HOME - Cronaca
 
 
30 Novembre 2006

Ergonomia e informatica digitale

di C. Guastamacchia


A cosa serve l’ergonomia, più o meno, ormai tutti lo sanno. Riassumiamo per gli smemorati: serve a risparmiare, soprattutto, tempo e movimenti, con l’ovvia conseguenza che il lavoro (tutto il lavoro) si svolge in maniera più armoniosa, meno stressante e (perché no?) pure più divertente.
Negli ultimi tempi si è data progressivamente più importanza a quella parte dell’ergonomia che riguarda la comunicazione e, dal momento che questo incalzare è stato parallelo a quello dell’informatica, io mi sono permesso di coniare, al riguardo, il termine di “ergonomatica”. Base elementare dell’ergonomatica è, ovviamente, la presenza del computer nello studio, con l’altrettanto ovvia conseguenza che lo si deve saper adoperare: che tutta la squadra debba saperlo adoperare, precisiamo.
Siccome la valanga non si ferma, l’ergonomatica ci ha anche insegnato che “il” computer non è sufficiente e che neppure tanti computer sono adeguati… se non sono collegati in rete, in modo che tutta la squadra se ne possa servire, in contemporanea, per le più svariate procedure cliniche, amministrative, gestionali, educazionali, eccetera. La base informatico-strutturale dell’ergonomatica è, quindi, la rete informatica.
Ma, attenzione, non siamo che all’inizio. Perché? Perché l’ergonomia ci insegna, abbiamo detto, a risparmiare tempi e movimenti e, con fondate speranze, a lavorare in modo meno stressante e (perché no?) pure più divertente. Bene, perché questo accada, deve raggiungersi un obiettivo preciso, che è il sogno di tutti e che si potrebbe “sceneggiare” nel modo seguente.
Il dentista, o qualunque altro componente della squadra, si siede davanti al computer, in qualunque sede del suo studio (sala operatoria, studio privato, segreteria, laboratorio…) e, guardando e cliccando, può vedere e sapere tutto. Cosa significa tutto? Significa poter consultare le cartelle cliniche, le foto effettuate con la fotocamera, quelle raccolte con la videocamera, le rx endorali, le ortopantomografie, le porzioni amministrative, la gestione tempo-appuntamenti, quanto ha comunicato all’odontotecnico, qual è la sua situazione con la banca, collegarsi con i colleghi e con il fisco (!)… insomma, l’elenco è infinito e riguarda tutto ciò che costituisce la vita quotidiana del nostro studio.
È facilmente attuabile tutto questo? Senza dubbio sì, ma a un patto: che la rete dei computer, per assoluta definizione “digitale”, si integri, in modo totale, con una serie di periferiche (“satelliti”, come li chiama qualcuno) che siano altrettanto “digitali”. Perché, invece, se anche una soltanto di queste periferiche (la radiografica, poniamo, o la videocamera) lavora come “analogica”, tutto il castello ergonomatico non sta più in piedi e le difficoltà di raccordo tra la rete e il satellite analogico complicano e impoveriscono in modo determinante tutto… il nostro sogno.
Capito il macchiavello? Attiviamoci allora in questo senso: non è (più) una fuga in avanti, ma una necessità ergonomica e, per qualche novità legislativa, persino una necessità adempimentistica. Forza, dunque, cari colleghi, perchè il futuro è già un inesorabile presente: il “digitale “, questo soccorrevole amico, è ormai tra noi.

Italian Dental Economist 2006; 5

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I 5 elementi da considerare per rendere il proprio studio un ambiente di lavoro piacevole e che allo stesso tempo offra al paziente una esperienza positiva. I consigli dell’Architetto Tradati di...


Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute

di Lara Figini


Il paziente vuole essere "trattato bene" e un atto professionale prestato in maniera integrata all'interno di un team costituito da dentista, assistente e igienista, la cura della squadra e...


Oene Hokwerda, illustre insegnante universitario olandese di ergonomia odontoiatrica, ha presentato al Congresso europeo di Cracovia (ESDE 30 maggio 2009) uno schema di addestramento per odontoiatri,...


Il Giornale dell’Odontoiatra compie 25 anni: in questi anni molto è cambiato nella professione odontoiatrica, in tutti i settori, molte discipline si sono affermate con sempre maggiore evidenza e...


Attenzione ai messaggi ricevuti attraverso PEC, possono contenere programmi malware, a rischio anche quelli che sembrano provenire dall’Agenzia delle Entrate o dall’Ordine


Si danno istruzioni per l’uso della strumentazione informatica digitale descritta nel Dossier precedente. Si fa riferimento sia alla strumentazione di base sia alle cosiddette periferiche, come...


Il lavoro ha lo scopo fondamentale di introdurre in odontoiatria il concetto di valore clinico della parte riguardante la comunicazione accanto al valore clinico della parte riguardante la...


cronaca     06 Dicembre 2007

DENTAL CADMOS si rinnova

Con il primo numero del 2008 DENTAL CADMOS presenta la sua nuova veste graficaIl Dossier Ergonomia della comunicazione digitale in odontoiatriaDental Cadmos n° 1/2008 (I parte: impostazioni...


O33cronaca     15 Dicembre 2006

Dall’analogico al digitale

La progressiva disinvoltura con cui nell’odontoiatria (e non solo) ci si avvale dell’informatica ci deve far comprendere che dobbiamo applicare, e presto, quelle che sono, dell’informatica...


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi