HOME - Cronaca
 
 
24 Gennaio 2017

Le considerazioni del dott. Mele sul ''Bail In'' previdenziale


Egr. Direttore,

in questi giorni si parla molto della Sentenza della Corte Costituzionale a favore della Cassa dei Ragionieri, con la quale si sancisce, in maniera chiara e si spera definitiva, l'incostituzionalità della legge 135/2012, quella che obbligava gli Enti previdenziali privatizzati a versare allo Stato una percentuale dei loro risparmi sui costi di gestione, in ragione di una presunta appartenenza alle amministrazioni pubbliche.

Al di là di una più che giustificata soddisfazione per l'annullamento di pretese veramente "inventate" per raccattare due spiccioli, a fronte dei grossi buchi nel bilancio statale, e con motivazioni veramente pretestuose, suggerirei di andare oltre la notizia e di fare qualche considerazione un po' più profonda.

Intanto non è vero che tale prelievo forzoso andava ad incidere sui trattamenti pensionistici, in quanto si trattava di ridurre le spese di gestione, rimanendo salva la quota parte di patrimonio destinata agli investimenti. Tant'è vero che, secondo la Suprema Corte, lo Stato poteva anche imporre agli Enti previdenziali privatizzati una riduzione delle loro spese, ma non poteva incamerarne i risparmi, in virtù della loro totale indipendenza, anche economica, dalle finanze statali. Ma, sotto sotto, un dimagrimento di queste spese non è stata una cattiva idea e senza questa forzatura non ci sarebbe mai stato.

E' poi importante quanto si afferma sui compiti istituzionale e statutari degli Enti, che non possono essere intaccati nemmeno dall'avidità dello Stato. Questo ci deve fare riflettere sul fatto che, se questa è la stella polare, noi per primi dobbiamo porre molta attenzione nell'utilizzo delle nostre disponibilità economiche, senza quindi farci distrarre dalle sirene ammalianti che ci invitano a spese e investimenti avventurosi. E alle quali spesso cediamo...

L'elemento di massima riflessione è che la nostra autonomia decisionale trova una ulteriore e superiore conferma, ma di questa forza dobbiamo conoscere anche "il lato oscuro", cioè il fatto che il cordone ombelicale con lo Stato si sta definitivamente recidendo, lasciandoci sempre più soli nella gestione di eventuali gravi difficoltà economiche. Siamo, quindi, nella situazione simile a quella del "bail in" bancario.

Mentre per l'INPS, e quindi per tutte le pensioni statali, vige il sistema del "bail out", cioè eventuali buchi di bilancio vengono coperti dalla fiscalità generale, nel nostro caso eventuali difficoltà di sostenibilità dovranno, proprio in virtù di questa autonomia, essere gestite all'interno del sistema, cioè da noi e solo da noi. Come? Aumenti dei contributi? Riduzione delle pensioni? Prelievi sulle pensioni più alte? E siamo proprio sicuri che i dati a nostra disposizione siano del tutto rassicuranti su quello che sta avvenendo e che avverrà? Quante analogie si possono riscontrare con le ottimistiche garanzie fornite dalle banche ai propri clienti? Il motto di oggi è ormai diventato: prima le banche dovevano chiedere garanzie ai clienti, da oggi saranno i clienti a dover chiedere garanzie alle banche. Non è forse il caso di avere nei confronti del nostro Ente previdenziale un atteggiamento che non sia certo pregiudiziale, ma nemmeno così distratto, superficiale e accomodante, anche quando avvengono fatti che meriterebbero la nostra massima attenzione?

Per inciso, non si può non rilevare la scarsa competenza in materia previdenziale di giudici di così elevato rango. Infatti nella sentenza si fa riferimento ad un sistema a capitalizzazione che è ben lungi dall'essere quello in funzione per gli Enti previdenziali privatizzati, che semmai si distinguono per essere in parte a contributivo, in parte a retributivo, ma pur sempre all'interno del meccanismo a ripartizione, la cui caratteristica peculiare è quella di basare la propria sostenibilità sull'equilibrio fra generazioni. Il rischio di tale ignoranza consiste nel dare sostegno alla visione a corto raggio dei problemi previdenziali, trascurando l'importanza che tale equilibrio ha invece per la stabilità di un Ente previdenziale, come ad esempio il nostro.

Dottor Renato Mele: Rappresentante toscano nella Consulta ENPAM della libera professione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La Guardia di Finanza che bussa alle porte: è uno spauracchio che assilla milioni di contribuenti italiani e non soltanto chi, colpevolmente, ha qualche scheletro nell'armadio da nascondere al...


prodotti     19 Febbraio 2008

Impronte… d’élite

La diffusione delle tecniche protesiche implantari a carico immediato ha evidenziato la costante esigenza di un materiale per impronta specifico per applicazioni chirurgiche. Il materiale da impronta...


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


A quasi due anni dall'entrata in vigore della DGR n. 447/2015, con la quale la Regione Lazio aveva stabilito un nuovo percorso normativo per tutte le discipline mediche e odontoiatriche con...


Sabato 6 Maggio Neobiotech Implant System ha fatto il suo ingresso in Italia attraverso il primo evento ufficiale dal titolo "2017 Neobiotech Italia Symposium".L'evento si è svolto con grande...


Egr. Direttore,nei giorni scorsi sono comparsi su Odontoiatria33 due interventi di segno opposto in merito alla decisione della Consulta ENPAM della libera professione di non procedere ulteriormente...


Come riforma della responsabilità medica fino a una settimana fa si parlava di "ddl Gelli", e in Senato prima ancora "ddl Bianco" dai nomi dei relatori. Ora la legge c'è, si chiama...


In queste settimane abbiamo dato notizia di sentenze che hanno condannato odontoiatri per il loro comportamento clinico giudicato non corretto. Alcuni lettori ci hanno scritto criticando le...


Altri Articoli

Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Due momenti di approfondimento e confronto sull’odontoiatria speciale. Sarà anche presentato un Protocollo di Salute Orale Integrata per rendere strutturale l’attenzione...


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”


Un’edizione importante quella che si è aperta questa mattina a Rimini di Expodental Meeting con oltre 400 espositori, una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati e il...


O33Normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi