HOME - Approfondimenti
 
 
15 Gennaio 2015

Crisi della domanda e ambiente ipercompetitivo: i dentisti sono pronti?


Nei diversi contributi pubblicati sinora, sul tema dell'analisi PEST,  abbiamo descritto brevemente - e senza possibilità oggettiva di approfondimento per evitare di dilungarci eccessivamente - quelli che sono i principali fattori esterni di influenza dell'organizzazione, cioè dello studio dentistico. Come si può osservare, ci siamo limitati a descrivere l'ambiente esterno, senza entrare particolarmente nel merito di quello interno, relativo allo studio dentistico, ai suoi concorrenti e ai pazienti del bacino di utenza, poiché l'analisi esterna era l'obiettivo di questo contributo. Ciò non toglie che la trasformazione in atto nel panorama dell'offerta odontoiatrica è abbastanza chiara. Ci troviamo di fronte a un "sistema studio dentistico" spesso indebolito - anche psicologicamente - da una situazione che lo vede compresso tra pazienti con meno risorse e concorrenti più aggressivi, siano essi studi tradizionali di colleghi o modelli di odontoiatria commerciale.


Questo tipo di considerazione potrebbe risultare però un po' superficiale, ancorché pessimistica, poiché sul fronte dei pazienti parlare di carenza di risorse è riduttivo, occorre definire la problematica in "crisi della domanda" che sta a significare un complesso di fattori - in gran parte analizzati nelle considerazioni già pubblicate - relativi alle minori risorse economiche ma anche all'aumento delle occasioni di spesa, a nuove esigenze di servizio che trascendono la stretta prestazione odontoiatrica, a differenti scale di valori che non sempre pongono la salute orale ai primi posti,  alla maggior sensibilità al prezzo provocata, anche, da una certa "mercificazione" connessa a campagne di comunicazione fortemente orientate sul prezzo. Queste, sia pur riprovevoli sono lecite e legali, come peraltro ribadito da sentenze in Cassazione e dalle recenti decisioni dell'AGCOM.

La pubblicità e le politiche di liberalizzazione più in generale sono ormai un dato di fatto irrevocabile rispetto al quale è inutile sprecare energie recriminando. Esse hanno creato un ambiente  di ipercompetizione, caratterizzato da azioni intense e veloci, in cui i concorrenti devono muoversi rapidamente adeguando costantemente la propria proposta di valore. Un ambiente nel quale il vero vantaggio competitivo è, o era, la fiducia del paziente verso il singolo professionista e che ora viene messo in discussione in quanto non più unico e insindacabile parametro di scelta del paziente-cliente.
Ebbene,  questo nuovo scenario ha trovato impreparati gran parte dei professionisti, spesso convinti che la "crisi" sarebbe tramontata e che la situazione avrebbe potuto tornare a normalizzarsi. 

Come ho già avuto modo di dichiarare, la situazione che sta vivendo il mercato dentale italiano, in realtà, non è particolarmente complicata ma sta radicalmente cambiando. La situazione non è diversa da quella esistente da anni in molti altri settori. L'aspetto centrale della questione è che operatori non ancora pronti si sono trovati tutto ad un tratto catapultati in un sistema competitivo quale prima non era.


Così come in tanti aspetti che ci coinvolgono, la soluzione delle problematiche deve obbligatoriamente passare verso l'accettazione dello status quo, solo successivamente si potrà reagire con misure adeguate, assumendo ineludibilmente che lo scenario è definitivamente mutato.

I professionisti di ieri e di oggi non sono abituati e adeguatamente formati per operare in un contesto di libera concorrenza, spesso non sanno come organizzarsi per continuare ad offrire qualità in una condizione non più isolata ma di confronto, di comparazione e competizione.
Una volta metabolizzata l'accettazione e la comprensione, anche sotto il profilo strategico, del mutamento in atto, il professionista dovrà attivarsi con adeguate strategie e strumenti operativi che gli consentano di competere e di curarsi della salute dei propri pazienti con un nuovo di atteggiamento e una nuova organizzazione, che non può prescindere da funzioni e strumenti orientati al mercato.

Nella "prossima puntata" chiuderemo questa prima parte di analisi strategica ipotizzando lo scenario futuro e definendo le macro funzioni indispensabili al moderno studio dentistico, prima di passare a proporre alcuni pratici spunti più operativi.

A cura di: Roberto Rosso, presidente Key-Stone ufficiostampa@key-stone.it


Sull'argomento leggi anche:

18 Dicembre 2014: Dal macro al micro: lo studio dentistico come sistema aperto al mondo esterno. L'atteggiamento da adottare in risposta ai cambiamenti

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro


Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Lo studio analizza un protocollo restaurativo che integra tecnologie additive e sottrattive, con l'obiettivo di ottimizzare le procedure cliniche nella...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi