All’indomani delle prove di ammissione i giornali hanno riportato diversi casi di candidati scoperti nel tentativo di farsi aiutare durante l’esame. Titoli e circostanze sono degne dei migliori film di Totò: dove altro si potrebbero collocare quel baldo giovane che si è presentato con un auricolare affogato in una parrucca e quell’altro che invece lo aveva murato in una finta gessatura?
E dove non bastavano le forze del giovane intelletto sono arrivate in sostegno l’esperienza e la saggezza dei padri: perciò a Perugia figlio e padre medico si erano organizzati con una sorta di ponte radio per rispondere alle domande del test.
E così altri aspiranti camici bianchi dotati di telefono portatile in contatto con alter ego esterni. Infine, tra i pesci caduti nella rete quest’anno, non poteva mancare anche il direttore di un corso di laurea in odontoiatria, che per il momento rientra solo tra gli indagati.
Il numero clausus nel mondo
Insospettabilmente il numero chiuso soffre di un grave peccato originale, dato che tra le sue prime applicazioni vi fu quella di limitare il numero di studenti ebrei che si iscrivevano nelle università russe, ungheresi e polacche prima dell’ultima guerra mondiale.
Pare che lo stesso criterio fosse seguito in modo informale anche nelle università nordamericane nello stesso periodo così come negli ultimi anni alcune università Usa sono state accusate di ostacolare l’accesso agli studenti provenienti dall’Asia. Non è comunque questo che rimette il numero chiuso in discussione in diverse nazioni, tra cui Germania, Francia e Belgio. Sulla stampa francese nei mesi estivi non è raro trovare articoli di cronaca in cui si parla di medici che non riescono a trovare un sostituto, specialmente nelle aree rurali, e quindi si organizzano in modo da non andare in vacanza tutti insieme.
Il motivo è che i nuovi medici non riescono a rimpiazzare chi se ne va: il rapporto è di quasi 1 a 3 e, particolare non trascurabile, le donne sono sempre più numerose e quindi, con gli impegni di famiglia, lavorano meno dei colleghi maschi. Per rimediare, le autorità hanno allentato un po’ le maglie della selezione negli ultimi due anni, ma naturalmente sarà necessario del tempo prima che la situazione si riequilibri con l’ingresso dei nuovi medici. Per quest’anno il ministro della sanità ha portato a 7.300 il numero di posti disponibili contro i 4.300 di 5 anni fa.
Anche in Belgio la situazione è in fermento da quando è insorto un contenzioso tra un gruppo di studenti dell’università di Liegi che, pur avendo raggiunto il punteggio necessario a superare lo sbarramento del primo anno, si è visto negare l’accesso al proseguimento degli studi di medicina. L’affare si è complicato con il ricorso al consiglio di stato che ha dato ragione agli studenti rimettendo in discussione la stessa legittimità del numero chiuso che limita il diritto alla libera scelta dello studio mentre il ministro dell’istruzione ha detto che non può fare nulla se non si cambia tutto il sistema e l’università coinvolta ha rispedito la questione ai politici senza per ora decidere sul futuro di questi studenti. Come nella vicina Francia, anche in Belgio si comincia ad avvertire la penuria di medici e per quest’anno il limite del numero chiuso è stato aumentato di 100 posti. La situazione belga è ulteriormente complicata dalla natura federale dello stato e dalle tensioni tra le due comunità linguistiche.
In Germania, il numero chiuso e anche una pesante burocrazia hanno portato a un turismo studentesco imponente verso le nazioni vicine e affini per lingua e cultura. La cattiva organizzazione del sistema tedesco fa sì che rimanga vacante circa il 15 per cento dei posti nelle facoltà a numero chiuso; per questo è stata avviata la riforma della Zvs (Zentralstelle für die Vergabe von Studienplätzen), l’ufficio con sede a Dortmund che gestisce la materia a livello nazionale. Le nazioni più colpite da questa pacifica invasione sono l’Olanda, dove manca il numero chiuso e i tedeschi iscritti alle varie facoltà sono circa 12.000, e l’Austria, che ha dovuto modificare le regole di immatricolazione in obbedienza a una sentenza della corte di giustizia europea secondo la quale il precedente sistema discriminava gli studenti stranieri.
Attualmente sono ben poche le nazioni dove l’accesso alle facoltà mediche non sia regolato col numero chiuso. La selezione avviene direttamente prima dell’immatricolazione nella maggior parte dei casi mentre in alcune nazioni (come in Belgio e in Francia) c’è uno sbarramento al termine del primo anno propedeutico. I test sono l’unico strumento di valutazione in molti paesi mentre in altri si tiene conto anche del voto di maturità (come in Canada, Germania, Spagna e Svezia). Il numero programmato è generalmente stabilito a livello nazionale mentre negli Usa è deciso direttamente dai singoli atenei.
Giuliani M, Lajolo C, Clemente L, Querqui A, Viotti R, Boari A, Miani CM. Is manual dexterity essential in the selection of dental students? Br Dent J. 2007 Aug 11;203(3):149-55.
Lundergan WP, Soderstrom EJ, Chambers DW. J Tweezer dexterity aptitude of dental students. Dent Educ. 2007 Aug;71(8):1090-7.
Luck O, Reitemeier B, Scheuch K. Testing of fine motor skills in dental students. Eur J Dent Educ 2000;4(1):10–4
GdO 2008; 13
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
cronaca 20 Gennaio 2026
Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative
Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole
inchieste 29 Luglio 2025
Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.
normative 21 Luglio 2025
Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto
cronaca 16 Luglio 2025
Obiettivo: garantire il sostegno previsto dall'ordinamento alla luce delle novità introdotte, con particolare attenzione a chi proviene da famiglie a basso reddito
cronaca 11 Luglio 2025
Parere critico della Conferenza Stato-Regioni su di uno dei decreti della riforma dell’accesso ai corsi di laurea in medicina, odontoiatria e veterinaria
approfondimenti 10 Luglio 2025
Non è chiaro se chi è già iscritto ad uno dei tre corsi di laura può chiedere il trasferimento ad un corso affine al secondo anno oppure deve iscriversi al semestre unico...
cronaca 23 Giugno 2025
Ecco le indicazioni del MUR. Chiarita la questione costi, i vari Atenei decideranno le modalità per effettuare i corsi, queste le date degli esami. Già online i syllabi per le tre materie di...
didomenica 10 Giugno 2025
Non è la prima volta che esprimo la mia impressione (che vale indubbiamente poco) sulla riforma dell’accesso ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: in...
normative 05 Giugno 2025
Il Ministro Bernini firma il decreto di attuazione: semestre unico ma rimane numero programmato mentre i test diventano 3. Ecco come funzionerà
normative 28 Marzo 2025
Per vederla operativa serviano altri tre decreti. Ministro Bernini: la valutazione degli esami sarà nazionale, gli Atenei potranno organizzare le lezioni del primo semestre in...
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
