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23 Novembre 2021

Nasce in AIFA il Gruppo di lavoro sull’antibiotico resistenza

Tra i nominati anche il presidente CAO Raffaele Iandolo. L’obiettivo del Gruppo: promuovere sia azioni immediate sia azioni di lungo periodo


Il 18 novembre si è celebrata la “Giornata europea degli antibiotici” (European Antibiotic Awareness Day - EAAD) promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il cui tema quest’anno è rappresentato dallo slogan “Diffondi la consapevolezza, ferma la resistenza agli antibiotici”.  L’iniziativa, spiegano da AIFA, ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della rilevanza del fenomeno dell’antibiotico-resistenza e di incoraggiare le migliori pratiche mediche a ogni livello (società civile, operatori sanitari e decisori politici) per evitare ulteriori emergenze e la diffusione di infezioni resistenti ai farmaci. 

AIFA fa notare come la situazione in Italia sia critica.

Nonostante il trend in riduzione, il consumo continua a essere superiore alla media europea, sia nel settore umano che veterinario, con una grande variabilità tra le regioni italiane”, ed anche gli odontoiatri sono indicati tra le professioni che prescrivono con troppa disinvoltura gli antibiotici.  
Come evidenziato anche dai dati del Rapporto OsMed, l’Italia detiene insieme alla Grecia il primato europeo per diffusione di germi resistenti. L’uso non sempre appropriato degli antibiotici sta quindi generando in Italia e nel mondo un aumento delle resistenze batteriche.

Per cercare di frenare questa tendenza, l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha attivato un Gruppo di lavoro(denominato AIFA-OPERA, Ottimizzazione della PrEscRizione Antibiotica con il compito di supportare l’Agenzia al fine di favorire gli usi ottimali e specifici degli antibiotici per preservarne l’efficacia e ridurre l’insorgenza di resistenze. 

Il Gruppo di lavoro sarà coordinato dalla prof.ssa Evelina Tacconelli dell’Università di Verona, tra i nominati anche il presidente CAO Raffaele Iandolo, questi gli altri esperti coinvolti: Massimo Antonelli, Andrea Gori, Paolo Antonio Grossi, Carlo Manfredi, Stefania Stefani, Mario Tumbarello, Pierluigi Viale.

Il programma di attività del Gruppo di lavoro, informa AIFA in una nota, si articolerà in differenti iniziative con obiettivi raggiungibili nel breve termine (6-12 mesi) e nel lungo periodo (prossimi 3-5 anni):

  • breve termine: sviluppo di raccomandazioni basate sulle migliori evidenze scientifiche di terapia antibiotica delle infezioni sia per le strutture ospedaliere che per i medici di medicina generale, e rafforzamento dei sistemi di monitoraggio degli antibiotici; l
  • ungo termine: sviluppo di una serie di azioni coerenti, dalle campagne di sensibilizzazione all’organizzazione di un network di centri di eccellenza per supportare le attività di AIFA-OPERA in termini di formazione e ricerca.

AIFA, continua la nota, “è determinata a fornire il massimo supporto scientifico ai prescrittori, operatori sanitari, cittadini e decisori politici per diffondere la cultura dell’uso ottimale e responsabile degli antibiotici”.

Secondo il Direttore AIFA Nicola Magrini, “il problema della resistenza agli antibiotici è una delle sfide principali a livello globale sia per la sanità umana e veterinaria che per l’ecosistema in generale. Per combatterla occorre una strategia condivisa a tutti i livelli che, secondo un approccio One Health, promuova l’uso ottimale e parsimonioso degli antibiotici. AIFA è pronta a dare il suo contributo e ha costituito un Gruppo di lavoro specifico con l’obiettivo di promuovere sia azioni immediate sia azioni di lungo periodo". 

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