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14 Ottobre 2013

L'ENPAM rateizza in quattro rate i contributi per i dentisti in difficoltà

Può aderire chi ha avuto un calo (o ipotizza di averlo) del fatturato almeno del 30%

L'ENPAM ha deciso di prorogare e rateizzare i contributi previdenziali dovuti dai medici e dagli odontoiatri in difficoltà economica. Possono usufruire di questa misura anticrisi gli iscritti che quest'anno hanno subito (o prevedono di subire) una riduzione di almeno il trenta per cento del proprio reddito libero professionale rispetto a quello del 2012.

Gli interessati devono compilare e inviare il modulo disponibile sul sito dell'Ente previdenziale di medici e dentisti entro e non oltre il 15 novembre 2013.

"È un atto dovuto - ha commentato il presidente della Fondazione ENPAM Alberto Oliveti attraverso una nota - È un dovere salvaguardare chi si trova in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica legata alla crisi. Penso per esempio ai medici fiscali, che dopo la decisione dell'Inps di sospendere le visite domiciliari per malattia hanno subito una pesante decurtazione del reddito e si trovano, oggi, comunque obbligati a versare i contributi".

I medici e i dentisti che faranno domanda non potranno dilazionare l'importo da pagare, ora in un'unica soluzione entro il 31 ottobre prossimo, in quattro rate con scadenza 31 dicembre 2013, 28 febbraio 2014 e 30 aprile 2014.
Alle somme dovute saranno aggiunti, spiegano dall'ENPAM, i soli interessi legali (0,2 per cento al mese) e minime spese di incasso.

Per ottenere la rateizzazione gli iscritti dovranno autorizzare l'addebito diretto su conto corrente dei contributi dovuti al Fondo di previdenza generale (Quota A e Quota B) a partire dal 2014. Anche questi addebiti verranno fatti a rate, chiarisce l'ENAPM.

Dal 2014, come già anticipato, la possibilità di rateizzazione sarà estesa a tutti i liberi professionisti che sceglieranno la domiciliazione bancaria per il pagamento dei propri contributi.

 
 

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