HOME - Cronaca
 
 
18 Luglio 2019

La CAO incontra i ministri Grillo e Bussetti. Sul tavolo scuole di specialità, doppia laurea ed un progetto di prevenzione su tutto il territorio italiano

Nor.Mac.

Giornata di incontri istituzionali quella di martedì 16 luglio tra FNOMCeO e Ministro della Salute On. Giulia Grillo ed il Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Marco Bussetti. Presenti per la FNOMCeO il presidente Filippo Anelli, il Vicepresidente Giovanni Leoni e il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Raffaele Iandolo, il Capo di Gabinetto del Ministro Grillo Guido Carpani e quello del MIUR Giuseppe Chinè. Molti gli argomenti sul tavolo, e vista la presenza del presidente nazionale CAO anche quelli odontoiatrici sono stati affrontati a cominciare da quello sulle specialità e l’accesso al SSN da parte dei laureati in odontoiatria, ma anche il numero programmato ed il test di accesso. 

“Un incontro proficuo che ci ha permesso un confronto con i Ministri competenti su alcune questioni che stanno coinvolgendo la professione odontoiatrica verificando e suggerendo possibili interventi da predisporre”, dice ad Odontoiatria33 il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo

Tra i temi comuni che hanno interessato i due ministeri certamente quello della doppia laurea per i laureati in medicina e quelli in odontoiatria.

“In molti Paesi europei per esercitare alcune specialità mediche è richiesta la doppia laurea (medicina ed odontoiatria)”, dice il presidente Iandolo portando come esempio i chirurghi maxillo facciali.L’intenzione, spiega il presidente CAO, è quella di creare un percorso formativo post laurea (si ipotizza di 2-3 anni) che permetta al laureato in medicina di acquisire anche la laurea in odontoiatria e viceversa. “Prima, però, si deve risolvere la questione della doppia iscrizione all’Albo dei medici ed a quello degli odontoiatri”, dice Iandolo. Sul tema, sempre stando alle parole del presidente Iandolo, il Ministro Grillo si è detto disponibile e disposto a trovare una soluzione.

“Il Ministro si è riservata di coinvolgere ulteriormente gli uffici legali per approfondire i limiti normativi e le eventuali modifiche legislative necessarie”, dice Iandolo aggiungendo che anche CAO e FNOMCeO stanno lavorando in questo senso.  

Altro tema che ha coinvolto i due Ministeri quello dell’obbligo di specializzazione per i laureati in odontoiatria che vogliono partecipare ai concorsi per dirigente medico all’interno del SSN. Iandolo ha ribadito la necessità che la laurea in odontoiatria sia considerata una laurea specialistica.  

“Ho spiegato ai Ministri non solo del rischio che tra qualche anno il SSN si troverà a non riuscire a sostituire il personale che andrà in pensione, ma come le attuali scuole di specialità odontoiatriche non sono equiparate a quelle mediche”.
Di conseguenza, dice Iandolo, “non possiamo chiedere agli odontoiatri sollo gli oneri escludendoli dai benefici previsti per quelle mediche”, ed il riferimento all’esclusione dalle borse di studio per gli odontoiatri iscritti alle scuole di specialità è evidente. Poi, continua Iandolo, “servirebbero corsi di specialità in tutte le branche dell’odontoiatria, come capita per medicina, e non solo per le tre ad oggi in essere”. 

Sui temi d’interesse di entrambi i Ministeri, il presidente CAO anticipa la richiesta del Ministro Grillo di attivare con le Commissioni Albo Odontoiatriche un progetto di prevenzione odontoiatrica da attivare nelle scuole su tutto il territorio nazionale. 

Con il Ministro Bussetti, il presidente CAO ha poi toccato anche il tema dei test di accesso al corso di laurea in odontoiatria. “Ho evidenziato come oggi la programmazione non corrisponda al reale fabbisogno di odontoiatri in quanto non considera il numero di lauree conseguite all’estero e riconosciute in Italia”, dice Iandolo indicando in almeno 200 il numero di posti all’anno in più di quanti servirebbero. 

Sulla riforma del test il presidente CAO ha dato la disponibilità al Ministro di collaborare per migliorare la qualità dei quesiti, dicendosi contrario, però, a soluzioni che prevedano un ingresso massiccio di studenti puntando poi a sbarramenti durante il percorso formativo.
“Sbarramenti che non garantirebbero una programmazione e possono illudere gli studenti costringendoli, poi, dopo aver cominciato un precorso di studi, a doverlo abbandonare”.

Photo Credit: pagina Facebook FNOMCeO

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Recepite le indicazioni dell’AGCM, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Ancora in vigore un accordo nato dopo la Seconda guerra mondiale tra Italia ed Egitto. Le indicazioni FNOMCeO agli Ordini


Senna: “Cure siano più accessibili, contrastare abusivismo e turismo dentale”. Ecco le proposte presentate in Commissione Affari Sociali


Una nota FNOMCeO ripropone la sentenza della CCEPS con il fine di “uniformare il modus operandi degli Ordini territoriali circa l’applicazione della normativa concernente”


Attraverso una Circolare, la FNOMCeO fornisce indicazioni con l’obiettivo di garantire una gestione più efficace e trasparente delle sanzioni disciplinari


Lo Giudice: un progetto per sostenere l’aggiornamento di qualità senza subire ma essere compartecipi della progettazione del futuro della professione


Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...


Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...


L’OMCeO di Torino invia una nota congiunta per fare chiarezza sulla prescrizione degli antibiotici indicata dall’odontoiatra sul ricettario del SSN


Tra i primi corsi, uno sarà dedicato alla gestione dei pazienti con disabilità; gli altri affronteranno il legame tra salute orale e salute sistemica. Sono previsti anche corsi in presenza sul...


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Altri Articoli

Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


Cosa sono, perché conviene erogarli, quando e a chi possono essere erogate. Le regole previste nella Finanziaria 2026


Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Contrari FNOMCeO e FNOPI. Intanto alcune CAO e gli Albi delle professioni sanitarie chiedono alle Regioni di non riconoscere temporaneamente i titoli di laurea di Odontoiatri ed...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi