HOME - Cronaca
 
 
11 Febbraio 2025

Riforma accesso a Medicina necessaria, perplessità FNOMCeO su iscrizione libera al primo semestre

Monaco in audizione alla Camera: Pronti a mettere a disposizione esperienza Licei biomedici. Coinvolgere gli Ordini nella programmazione dei fabbisogni. Per gli odontoiatri non si può parlare di carenza


monaco

Sì a una riforma dell’accesso alla Facoltà di medicina, che concorra a sostenere il Servizio Sanitario Nazionale attraverso una programmazione adeguata ed efficace dei fabbisogni. Perplessità, invece, sull’iscrizione libera al primo semestre dei corsi di laurea in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria. Il percorso di orientamento e di preparazione agli esami del primo anno di università potrebbe, utilmente, essere anticipato agli ultimi anni del liceo, sul modello già sperimentato dei licei biomedici. Questo, in estrema sintesi, il pensiero della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, sulla proposta di legge delega al Governo per la revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria e in medicina veterinaria. A rappresentarla, questa mattina in audizione presso la Commissione VII “Cultura” della Camera, Roberto Monaco, che della Fnomceo è il Segretario e il Coordinatore dell’Area strategica Formazione.    

“Riteniamo che sia importante costruire – ha affermato - insieme al Parlamento e al Governo, un rinnovamento a tutto tondo della formazione del medico e dell’odontoiatra. Pertanto, ribadiamo l’importanza nonché la necessità di una riforma complessiva del sistema di accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria che concorra a sostenere il Servizio Sanitario Nazionale attraverso una programmazione adeguata ed efficace dei fabbisogni che veda gli Ordini professionali coinvolti alla luce di un percorso di orientamento e formazione”. “Siamo d’accordo – ha continuato - sull’importanza di un percorso di orientamento e formazione. Crediamo anzi che tale percorso non debba essere delegato solo all’Università, ma debba partire sin dalle scuole superiori. A questo proposito, siamo pronti a mettere a disposizione l’esperienza, portata avanti insieme al ministero dell’Istruzione, sin dal 2017, dei Licei con “Biologia a curvatura biomedica”, che potrebbe essere un valido modello per la riforma. Insieme al ministero dell’Istruzione abbiamo già attivato un percorso di orientamento professionale verso la facoltà di medicina, una sperimentazione in molti licei italiani che sta dando buoni risultati”. Sono attualmente 20mila gli studenti coinvolti nel percorso, 5000 i medici, 800 i docenti di 207 licei classici e scientifici. Ad aderire al progetto, 105 Ordini dei medici su 106.  

“Questa potrebbe essere – ha aggiunto - una via: consentire che i ragazzi possano prepararsi, sin dagli ultimi anni delle superiori, su un programma preciso, in modo da poterli poi valutare su ciò che hanno studiato, tenendo conto in questa valutazione anche dei crediti acquisiti in questo percorso. Questo peraltro permetterebbe ai giovani di capire se sono veramente tagliati per i corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, e quindi di scegliere consapevolmente senza sprecare poi il primo anno di università”. Apertura, dunque, sì, ma sostenibile: non un’abolizione del numero chiuso tout court che prescinda da una corretta programmazione dei fabbisogni di medici e odontoiatri. Il rischio, altrimenti, è quello di una nuova pletora medica, che creerebbe disoccupazione e inoccupazione.  

Riguardo ai medici – ha spiegato Monaco - questa Federazione ritiene importante evidenziare che il numero programmato non dovrebbe essere calibrato su cifre più elevate rispetto ai fabbisogni. Si rischia altrimenti di creare una pletora di disoccupati che non corrispondono alle reali necessità del Servizio Sanitario Nazionale e che dovranno per forza di cose cercare lavoro all’estero, o rimanere inoccupati: occorre dare valore ai dieci anni di formazione di un giovane medico”. “I numeri che ad oggi circolano – ha avvertito - non sono invece coerenti con il numero dei medici che andranno in pensione: se tra dieci anni andranno in pensione meno di 7.000 medici e oggi viene consentito un accesso a medicina a oltre 20.000 giovani, una parte di questi probabilmente non avrà occupazione. Quindi programmare in maniera adeguata, soprattutto tenendo conto del fabbisogno di medici, è la via migliore per dare una risposta al sistema, ma soprattutto per non illudere i giovani. Perché bisogna far sognare i giovani, ma anche far sì che questi sogni non si infrangano poi a contatto con la realtà, quando è troppo tardi per tornare indietro”.  

Pletora che, oggi, è già una realtà per gli Odontoiatri. 

Riguardo agli odontoiatri – si legge nel testo depositato - occorre specificare ad oggi gli iscritti all’Albo sono ben 64.236, rappresentando tale dato una realtà ben diversa da quella dei medici chirurghi, in quanto tale pletora è più che sufficiente a garantire la dovuta assistenza ai cittadini.  Infatti, essendo la professione odontoiatrica esercitata per il 95% in regime libero professionale è evidente che il fenomeno della carenza di personale nel Servizio sanitario nazionale caratterizzi soltanto la professione medica chirurgica, essendo quella odontoiatrica tutt’altro che in carenza. Inoltre, sovrastimando molte regioni il loro fabbisogno formativo, molti laureati finiscono per essere sottoccupati”.  

“Inoltre – ha avvertito ancora Monaco - l’accesso libero ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, in odontoiatria e protesi dentaria non consentirebbe alle Università di far fronte all’enorme numero di iscritti non riuscendo inevitabilmente ad assicurare quella preparazione sia teorica che pratica necessaria a garantire la tutela di diritto alla salute di cui fa menzione lo stesso art. 1 della proposta di legge in titolo”.

La richiesta è dunque quella di “coinvolgere gli Ordini, inserendo una specifica previsione all’interno della normativa in esame, al fine di addivenire ad una corretta programmazione dei fabbisogni di medici e odontoiatri”.      


A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO

A questo link il testo del documento presentato in Commissione.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.


Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi