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15 Ottobre 2013

La sfida dell'edentulia totale

Intervista al professor Paulo Malo

Ospite d'onore dell'evento "Un sorriso di qualità per il benessere del paziente" tenutosi a Formia il 13/14 settembre 2013, il professor Paulo Malo ha approfondito le diverse tematiche legate al concetto di trattamento All-on-4® e, con l'occasione, ci ha rilasciato un'intervista.

Professor Malo, per quanto riguarda l'edentulia totale, quali sono le sfide principali che il clinico deve affrontare al fine di riabilitare il paziente in modo predicibile?

Le due sfide principali che il clinico deve affrontare sono rappresentate dalla densità ossea e dall'insufficiente volume osseo dovuto al riassorbimento dell'osso stesso e alla pneumatizzazione del seno mascellare. Un altro fattore con cui il clinico si deve confrontare è la funzione immediata. Idealmente, il clinico pianifica di riabilitare il paziente con denti fissi altamente funzionali ed estetici nello stesso giorno di esecuzione della chirurgia. Affinché ciò sia possibile, il clinico deve posizionare gli impianti con una buona stabilità primaria, il che solitamente rappresenta una sfida, soprattutto in osso morbido.

Quali sono i principi biomeccanici del protocollo All-on-4®?

Il rivoluzionario approccio All-on-4®, sviluppato una decina d'anni fa da dal team della MALO CLINIC per la riabilitazione dei pazienti totalmente edentuli, si basa su diversi principi biomeccanici. Questo protocollo prevede il posizionamento di soli 4 impianti, 2 impianti posteriori inclinati fino a 45° e 2 impianti anteriori diritti. L'inclinazione degli impianti evita di dover posizionare gli impianti nelle regioni posteriori che solitamente presentano quantità e densità ossea inferiori. Questo permette anche di spostare il supporto implantare più posteriormente, aumentando la lunghezza dell'impianto e migliorando la stabilità primaria, senza indurre alcun svantaggio biologico. L'inclinazione distale permette di ridurre il cantilever protesico, con una conseguente riduzione dello stress nell'osso.
È anche importante sottolineare che l'applicazione dei principi biomeccanici dell'All-on-4® permette di eliminare la necessità di innesto osseo nel mascellare edentulo (80% - All-on-4®; 100% - All-on-4® Extra-maxilla/Hybrid e Zygoma) e nella mandibola. Chiunque si occupi di riabilitazione orale mediante impianti dovrebbe prendere in considerazione di apprendere il protocollo All-on-4®.

Quali sono i diversi protocolli All-on-4® nell'approccio con lembo e quali sono i vantaggi di ciascuno?

Vi sono tre protocolli All-on-4®: All-on-4® Standard, All-on-4® Hybrid e All-on-4® Double Zygoma. L'All-on-4® standard è quello sopra descritto e rappresenta l'origine del concetto.
Gli approcci Extra-maxilla vengono utilizzati nei casi più difficili, quando non è neppure possibile posizionare quattro impianti nell'osso mascellare.
All-on-4® Hybrid: Posizionamento di almeno un impianto posteriore extra, ancorato nell'osso zigomatico in combinazione con altri impianti endossei standard ancorati nella regione mascellare anteriore.
All-on-4® Zygoma: Posizionamento di 4 impianti extra long esternamente al seno mascellare, ancorati solo nell'osso zigomatico e ricoperti di tessuto molle dopo l'emergenza dall'osso.
I vantaggi possono essere così riassunti:
• Si elimina la necessita di innesto osseo nel mascellare edentulo (80% - All-on-4® 100% - All-on-4 ® Extramaxilla/ Hybrid e Zygoma) e nella mandibola.
• Elevate percentuali di successo.
• Funzione immediata ed estetica con protesi a costo contenuto.
• Trattamento completato in un giorno - non solo la chirurgia, ma anche il posizionamento di denti fissi (non mobili) con funzione immediata. La tecnica tradizionale spesso richiede più sedute chirurgiche e il suo completamento può necessitare anche di un anno.
• Denti dall'aspetto naturale che danno la stessa sensazione dei denti naturali.
• Soluzione altamente igienica - facile da pulire.
• Soluzione economica - solitamente circa la metà di quanto possono costare le tecniche alternative (innesto osseo e posizionamento di più di 4 impianti).

Quali sono le caratteristiche del Malo Clinic Bridge e la sua indicazione clinica?

Il MALO CLINIC Bridge rappresenta il massimo della combinazione dell'ingegneria biomedica con la tecnologia NobelProcera™ CAD/CAM. Permette di offrire ai pazienti totalmente edentuli una soluzione fissa su impianti, con una straordinaria qualità funzionale ed estetica.
Usando solo materiali altamente biocompatibili, come il titanio e la ceramica, la tecnica MALO CLINIC Bridge non solo permette la riabilitazione individuale di ciascun dente, ma anche quella dei tessuti molli. Il risultato è una dentizione fissa altamente resistente e dall'aspetto naturale.


Nobel Biocare Italiana srl
Building 03 lato sud
Via Energy Park 6
20871 Vimercate (MB)
Tel. 039 68361 - Fax 039 6899474
www.nobelbiocare.com

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