Il Ddl Concorrenza, approvato dal Senato ai primi di maggio, torna in discussione in Commissione Attività Produttive Commercio e Turismo alla Camera. Per accelerare i lavori e portare presto un testo in Aula per l'approvazione, nelle scorse settimane il presidente della Commissione On. Guglielmo Epifani ha scritto ad ordine e Sindacati chiedendo invece di convocarli tutti per sentirli nelle usuali audizioni.
Per quanto riguarda l'odontoiatria ad interessare sono i commi 153 (obbligo ad indicare al paziente i titoli e specialità possedute), 155 (obbligo per centri polispecialistici di nominare un direttore sanitario responsabile dell'odontoiatria se quello per la parte medica non ha i requisiti), 156 (obbligo del direttore sanitario di prestare l'opera in una sola struttura). Ma a fare discutere è il 154 che recita: "L'esercizio dell'attività odontoiatrica è consentito esclusivamente a soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409, ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il direttore sanitario sia iscritto all'albo degli odontoiatri".
E' su questo comma che si è concentrata la nota di ANDI inviata al presidente Epifani. Secondo quanto pubblicato oggi su ANDI Informa Online, il testo approvato dal Senato è "inaccettabile in quanto -motiva il presidente Prada- potrebbe consentire l'esercizio dell'odontoiatria a soggetti che non hanno i requisiti di legge. Ricordiamo infatti che la Legge 24.07.1985 n. 409, che istituisce la professione di odontoiatra, ha individuato i soggetti legittimati all'esercizio della professione, secondo le regole riferibili all'esercizio delle professioni intellettuali protette. La legge 12 novembre 2011 n° 183, ha poi introdotto e dichiarato ammissibile l'esercizio societario delle attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, istituendo nell'ordinamento la società tra professionisti (STP), con la necessaria iscrizione ad una speciale sezione dell'Albo tenuto dall'ordine professionale".
ANDI ricorda al presidente Epifani come l'ingresso di altre società, di tipo commerciale, che hanno lo scopo di svolgere direttamente l'attività professionale odontoiatrica, è quindi del tutto illegittimo ed anticostituzionale violando gli articoli 3,32 e 33.
Lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico, ricorda il presidente Prada, con parere del 23.12.2016, ha chiarito che l'attività professionale odontoiatrica, quale attività protetta, può costituire oggetto esclusivo delle società tra professionisti (istituite ai sensi dell'art. 10, commi 3/11, della L. 11.11.2011, n. 183 e del decreto del Ministero della Giustizia del 8.02.2013, n. 34).
Secondo ANDI, "con il testo approvato al Senato si creerebbe inoltre una inaccettabile discriminazione di una singola professione protetta (quella odontoiatrica) rispetto alle altre professioni regolamentate anche da questo DDL ed una ingiustificato effetto concorrenziale distorsivo per i differenti trattamenti fiscali e previdenziali previsti per professionisti e società non STP. Non a caso, ricorda il presidente Prada nello stesso Ddl è presente una norma che prevede per gli avvocati la possibilità di esercizio societario esclusivamente tramite STP".
Per quanto esposto ANDI chiede al presidente Epifani che al comma 154 del DDL C3012-B le società operanti nel settore odontoiatrico possano essere esclusivamente le STP.
Sotto l'articolo con la proposta di modifica (in grassetto) di ANDI che di fatto specifica il tipo di società che possono esercitare l'attività odontoiatrica invece della attuale generica dicitura:
Comma 154. "L'esercizio dell'attività odontoiatrica è consentito esclusivamente a soggetti in possesso dei titoli abilitanti di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409, ovvero a Società tra Professionisti operanti nel settore odontoiatrico, in cui il direttore sanitario sia iscritto all'albo degli odontoiatri".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 10 Dicembre 2018
La norma era contenuta in un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di bilancio e riguardava le farmacie in mano alle società (possibilità introdotta dalla legge sulla...
didomenica 24 Giugno 2018
La vicenda della chiusura, in Spagna, delle cliniche della catena iDental riporta alla luce quale dovrebbe essere la vera questione da affrontare sul tema dell’ingresso del...
Il presidente CAO: obbligatorio per legge con due terzi del capitale in mano ai professionisti
cronaca 27 Febbraio 2018
Le precisazioni del Gruppo ad un nostro articolo
approfondimenti 21 Febbraio 2018
Dal 29 agosto sono in vigore le norme contenute nella Legge sulla Concorrenza, tra queste l'obbligo per le società operanti come attività odontoiatrica di nominare un direttore sanitario unico...
cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
eventi 22 Maggio 2026
Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...
interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
inchieste 18 Maggio 2026
Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...
normative 13 Febbraio 2026
AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale
approfondimenti 22 Gennaio 2026
Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
