Una nota congiunta ANTLO, CIOd, Confartigianato e Federprofessioni, ricorda il ruolo centrale nella riabilitazione del paziente e ribadisce la necessità di un nuovo profilo
“In un panorama sanitario spesso dominato dalle figure del medico e del chirurgo, esiste una professione sanitaria altrettanto cruciale ma troppo spesso ignorata: l’odontotecnico. Erroneamente ridotto al ruolo di mero “artigiano” da parte di singole associazioni di categoria e da dinamiche industriali, l’odontotecnico è invece il punto di connessione essenziale tra la scienza odontoiatrica e il benessere protesico, estetico e funzionale del paziente. Il suo lavoro non si limita alla produzione tecnica di dispositivi, ma rappresenta un elemento determinante per la riuscita clinica di ogni trattamento odontoiatrico. L’odontotecnico è una figura sanitaria altamente specializzata, la cui professionalità è il risultato di formazione, esperienza e continuo aggiornamento scientifico e tecnologico”.
Questi sono i primi paragrafi della nota inviata alla stampa dalle Associazione degli odontotecnici ANTLO, CIOd, Confartigianato e Federprofessioni, per ricordare il ruolo centrale della professione odontotecnica a supporto dell’attività clinica sanitaria dell’odontoiatra per ripristinare funzione ed estetica del paziente.
L’odontotecnico, viene ricordato, pur non operando direttamente sul paziente, svolge un ruolo fondamentale nella cura odontoiatrica collaborando con il medico. La sua missione è realizzare dispositivi personalizzati che garantiscano funzionalità, estetica e comfort, migliorando la qualità della vita e l’autostima del paziente. Ogni manufatto deve rispettare criteri clinici e estetici precisi. In contrasto con la produzione industriale standardizzata, il lavoro dell’odontotecnico assicura un approccio sanitario individualizzato e attento alle esigenze specifiche di ciascun paziente.
“L’odontotecnico –si legge nella nota- è spesso invisibile agli occhi del paziente, ma essenziale per il successo clinico di ogni trattamento protesico. I professionisti più competenti e aggiornati ne riconoscono l’importanza e li coinvolgono attivamente nel percorso riabilitativo, in un rapporto sinergico e complementare”.
Poi il passaggio sulla rivendicazione dello status di professione sanitaria non per fare un altro mestiere, quello del dentista, ma per meglio fare quello che oggi odontoiatri e Regolamento europeo sui dispositivi medici chiedono all’odontotecnico di fare.
“L’odontotecnico –viene sottolineato- non è solo un professionista, né un artista o un artigiano. È una figura sanitaria autonoma con competenze specifiche in ambito anatomico, fisiologico e biomeccanico, come previsto dalla Direttiva Europea 2005/36/CE sul riconoscimento delle qualifiche professionali”.
La sua attuale classificazione come “professionista tecnico-sanitario”, viene ricordato, è superata e non riflette l’evoluzione delle scienze mediche e delle normative moderne, essendo ancora basata su un Regio Decreto del 1928 ormai obsoleto, un inquadramento “giuridico privo di coerenza con l’evoluzione delle scienze mediche, delle tecnologie e delle normative europee e nazionali in materia sanitaria”.
Le rivendicazioni sindacali
Tornando a ricordare come negli ultimi anni, numerosi organismi rappresentativi della categoria odontotecnica hanno sollevato in sede legale e istituzionale la necessità urgente di riconoscere l’odontotecnico come professionista sanitario a pieno titolo, le Associazioni odontotecniche denunciano come “a fronte di queste pronunce, le istituzioni competenti – in primis il Ministero della Salute – non hanno ancora fornito risposte ufficiali, aggravando una situazione che rischia di compromettere la qualità delle cure, il rispetto della normativa vigente e la dignità professionale di migliaia di odontotecnici”.
L’odontotecnico, ribadiscono ANTLO, CIOd, Confartigianato e Federprofessioni, “deve essere formalmente riconosciuto come professionista sanitario. Non si tratta solo di una rivendicazione corporativa, ma di una necessità clinica, normativa ed etica”.
Associazioni che in assenza di risposte concrete da parte delle Istituzioni competenti, non escludono “il ricorso ad ulteriori azioni legali, volte a tutelare i diritti della categoria, ma soprattutto la sicurezza, la qualità e la salute dei pazienti italiani”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
O33cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...
O33approfondimenti 25 Febbraio 2026
ANTLO pubblica un approfondimento per guidare i laboratori odontotecnici, ma utile anche per gli studi odontoiatrici, sugli investimenti agevolabili
cronaca 05 Settembre 2025
CNA e Confartigianato tornano a sollecitare il pieno riesame dell’istanza di riconoscimento della qualificazione professionale dell’attività odontotecnica, superando l’attuale impasse...
didomenica 19 Giugno 2022
Ci sono parole che fatichiamo a pronunciare. Tra quelle che non riesco a dire in velocità, e devo concentrarmi per farlo, c’è odontoiatria. Che poi abbinata a 33 per uno cha ha la erre...
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Aziende 08 Giugno 2026
Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
Cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
O33Normative 05 Giugno 2026
Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"
Approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
