HOME - Cronaca
 
 
30 Novembre 2006

Europa e concorrenza

di Andrea Telara


Nel novembre del 2005 alcuni giornali svedesi riportarono la notizia dell’imminente apertura, nelle città di Malmoe e Goteborg, di due nuovi studi dentistici che offrivano ai pazienti cure odontoiatriche a prezzi stracciati. Per aprire le due nuove strutture era stata schierata una piccola legione di odontoiatri provenienti dalla Polonia e che costavano molto meno dei loro colleghi scandinavi. Il tutto avveniva mentre a Bruxelles, tra gli esponenti di vertice dell’Unione Europea, si discuteva della celebre direttiva Bolkestein, cioè di un provvedimento che, di lì a poco, avrebbe dovuto portare a una quasi completa liberalizzazione nel settore dei servizi in tutto il vecchio continente. In pratica, la Bolkestein stabiliva che qualsiasi professionista, residente in uno dei paesi Ue, avrebbe potuto operare anche al di fuori dei propri confini nazionali, nelle altre nazioni comunitarie, conservando le tariffe, i regolamenti e gli obblighi stabiliti nel mercato di origine.
Alla fine, però, dopo un lungo periodo di gestazione il provvedimento dell’Ue è riuscito a muovere i primi passi. Lo ha fatto proprio nelle scorse settimane, con l’approvazione definitiva di un testo di legge pieno di modifiche rispetto alla bozza originaria, che hanno fatto tirare un sospiro di sollievo a molte associazioni di categoria. In primo luogo, il legislatore ha stabilito che, per operare in qualsiasi mercato dell’Unione, i professionisti dovranno sottostare comunque alle leggi e ai regolamenti del paese di destinazione e non di quello di origine, come stabilito inizialmente. In secondo luogo, la tagliola delle liberalizzazioni ha risparmiato molte attività e molti settori, soprattutto quelli in cui la tutela dei cittadini e degli utenti risulta una necessità imprescindibile e, tra questi, la fornitura di servizi sanitari occupa un posto in prima fila.
Tuttavia, “se Maometto non va alla montagna è la montagna che va da Maometto”, recita il celebre proverbio arabo. E’ proprio quello che rischia di accadere nel mercato dei servizi odontoiatrici, o almeno di alcuni: se i professionisti dell’Est non possono venire a operare in Italia, sono infatti i pazienti a emigrare: la prova arriva dal crescente numero di siti web o annunci promozionali scritti in un ottimo italiano, che sono reperibili su internet e pubblicizzano le attività di molti studi dentistici attivi al di fuori dei confini nazionali.

GdO 2006; 17

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Ai medici va stretto l’aggiornamento scientifico. Leggi, tributi, nuove norme sono tra gli argomenti che affiancano quelli di interesse clinico. Infatti il 60% dei medici ritiene di aver bisogno di...


"La pubblicità è l'anima del commercio", dicono i businessmen più navigati. Chissà se un giorno lo diranno pure tutti i liberi professionisti, per esempio gli avvocati,...


Dedicando il Visto da Fuori, lo scorso, alla Finanziaria nel pieno del proponi e smentisci parlamentare, sapevamo di rischiare di dare delle notizie che quando lette potevano risultare già...


Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane


In uno studio retrospettivo, pubblicato su Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology Oral Radiology gli autori hanno identificato l'incidenza della lesione del nervo alveolare inferiore dopo...

di Lara Figini


I dati della Commissione UE. Se si considerano le infezioni non segnalate si potrebbe arrivare al 77% della popolazione europea


Essendo ormai il posizionamento impianti dentali un trattamento riabilitativo sempre più frequente, è imperativo considerare le possibili complicanze. Si possono annoverare...

di Lara Figini


Non sarà obbligatorio, disponibile in formato digitale o cartaceo, attesterà se una persona è stata vaccinata, se ha effettuato un recente test con risultato negativo o se è guarita...


Dopo il ritiro degli emendamenti al DDL Concorrenza trasformati in OdG, il presidente CAO di Milano rassicura: continueremo a lavorare per fare valere ai pazienti un diritto costituzionale 


Rimane la richiesta al Governo ad istituire un Tavolo Tecnico per modificare la normativa in favore del diritto di scelta del medico, ma vengono cassate le indicazioni più restrittive...


L’emendamento diventa un Ordine del Giorno che impegna il Governo ad attivare un Tavolo tecnico per determinare interventi sulla scelta del medico e tariffe rimborsate. Per AIO una occasione persa


L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi