A cosa serve l’ergonomia, più o meno, ormai tutti lo sanno. Riassumiamo per gli smemorati: serve a risparmiare, soprattutto, tempo e movimenti, con l’ovvia conseguenza che il lavoro (tutto il lavoro) si svolge in maniera più armoniosa, meno stressante e (perché no?) pure più divertente.
Negli ultimi tempi si è data progressivamente più importanza a quella parte dell’ergonomia che riguarda la comunicazione e, dal momento che questo incalzare è stato parallelo a quello dell’informatica, io mi sono permesso di coniare, al riguardo, il termine di “ergonomatica”. Base elementare dell’ergonomatica è, ovviamente, la presenza del computer nello studio, con l’altrettanto ovvia conseguenza che lo si deve saper adoperare: che tutta la squadra debba saperlo adoperare, precisiamo.
Siccome la valanga non si ferma, l’ergonomatica ci ha anche insegnato che “il” computer non è sufficiente e che neppure tanti computer sono adeguati… se non sono collegati in rete, in modo che tutta la squadra se ne possa servire, in contemporanea, per le più svariate procedure cliniche, amministrative, gestionali, educazionali, eccetera. La base informatico-strutturale dell’ergonomatica è, quindi, la rete informatica.
Ma, attenzione, non siamo che all’inizio. Perché? Perché l’ergonomia ci insegna, abbiamo detto, a risparmiare tempi e movimenti e, con fondate speranze, a lavorare in modo meno stressante e (perché no?) pure più divertente. Bene, perché questo accada, deve raggiungersi un obiettivo preciso, che è il sogno di tutti e che si potrebbe “sceneggiare” nel modo seguente.
Il dentista, o qualunque altro componente della squadra, si siede davanti al computer, in qualunque sede del suo studio (sala operatoria, studio privato, segreteria, laboratorio…) e, guardando e cliccando, può vedere e sapere tutto. Cosa significa tutto? Significa poter consultare le cartelle cliniche, le foto effettuate con la fotocamera, quelle raccolte con la videocamera, le rx endorali, le ortopantomografie, le porzioni amministrative, la gestione tempo-appuntamenti, quanto ha comunicato all’odontotecnico, qual è la sua situazione con la banca, collegarsi con i colleghi e con il fisco (!)… insomma, l’elenco è infinito e riguarda tutto ciò che costituisce la vita quotidiana del nostro studio.
È facilmente attuabile tutto questo? Senza dubbio sì, ma a un patto: che la rete dei computer, per assoluta definizione “digitale”, si integri, in modo totale, con una serie di periferiche (“satelliti”, come li chiama qualcuno) che siano altrettanto “digitali”. Perché, invece, se anche una soltanto di queste periferiche (la radiografica, poniamo, o la videocamera) lavora come “analogica”, tutto il castello ergonomatico non sta più in piedi e le difficoltà di raccordo tra la rete e il satellite analogico complicano e impoveriscono in modo determinante tutto… il nostro sogno.
Capito il macchiavello? Attiviamoci allora in questo senso: non è (più) una fuga in avanti, ma una necessità ergonomica e, per qualche novità legislativa, persino una necessità adempimentistica. Forza, dunque, cari colleghi, perchè il futuro è già un inesorabile presente: il “digitale “, questo soccorrevole amico, è ormai tra noi.
Italian Dental Economist 2006; 5
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 18 Settembre 2023
I 5 elementi da considerare per rendere il proprio studio un ambiente di lavoro piacevole e che allo stesso tempo offra al paziente una esperienza positiva. I consigli dell’Architetto Tradati di...
strumenti-e-materiali 01 Ottobre 2018
Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute
di Lara Figini
interviste 16 Gennaio 2018
Il paziente vuole essere "trattato bene" e un atto professionale prestato in maniera integrata all'interno di un team costituito da dentista, assistente e igienista, la cura della squadra e...
O33cronaca 30 Settembre 2009
Oene Hokwerda, illustre insegnante universitario olandese di ergonomia odontoiatrica, ha presentato al Congresso europeo di Cracovia (ESDE 30 maggio 2009) uno schema di addestramento per odontoiatri,...
cronaca 18 Dicembre 2008
Il Giornale dell’Odontoiatra compie 25 anni: in questi anni molto è cambiato nella professione odontoiatrica, in tutti i settori, molte discipline si sono affermate con sempre maggiore evidenza e...
gestione-dello-studio 16 Settembre 2019
Attenzione ai messaggi ricevuti attraverso PEC, possono contenere programmi malware, a rischio anche quelli che sembrano provenire dall’Agenzia delle Entrate o dall’Ordine
O33cronaca 25 Febbraio 2008
Si danno istruzioni per l’uso della strumentazione informatica digitale descritta nel Dossier precedente. Si fa riferimento sia alla strumentazione di base sia alle cosiddette periferiche, come...
O33cronaca 30 Gennaio 2008
Il lavoro ha lo scopo fondamentale di introdurre in odontoiatria il concetto di valore clinico della parte riguardante la comunicazione accanto al valore clinico della parte riguardante la...
cronaca 06 Dicembre 2007
Con il primo numero del 2008 DENTAL CADMOS presenta la sua nuova veste graficaIl Dossier Ergonomia della comunicazione digitale in odontoiatriaDental Cadmos n° 1/2008 (I parte: impostazioni...
O33cronaca 15 Dicembre 2006
La progressiva disinvoltura con cui nell’odontoiatria (e non solo) ci si avvale dell’informatica ci deve far comprendere che dobbiamo applicare, e presto, quelle che sono, dell’informatica...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
