HOME - Cronaca
 
 
17 Gennaio 2008

VIII Congresso politico ANDI

di Norberto Maccagno


Il quadro economico nazionale, il diminuito potere reale di acquisto della famiglia italiana, la pletora professionale, il rischio della creazione di nuove figure professionali in area sanitaria, l’aumento degli adempimenti normativi e burocratici con una disomogeneità sul territorio per quanto riguarda le normative autorizzative regionali, il turismo odontoiatrico, l’immigrazione professionale, la liberalizzazione della pubblicità e il non risolto problema dell’abusivismo sono stati alcuni dei temi dibattuti nel VIII Congresso politico Andi svoltosi a Verona dal 30 novembre al 1 dicembre scorsi.
Un congresso convocato a pochi mesi dal congresso elettivo, che ha portato all’elezione dell’attuale gruppo dirigente, per
delineare la linea futura dell’associazione sui temi che nei prossimi anni interesseranno la professione.
Tre i temi sui quali gli oltre 400 delegati, in rappresentanza di circa 22 mila soci, sono stati chiamati a trovare una linea comune: quale modello di assistenza odontoiatrica, che cosa fare per un efficace sistema delle tutele previdenziali e assicurative, quale odontoiatria “forense” per la gestione del contenzioso.
I documenti elaborati dalle  tre commissioni sono stati posti alla discussione e al giudizio dei delegati. Infine il presidente nazionale Andi ha elaborato una sintesi congressuale conclusiva posta alla votazione finale, che ha ottenuto l’unanimità.
Durante il congresso sono state elaborate anche due raccomandazioni sulle problematiche degli studenti e dei neolaureati e sull’odontoiatria al femminile (è possibile rivedere le fasi salienti del congresso sul sito: www.andi.it).

Di seguito la sintesi del documento approvato.
Il modello di assistenza odontoiatrica: attualità e prospettive
Se l’attuale modello di assistenza odontoiatrica basato sullo studio dentistico privato ha portato indubbi vantaggi alla salute orale dei cittadini, l’attuale situazione economica e le profonde modifiche che il legislatore ha portato negli anni alla professione costringono a un’attenta revisione dell’attuale modello assistenziale.
Il futuro modello di assistenza libero professionale non potrà prescindere da come verrà rimodulato il tassello dell’assistenza odontoiatrica pubblica nell’offerta generale.
È auspicato quindi un impegno forte dell’associazione al fine di promuovere una uniformità dei Lea sul territorio nazionale e la ricerca di un punto di equilibrio tra la libera professione e il diritto alla salute dei più vulnerabili.
In particolare l’Andi ritiene interessante i modelli adottati dalla regione Emilia Romagna e dalla Toscana. L’associazione, ritengono i delegati, può quindi porsi come principale interlocutore con il Ssn, grazie alla sua capillare distribuzione sul territorio e all’esperienza maturata in termini di educazione e tutela della salute oro-dentale, che hanno portato la popolazione italiana a essere tra le più sane del mondo.
Il documento congressuale ribadisce il no al convenzionamento diretto, rifiutando qualunque tipo di accordo con tutti i soggetti operatori di intermediazioni con fini di lucro, basate su tariffe predeterminate e albo chiuso, che si interpongono nel rapporto fra l’odontoiatra e i pazienti. Infine i delegati Andi promuovono e chiedono di potenziare i progetti: Progetto scuola, Mese della prevenzione, Obiettivo Sorriso e Oral Cancer Day.
Per un efficace sistema delle tutele previdenziali e assicurative
La previdenza obbligatoria non è in grado di assicurare un tenore di vita proporzionato a quello del periodo lavorativo e inoltre per un numero di anni post-lavorativi che si prospetta crescente. Inoltre l’attuale sistema previdenziale non riuscirà in futuro a essere sostenibile a causa dell’aumento dei pensionati e della diminuzione dei professionisti attivi.
Sulla base di queste ipotesi l’Andi ritiene indispensabile attivarsi per sensibilizzare i dentisti sull’utilità di costruirsi una pensione adeguata, affiancando a quella obbligatoria una forma integrativa, fornendo loro elementi idonei a scelte individuali consapevoli. Dal punto di vista della tutela professionale il documento congressuale ribadisce l’importanza del progetto ‘polizza assicurativa Rcp. Andi’.
Quale odontoiatria forense per la gestione del contenzioso
Gli attuali orientamenti giurisprudenziali tendono sempre più ad assicurare la massima tutela del paziente, come parte contrattuale più vulnerabile nel rapporto medico-paziente, per questo motivo l’odontologia forense rappresenta, oggi più che mai, un forte e irrinunciabile strumento sindacale e culturale. Si reputa necessario attivare ogni iniziativa utile a prevenire il contenzioso e contenerlo.
Andi dovrà avere quale obiettivo primario quello di fare cultura sulla problematica, formando adeguatamente i colleghi in tema di odontologia forense e di etica professionale e di migliorare il patrimonio di conoscenze relative alla rivalutata comunicazione tra odontoiatra e paziente.

 
 

GdO 2007; 18

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


 
 

L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...


La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


 
 

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


 
 

Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


 
 

Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


 
 

Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


 
 

Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi