HOME - Cronaca
 
 
30 Settembre 2007

E-learning Pbl e Clopd

di Elena Prina e Diego Vezzola


Alessandro Valenti, giovane odontoiatra, ha dedicato parte del suo tempo allo studio di nuovi metodi di apprendimento e del ruolo dei mezzi multimediali nella didattica. Proprio grazie alle sue ricerche su queste tematiche, ha vinto la terza edizione del concorso Asfor (Associazione italiana per la formazione manageriale) e-talenti dell’e-learning, presentando la tesi “L’innovazione didattica in odontoiatria attraverso l’applicazione di e-learning e l’apprendimento basato sui problemi (Pbl)”.

Quando ho scelto l’argomento della tesi non mi sembrava vero che tra le proposte di ricerca del gruppo del professor Carrassi dell’Università di Milano ci fosse anche una proposta sull’introduzione e valutazione dell’e-learning nel corso di patologia orale. Dalla proposta iniziale il lavoro ha preso una via leggermente diversa e molto più ampia del previsto.

Il termine e-learning è entrato nel vocabolario di uso comune solo da pochissimi anni. Può spiegarlo a chi non ne è a conoscenza?
E' un apprendimento a distanza che può affiancare metodi innovativi e tradizionali, utilizzando principalmente la rete come mezzo di comunicazione, trasferimento e scambio delle informazioni.

E il problem based learning (Pbl)?
Fondamentalmente il Pbl nasce negli anni ’60 e oggi è ampliamente usato nelle università mediche anglosassoni. L’idea è
quella di partire da un problema concreto e stimolare gli studenti ad apprendere (molto del lavoro di ricerca è autonomo) per arrivare a risolvere un caso o un problema reale o proposto come tale. Gli studenti di odontoiatria di Milano affrontano le tecniche di apprendimento del tipo Pbl nel corso di patologia orale e dermatologia, e all’utilizzo dell’e-learning per supportare le esperienze di Pbl.

Quali i punti di forza del Pbl?
Si tratta di una metodologia molto stimolante e motivante per gli studenti. Inoltre, per il fatto che le informazioni acquisite per il completamento del modulo tendono a essere più persistenti, mira a sviluppare una metodologia di studio simile a quella che si utilizzerà più frequentemente da “professionisti”, quando cioè non ci sarà più l’esame da superare, ma si dovranno affrontare e risolvere quesiti clinici e dove l’aggiornamento dovrà essere fatto ricercando e valutando articoli scientifici trovati usando PubMed e altri mezzi on-line.

GdO 2007; 13

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali


Gli abbonati, al termine della lettura dei nostri approfondimenti scientifici, possono scaricare una dichiarazione da presentare al proprio Ordine per il riconoscimento della formazione svolta


Protagonista dell’ottava puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution dedicata all’innovazione tecnologica è il prof. Stefano Pagano. Si parla di formazione, nuove...


In occasione della Giornata nazionale dell’Igienista dentale la prof.ssa Nardi riflette sul ruolo centrale dell’igienista dentale nella tutela della salute orale del paziente ...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...

di Arianna Bianchi


Corso di Alta Formazione presso l’Università Sapienza di Roma. La domanda d’iscrizione entro il 26 maggio 2023. Direttore: prof.ssa Gianna Maria Nardi


Presso il Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillofacciali de Sapienza di Roma. Domanda di ammissione entro il 5 maggio, direttore scientifico prof.ssa Nardi 


Non sempre le nuove tecnologie hanno interfacce così intuitive da essere assimilabili in poco tempo. Da questa constatazione nata dalla lettura di un lavoro scientifico, le considerazioni del prof....


“Se ti insegnerò a giudicare con strumenti idonei, potrai interpretare per il giusto verso ogni presunta novità”. E’ questo il fine della formazione per il prof. Gagliani, ma oggi è così? 

di Massimo Gagliani


Confermata anche per il 2022 la possibilità, per i professionisti, di detrarre le spese sostenute per la formazione. Attenzione ai limiti per gli studi associati


Sulla pandemia, quanto tutto sarà passato e sedimentato, credo che un ragionamento sull’informazione la si dovrà fare. L’eccezionalità e drammaticità della situazione ha portato...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi