La proposta: modello alla francese e primi due anni in comune con medicina e poi la scelta. Le criticità di FNOMCeO
Per avere più medici non si deve abolire il numero programmato, ma semmai il test d'ingresso. È la linea del disegno di legge appena depositato in commissione cultura alla Camera da Manuel Tuzi, portavoce M5S, volto ad abrogare la legge 264/99 istitutiva del numero programmato, ma non il numero programmato né il test, che sarebbe solo posticipato: non più a fine maturità ma tra il 1° e il 2° anno di università.
Il bersaglio, come vedremo non solo di Tuzi ma anche degli Ordini, è il test d'ingresso attuale, al centro di crescenti contenziosi giudiziari per presunte irregolarità. I punti chiave della proposta sono i seguenti:
A Ferrara ad esempio chi non superi, a regime, con la media del 27 nei primi 3 mesi Biologia, Fisica medica, Istologia ed Anatomia uno, in base all'esperimento concordato dal Rettore e da Lorenzo Fioramonti (allora sottosegretario oggi ministro dell'Istruzione) potrà iscriversi a Scienze Motorie, Biotecnologie Mediche, o Scienze Biologiche.
A far pendere la bilancia dalla parte dell'abrogazione della legge 264/99 istitutiva del numero chiuso sarebbe stata l'ennesima dimostrazione di falle nel test d'ingresso, attestate dalle denunce degli studenti (cellulari nascosti nelle aule del test, picchi di ricerche sui motori informatici la notte prima su termini e personaggi poi ritrovati nei quiz) e dalle pronunce del Consiglio di Stato sui ricorsi dei non ammessi nel 2018 e 2017. I giudici, sottolineando come quest'anno ci siano 1600 posti in più di un anno fa e riammettendo 250 respinti del 2018 ai primi di ottobre, hanno dato priorità nella riammissione di questi studenti e vietato agli atenei di porre ostacoli.
"Oltre alle irregolarità nei ricorsi - avverte Tuzi -si lamenta una violazione del diritto allo studio, diritto costituzionalmente garantito dall'articolo 34 secondo cui: "I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi". La riforma parte proprio da questa concezione", spiega il parlamentare intervistato da Doctor 33. "Bisogna formare chi ha voglia di affrontare il test, dandogli l'opportunità di seguire corsi e di sostenere esami che lo preparano alle materie dei quiz, in programma alla fine del 1° anno, compreso nel percorso di studi, e dunque da non considerare un anno in più per lo studente. Tutti potranno mettersi alla prova e cimentarsi nelle materie strettamente connesse al percorso di studi, evitando il business dei corsi privati, di fatto accessibili a pochi. In questo modo si evitano altri motivi di ricorso, quali quelli legati al contenuto del test, al quale tutti potranno partecipare formati con una rosa di testi comuni, senza discriminazioni. In questo modo poi non c'è nessun pericolo di potere baronale poiché gli esami sono più di uno e la media diventa solo un criterio sussidiario. Trovare una raccomandazione per tutti gli esami sarà meno probabile di adesso, dove basterebbe quella al test di ingresso. Insomma, un sistema più equo, nel rispetto dei tempi attuali, e che non pregiudica la formazione, anzi la potenzia".
Filippo Anelli, presidente FNOMCeO, condivide la necessità di sostituire il test «con un percorso di orientamento a facoltà e professione negli ultimi due anni delle superiori». No invece a riammissioni indiscriminate: "Aumenteranno ancora il numero di laureati in medicina esclusi dalle specialità e dall'accesso al Ssn. Serve invece una riforma che colleghi, per legge, il numero degli accessi ai posti nelle Scuole di specialità. Tale riforma darebbe certezze ai giovani e renderebbe le procedure più difficilmente attaccabili sul piano legale, perché sarebbe anche lo Stato a dover pagare per le borse dei riammessi». In sintonia il ministro della Salute Roberto Speranza: «Il punto non è che il prossimo anno sia l'ultimo del test d'ingresso bensì aumentare le borse di Specializzazione".
Mauro Miserendino per Doctor33
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
agora-della-domenica 15 Gennaio 2024
Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...
Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria
O33inchieste 06 Ottobre 2022
Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare
cronaca 05 Settembre 2022
Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione
cronaca 08 Marzo 2022
Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Cronaca 21 Maggio 2026
A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati
