sede del Ministero della Salute in Roma, si è svolta la riunione preparatoria ai lavori per la revisione del documento " Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia".

I lavori ripartiranno dai contenuti delle raccomandazioni precedenti ( iniziate nel 2009 e terminate nel 2014) che saranno revisionate alla luce degli sviluppi scientifici degli ultimi anni. Le nuove Raccomandazioni dopo questa prima fase di analisi, tenendo conto delle esperienze precedenti, si verificheranno nella loro reale praticabilità ordinaria.

Le raccomandazioni non sono "comandi" alla Professione: sono atti di indirizzo.

Certamente la sfida di ogni raccomandazione,in ambito sanitario,è quella di dare orientamenti validi (perché supportati dal peso scientifico), utilizzabili (perché oggettivamente sostenibili nella pratica di tutti i giorni), deontologicamente corrette (perché rispondono alle regole comportamentali scritte nel nostro Codice Deontologico).

Mentre la validità e la praticabilità delle raccomandazioni saranno verificate dalle società scientifiche dalle associazioni di categoria, l'esame e l'analisi degli aspetti deontologici saranno affidati alla Cao. Nella sigla Cao ( Commissione Albo Odontoiatri), come organo ausiliario dello Stato ,è contenuto il significato di vigilare super partes affinchè le raccomandazioni rispettino le regole a monte di ogni prestazione sanitaria : le regole della coscienza professionale e del rispetto etico della salute del paziente.

Le scelte e le decisioni in ambito sanitario interpellano ogni volta il nostro status intellettuale,la nostra competenza diagnostica e tecnica.In questo senso,l'aggiornamento continuo ha il compito di innescare la "miccia" dell'approfondimento intellettuale,necessario a tenere il passo con l'evoluzione della ricerca. Il concetto della Educazione Continua è,in sostanza,quello di non abbassare mai la guardia nei confronti del temibile nemico che si chiama ...routine ,ovvero la insidiosa tentazione di continuare a "fare come si è sempre fatto", senza verificare sé stessi e confrontarsi con i nuovi indirizzi scientifici. Ecco allora che l'uso reale pratico delle Raccomandazioni potrà essere di supporto e di indirizzo nelle variegate dinamiche di una professione sempre in movimento.

Esiste un filo sottile ( ma forte) che lega l'aggiornamento professionale alla sua applicabilità sul paziente: il nostro lavoro è sostanzialmente pratico,prevede l'approfondimento dell'analisi diagnostica e si esprime ,di fatto,con l'uso delle nostre stesse mani. Il gesto clinico,in odontoiatria,è il risultato di valutazioni,decisioni ed operatività pratica. Il rischio di ripetere una gestualità,disancorandola dalla coscienza professionale,può portare ad essere professionisti, ma ad avere poca professionalità.
E' infatti l'etica delle nostre scelte operative a distinguerci da altre professioni,che non hanno un codice deontologico e non si preoccupano di elaborare e rielaborare le "raccomandazioni" per la loro attività.

Noi si.

Noi medici ed odontoiatri dedichiamo energie e risorse umane nello studio analitico delle raccomandazioni, come un faro, soprattutto se nel buio della notte, sa orientare la navigazione a chi si è inoltrato nell'oceano delle "arti sanitarie".
Se vogliamo recuperare la credibilità (a volte in declino) della nostra professione,occorre ricollocare il gesto clinico al centro del significato di coscienza professionale.
Come Ippocrate( ricordato solo durante la proclamazione della laurea) aveva già a suo tempo indicato.Questa è un'altra sfida. Per ora ripartiamo dalle Raccomandazioni con la "R" maiuscola.

Senza dimenticare che ognuno di noi risponde personalmente alla propria etica .Tutti rispondiamo al Codice Deontologico.

Alla Commissione e al suo Presidente Giuseppe Renzo il compito delicato di filtrare i contenuti delle raccomandazioni( senza entrare nel loro merito scientifico)nella valutazione attenta di eventuali passaggi che possano "configgere" con gli articoli contenuti nel Codice Deontologico.

Un setaccio prezioso per il paziente e fondamentale per i rapporti tra colleghi sul campo.

Buon lavoro a tutti !

Stefano Almini, Presidente CAO -Bergamo - Componente Nominato Commissione Ministeriale ECM.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Rossi: “serve etica e non si accettano richieste di amicizia dai pazienti”. Di Donato (CAO): l’informazione deve essere veritiera ed attenzione a non incorrere in violazioni deontologiche


Credo che per spiegare la deontologia medica a noi pazienti basterebbe dire che è quell’insieme di regole e doveri etici che guidano il medico a curarci per il meglio della nostra salute e non...

di Norberto Maccagno


Quella dell’”overtreatment”, ovvero le cure prescritte ma non necessarie con l’unico fine di trarne profitto è indubbiamente la truffa più meschina che un professionista sanitario...

di Norberto Maccagno


Tra le questioni la gestione di dati sensibili e il rischio che il processo di digitalizzazione tenda a sostituite il medico. Nisio (CAO): le tecnologie sono a supporto ma è il professionista che fa...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi