HOME - Cronaca
 
 
18 Ottobre 2007

Avulsione? Mi dispiace, ma non l'ho mai studiata

di Caterina Micòl Cabrini


L’analisi dei libri di testo di medicina in Israele mostra una carenza di informazioni riguardo a come affrontare i traumi dentali. Solo poche persone saprebbero prestare un primo soccorso adeguato in caso di avulsione o trauma dentale.
Sono parecchi ormai gli studi scientifici che lo provano, e l’aspetto più preoccupante è che non sono solo le persone comuni a non disporre di queste informazioni, ma anche coloro che più probabilmente si troveranno a gestire le conseguenze di eventi traumatici che coinvolgono il cavo orale come medici di pronto soccorso, insegnanti e allenatori sportivi.
Per capire dove affonda le radici questa mancanza di informazioni Yehuda Zadik, ha selezionato e messo a confronto alcuni libri di testo di medicina e primo soccorso scoprendo che solo uno di essi riporta tutte le informazioni necessarie per affrontare l’evenienza di un trauma dentale. “Gli odontoiatri sanno bene che il successo della cura di un trauma dentale dipende principalmente dalle operazioni che sono state eseguite in fase di primo soccorso, eppure le semplici informazioni che riguardano questo argomento sono ancora largamente ignorate” afferma Zadik, ricercatore presso il Dipartimento di anatomia e biologia cellulare della Hebrew University-Hadassah Medical School di Gerusalemme, in Israele. “Ho deciso allora di svolgere una ricerca in proposito partendo da cinque libri di testo in inglese e quattro in ebraico pubblicati tra il 1985 e il 2004 e utilizzati in Israele.”

L’analisi, pubblicata sul numero di ottobre della rivista Dental Traumatology e unica nel suo genere, ha dimostrato che solo uno dei libri di testo esaminati affronta tutte le tematiche che il ricercatore ha indicato come essenziali per affrontare con completezza l’argomento, ossia l’anatomia del cavo orale, la gestione di lussazioni e avulsioni dentali, le fratture, la dislocazione e frattura della mandibola, il sanguinamento e il dolore dentale. “Gli altri testi si sono invece dimostrati carenti.”
La buona notizia, spiega ancora il ricercatore, è che i libri più recenti sono comunque più completi e questo sembra indicare che una maggiore informazione sulla gestione del trauma dentale sia oggi considerata necessaria. “In ogni caso, però, le nozioni che le persone hanno in proposito per ora continuano a provenire da fonti che non sono i manuali di primo soccorso: una ricerca britannica ha dimostrato infatti che il 58,5 per cento delle persone ha appreso le informazioni che conosce da un poster affisso nello studio del proprio odontoiatra, il 28,3 per cento da un articolo apparso su un giornale o su una rivista, e il 13,2 per cento da parenti o amici” conclude Zadik; “è necessario dunque che i libri di medicina si arricchiscano di informazioni aggiornate, precise e basate sull’evidenza scientifica le trasmettano a chi potrà utilizzarle per migliorare l’esito delle cure post-trauma”.

GdO 2007; 14

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali


Gli abbonati, al termine della lettura dei nostri approfondimenti scientifici, possono scaricare una dichiarazione da presentare al proprio Ordine per il riconoscimento della formazione svolta


Protagonista dell’ottava puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution dedicata all’innovazione tecnologica è il prof. Stefano Pagano. Si parla di formazione, nuove...


In occasione della Giornata nazionale dell’Igienista dentale la prof.ssa Nardi riflette sul ruolo centrale dell’igienista dentale nella tutela della salute orale del paziente ...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...

di Arianna Bianchi


Corso di Alta Formazione presso l’Università Sapienza di Roma. La domanda d’iscrizione entro il 26 maggio 2023. Direttore: prof.ssa Gianna Maria Nardi


Presso il Dipartimento di Scienze odontostomatologiche e maxillofacciali de Sapienza di Roma. Domanda di ammissione entro il 5 maggio, direttore scientifico prof.ssa Nardi 


Non sempre le nuove tecnologie hanno interfacce così intuitive da essere assimilabili in poco tempo. Da questa constatazione nata dalla lettura di un lavoro scientifico, le considerazioni del prof....


“Se ti insegnerò a giudicare con strumenti idonei, potrai interpretare per il giusto verso ogni presunta novità”. E’ questo il fine della formazione per il prof. Gagliani, ma oggi è così? 

di Massimo Gagliani


Confermata anche per il 2022 la possibilità, per i professionisti, di detrarre le spese sostenute per la formazione. Attenzione ai limiti per gli studi associati


Sulla pandemia, quanto tutto sarà passato e sedimentato, credo che un ragionamento sull’informazione la si dovrà fare. L’eccezionalità e drammaticità della situazione ha portato...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi