Come spesso capita, le nuove tecnologie si portano dietro adempimenti e problematiche nuove. Quelle legate alla privacy ed al trattamento dei dati sanitari sono spesso vissuti dal dentista, ma anche da laboratorio odontotecnico, come un impiccio, un "giro di carte" considerate inutili.
In questi giorni è stato approvato il nuovo regolamento europeo sulla Privacy che dovrebbe entrare in vigore nel 2018.
Già oggi il titolare di uno studio odontoiatrico e del laboratorio odontotecnico devono sottostare a tutta una serie di norme ed accorgimenti legati alla tutela della privacy del paziente trattato.
"Con l'avvento delle nuove tecnologie in odontoiatria -dice ad Odontoaitria33 l'avv. Alessandra Delli Ponti (nella foto) dello studio legale Stefanelli in Bologna - sono aumentati i rischi e le questioni da tenere sotto controllo, spesso non considerate. Con il nuovo regolamento europeo il titolare dello studio sarà ancora più responsabile e deve sapere dove finiscono i dati sensibili dei propri pazienti ed avere il controllo di tutti i dati che tratta".
E l'avv. Delli Ponti ci elenca i casi più comuni: si va dall'invio delle foto del paziente al laboratorio odontotecnico per segnalare una incongruenza estetica in una mail non protetta, all'utilizzo di un servizio cloud come Dropbox, per citare uno dei più conosciuti, per la condivisione delle foto e documenti passando dall'invio delle impronte digitali ad un centro che realizza apparecchi ortodontici invisibili o dispositivi protesici fino all'utilizzo di un software gestionale per lo studio che prevede un archivio web delle proprie fattura, ma non si sa dove.
"Tra le problematiche più diffuse -spiega - quella dell'utilizzo delle tecnologia, attraverso ad esempio un trasferimento via web su di una piattaforma del fornitore nel paese, appunto, del fornitore. Per esempio l'affidamento ad un fornitore statunitense, per la realizzazione di un manufatto o dispositivo medico su misura. Il dispositivo viene in effetti realizzato in un Paese extra UE, ma la struttura sanitaria committente come trasferisce i dati del paziente necessari per la sua costruzione? Ha regolato i rapporti non solo sotto il profilo della realizzazione del manufatto ma anche sotto il profilo del trasferimento dei dati?"
Il trasferimento di dati personali da paesi appartenenti all'UE verso Paesi "terzi" (non appartenenti all'UE o allo Spazio Economico Europeo: Norvegia, Islanda, Liechtenstein), precisa l'avvocato, è vietato, in linea di principio (articolo 25, comma 1, della Direttiva 95/46/CE), a meno che il Paese in questione garantisca un livello di protezione "adeguato".
L'adeguatezza del livello di protezione può essere fatto a "livello centrare" attraverso le decisioni della Commissione UE (articolo 25, comma 6, della Direttiva 95/46/CE). I Paesi per i quali è stata decretata l'adeguatezza è riportato sul sito del Garante. Anche per gli USA era stato emesso un decreto di adeguatezza il cosiddetto "Safe Harbor", valido sino al mese di ottobre 2015 dopo la sentenza della Corte di Giustizia UE del 6 ottobre 2015 relativa alla causa C-362/14 e del Provvedimento del Garante 22 ottobre 2015.
In assenza di una decisione "centrale" sull'adeguatezza del livello di protezione dei dati del paese in cui s'intendono inviare i dati il trasferimento è consentito secondo una serie di opzioni.
I problemi legati al non rispetto della gestione dei dati sensibili dei pazienti possono arrivare non solo in caso di contenzioso, quando il paziente tenta tutte le strade per provare che il dentista è in difetto, ma anche in caso di controllo dell'Asl per rilasciare le autorizzazioni sanitarie oppure in caso di verifiche fiscali o di verifiche mirate da parte del Garante. "Ma i problemi possono derivare anche dal fornitore stesso del servizio che può, in caso di mancato pagamento del canone di abbonamento, rifiutarsi di rendere disponibili cartelle cliniche e fatture archiviate sul suo cloud. Se il professionista non si tutela prima rischia, poi, di non poter più utilizzare i dati", sottolinea l'avv. Delli Ponti che consiglia:
Queste le cose da fare e non fare consigliate:
1. Identificare i fornitori di servizi che comportano un trattamento di dati.
2. Verificare l'attendibilità del fornitore e del servizio che propone anche sotto il profilo della sicurezza del dato.
3. Verificare i contenuti del contratto che si sottoscrive e di eventuali clausole relativa alla "titolarità o proprietà" dei dati e alle responsabilità conseguenti.
4. Ove non esiste un contratto o nel contratto non ci sono disciplinati questi aspetti predisporre e sottoscrivere un apposito documento in cui si definiscano: ruolo del fornitore (Responsabile del trattamento dati, anche Amministratore di Sistema, mero incaricato, etc.), compiti e responsabilità delle parti anche in merito al rapporto con il paziente, descrizione di come il fornitore si impegna a trattare il dato, in particolare indicazione dei livelli e misure di sicurezza che il titolare del trattamento impone al fornitore, eventuale presenza di sub-fornitori o terzi e garanzie sul loro operato, conseguenze sui trattamenti di dati in casi di risoluzione del rapporto contrattuale.
5. Non firmare senza leggere le clausole inserite negli accordi.
6. Non lasciare a terzi la gestione dei propri dati, ma mantenere un controllo dei soggetti a cui delego dei trattamenti.
Norberto Maccagno
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 02 Marzo 2026
Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli
approfondimenti 12 Gennaio 2026
Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...
O33normative 22 Ottobre 2025
A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...
O33approfondimenti 11 Settembre 2025
I consigli degli esperti: massima attenzione, ricordando che si tratta di dati sanitari personali. Ancora più cautela è necessaria quando le immagini vengono condivise con collaboratori o con...
O33approfondimenti 04 Settembre 2025
Cosa l’odontoiatra deve considerare, sapere e tenere presente quando usa una foto di un proprio paziente non per finalità cliniche e scientifiche
Nel Contratto Dipendenti Studi Odontoiatrici AIO l’istituto contrattuale che consente ai lavoratori di accantonare le ore di lavoro per poterne poi usufruire al bisogno
cronaca 22 Novembre 2024
Il CCNL Area meccanica si applica anche i dipendenti odontotecnici e prevede un aumento pari a 205 euro da erogare in 4 scadenze. Soddisfazione per CNA SNO
normative 19 Febbraio 2024
Definite anche le mansioni del CSO, contestate dal SIASO. Magenga (SIASO): “Troppo generiche, si crea solo confusione, pronti a scendere in piazza”
approfondimenti 26 Novembre 2018
“Capire, analizzare i bisogni della professione, studiarli, confrontarsi con le altre realtà del settore e poi cercare di avanzare una sintesi, una soluzione”. Sono questa la finalità che da...
cronaca 21 Novembre 2018
Dal 1° novembre, il Decreto Dignità vieta ai contratti a termine di superare i 12 mesi di durata: quelli più lunghi o proroghe oltre l’anno sono consentiti se c’è una causale. Ma ci sono...
O33ricerca 12 Settembre 2023
Dallo studio si evince che il livello di contaminazione viene ridotto al basale entro 30 minuti e la maggior parte delle particelle con un diametro maggiore di 1 μm prodotte a...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 26 Ottobre 2022
In uno studio clinico di 12 settimane, virtualmente supervisionato, pubblicato sul Journal of Dental Hygiene, gli autori hanno indagato il ruolo della manualità soggettiva dei volontari sugli...
di Lara Figini
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
Cronaca 21 Maggio 2026
Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale
Cronaca 20 Maggio 2026
Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
