Dopo l'evento riminese per che per tre giorni ha riunito medici ed dentisti per analizzare e ipotizzare quale sarà la professione del medico e dell'odontoiatra future, abbiamo incontrato il presidente nazionale CAO Giuseppe Renzo con il quale abbiamo cercato di approfondire alcuni temi toccati durante i lavori.
Presidente Renzo con il Ministro Lorenzin avete concordato un'Assemblea sull'odontoiatria. Chi vi parteciperà quali gli obiettivi?
Il rapporto con il Ministro Lorenzin è stato sempre franco ed aperto da entrambe le parti e, ancora una volta, durante la manifestazione di Rimini abbiamo avuto la possibilità di riscontrare l'interesse del Ministro sulle questioni dell'assistenza odontoiatrica. Si è concordato sulla organizzazione di una manifestazione, da preparare in via preventiva con molta attenzione, ed anticipata da riunioni a temi cui dovrebbero essere coinvolti sia i rappresentanti delle istituzioni, in primis il Ministro della Salute, sia tutte le rappresentanze della professione odontoiatrica nei vari ambiti, Ordini, associazioni sindacali, istituzioni universitari, società scientifiche.
L'obiettivo sarà, ovviamente, quello di studiare nuovi metodi per garantire l'estensione delle cure odontoiatriche anche alle categorie in difficoltà sociale.
Medici e dentisti rimangono comunque due professioni che su molti aspetti hanno posizioni differenti, perché gli interessi sono differenti. I primi legati al SSN i secondo alla libera professione.
Non parlerei di posizioni differenti ma di inevitabili approcci diversi alle problematiche dell'assistenza sanitaria. Le due professioni hanno radici comuni ed un Codice Deontologico valido per entrambe ma è evidente che, dall'epoca dell'istituzione del SSN, è più difficile trovare medici liberi professionisti puri mentre invece la professione odontoiatrica è ancora esercitata, in stragrande maggioranza, a livello libero professionale. Mi piace, però, ricordare i punti in comune imprescindibili per entrambe le professioni: tutela della salute, difesa dell'atto medico, promozione di una sempre migliore formazione professionale. Gli aspetti importanti sono questi, il resto rimane, in sostanza, frutto di impostazioni legittime dovute alla diversa natura del rapporto di lavoro.
Il documento sulle libere professioni definisce una chiusura netta verso le società di capitale. Però in odontoiatria molte Srl sono di proprietà di iscritti all'Albo. Non si rischia di penalizzare loro prima dei low-cost?
Il tema dell'esercizio professionale nell'ambito delle società, è stato oggetto, come è noto, della recente riforma legislativa che ha introdotto le STP che garantiscono da un lato, l'utilizzo dello strumento sociale ai fini della raccolta del finanziamento e dall'altro, impongono che spettino ai soci professionisti tutte le decisioni relative al rapporto di cura e al rapporto col paziente. Questo dovrebbe essere il meccanismo esclusivo anche se non è ancora chiaro se , come continua ad accadere, possano ancora proliferare le società commerciali anche nella forma di società di capitali non costituite come STP. Siamo convinti che il legislatore dovrebbe intervenire per fare chiarezza sul problema, garantendo un utilizzo corretto del sistema delle società di capitali che non può in alcun modo divenire una forma di inquinamento del rapporto medico paziente o peggio ancora un veicolo indiretto per l'esercizio abusivo della professione.
Sul low-cost la senatrice Nerina Dirindin durante la tavola rotonda finale dell'evento riminese si è chiesta come poter dimostrare che fanno cattiva sanità. Cosa le risponde?
Proprio in questi giorni, la CAO ha stabilito un rapporto di reciproca collaborazione con alcune associazioni di tutela dei consumatori e, a questo proposito, stanno uscendo notizie interessanti sulla qualità dei servizi offerti nei centri low-cost rispetto a quelli offerti dagli studi tradizionali odontoiatrici. Ovviamente, daremo ampio risalto a questa ricerca in un prossimo futuro, portando dati obiettivi e non interpretabili.
Importante passaggio quello sul progetto CAO del Dentista sentinella. Come si svilupperà e quando verrà attivato.
Il tema del dentista sentinella è già da parecchio tempo all'attenzione della CAO e già sono partiti i progetti di prevenzione e di garanzia della salute relativi ai tumori del cavo orale e alla osteonecrosi della mascella/mandibola da bifosfonati. Frutto di impegno appassionato e congiunto dei professionisti di associazioni, accademia, società scientifiche, istituzioni. In sintesi: gli Stati generali in odontoiatria.
Sono ulteriori passaggi di una strategia che vuole rilanciare il tema fondamentale della prevenzione come elemento chiave di tutela della salute.
Dovuto il riferimento alla contestuale manifestazione dell'Oral Cancer Day in assemblea alla presenza di circa 600 medici e odontoiatri e al Ministro Lorenzin che ha, recentemente riportato al centro del dibattito sulla tutela della salute, il tema della prevenzione .
Oltretutto, è uno strumento intelligente per comprimere i costi sociali delle malattie odontoiatriche.
Nelle prossime settimane dovrebbe approdare in Aula il Ddl Concorrenza con alcune norme che coinvolgono l'Ordine come l'armonizzazione delle norme sul direttore sanitario anche per quanto riguarda i poliambulatori. Oggi cosa e consentito a chi?
Ormai è di tutta evidenza, anche al di là delle specifiche nuove normative, che le direzioni sanitarie degli ambulatori in cui si esercita l'odontoiatria, non possono che essere affidate agli iscritti all'albo degli odontoiatri. Tale iscrizione, infatti, costituisce il requisito imprescindibile per l'esercizio della professione e non appare legittimo che un ruolo di direttore sanitario possa essere svolto da chi non è legittimato all' esercizio professionale stesso. Naturalmente, laddove esistessero strutture polispecialistiche che comprendessero anche l'odontoiatria, il direttore sanitario medico dovrebbe essere affiancato da un direttore sanitario odontoiatra o quanto meno da un responsabile specifico per l'odontoiatria.
Si tratta di conclusioni banali già derivanti dall'attuale quadro normativo e soprattutto dalle disposizioni del Codice Deontologico : ciononostante, come spesso accade in Italia , ci troviamo ancora di fronte ad interpretazioni avventate e a resistenze miopi e legate a posizioni ormai obsolete.
Norberto Maccagno
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 16 Novembre 2018
Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...
di Carla De Meo
approfondimenti 19 Gennaio 2018
A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...
O33cronaca 15 Gennaio 2018
Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...
interviste 09 Gennaio 2018
Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....
approfondimenti 22 Dicembre 2017
Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...
interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
approfondimenti 08 Febbraio 2019
Con la pubblicazione sulla GU N°25 del 31 gennaio della legge 3/2018 (in vigore dal 15 febbraio 2018), oltre al riordino delle professioni sanitarie, ha apportato, nell’art.12, comma 1...
approfondimenti 28 Novembre 2018
Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere l’emendamento presentato a prima firma dalla presidente della Commissione Affari Sociali, Marialucia Lorefice (M5S), che voleva consentire...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
