HOME - Cronaca
 
 
28 Febbraio 2020

Ecco come vive un dentista nella “zona rossa”

Lo racconta via Skype Matteo Groppi, odontoiatra titolare di studio a Codogno. Queste le criticità sociali e professionali, ma c'è anche qualche aspetto positivo


Matteo Groppi dalla serata di venerdì 21 febbraio è “confinato” a Codogno, uno dei paesi racchiusi all’interno della “Zona Rossa” che Governo e la Regione Lombardia ha deciso di chiudere per tentare di contenere il diffondersi del COVID19. Costretto come altri 27 dentisti residenti nei comuni a cui è stata applicata la stessa ordinanza a tenere chiuso lo studio, ha raccontato via Skype ad Odontoaitria33 come sta vivendo queste giornate e quali sono le criticità umane, sociali e professionali che sta vivendo. 

Oltre 15 mila abitanti Codogno è una cittadina del Basso Lodigiano. “Non stiamo chiusi in casa come alcuni servizi televisivi vogliono fare credere, però indubbiamente la vita da confinati non è semplice”, ci dice il dott. Groppi odontoiatra con studio proprio, sposato con una bimba di 2 anni, “quella più contenta della situazione perché ha sempre vicino mamma e papa”, dice sorridendo. “Di aperti in città ci sono solo i supermercati ed i negozi alimentari a cui si accede a turno, però la gente gira per la città e cerca di organizzare momenti di aggregazione, con le dovute precauzioni, tutte le altre attività e luoghi di svago sono chiusi”, ci racconta. 

Dal punto di vista professionale lo studio è chiuso e i collaboratori sono a casa. “Ho lasciato ai pazienti il mio cellulare e per le emergenze li visito con tutte le difficoltà del caso -a cominciare, spiega- dal fatto che siamo senza strumenti di protezione adeguati”.  Situazione denunciata anche questa mattina dal presidente CAO di Lodi Marco Landi.

“Senza poi l’aiuto delle assistenti il mio intervento si limita spesso a ad effettuare una visita e prescrivere eventualmente qualche farmaco o poco di più”. I pazienti che vivono fuori dalla “Zona Rossa”, ci dice, li ho dirottati ad un collega di Lodi. 

Se dal punto di vista professionale la vicinanza dell’Ordine è stata ed è continua, come cittadino lamenta una carenza di informazioni diretta da parte delle Istituzioni, “le informazioni –dice- le reperiamo attraverso la televisione, il web o il passaparola con WhatsApp”. 

Sotto il video della chiamata che il direttore di Odontoiatria33 Norberto Maccagno ha fatto al dott. Groppi questo pomeriggio attraverso Skype.




Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Altri Articoli

Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG  SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale


La tecnologia che consente di generare automaticamente il diario clinico e il piano di trattamento durante la visita


Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi