HOME - Cronaca
 
 
16 Maggio 2014

AIO contesta i numeri sull'abusivismo, "pretesto elettorale". Santaniello (ANDI), problema reale che va contrastato


Si ringrazia AIO per la concessione all'utilizzo della vignettaSi ringrazia AIO per la concessione all'utilizzo della vignetta
Ma quanti sono gli abusivi in Italia? Difficile dare un numero ad un fenomeno illegale, così ogni volta che si parla del problema, soprattutto nei convegni di settore, le cifre che vengono indicate sono sempre importanti e non sempre univoche.

Certo il "potenziale" nel settore c'è, sapendo che per abusivismo intendiamo non solo l'odontotecnico che apre con la complicità di un dentista iscritto all'Albo lo studio, ma anche tutte quelle pratiche che sono esclusive dell'odontoiatra e vengono eseguite anche da altre figure presenti in studio che non ne hanno i titoli.

Lunedì scorso vi abbiamo informato sui lavori di un convegno svoltosi a Roma ed organizzato dal'Ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri della Capitale grazie ad un articolo firmato dall'Ufficio stampa ANDI Roma dove venivano indicati in 15 mila gli abusivi laziali dell'area sanitaria (quindi anche il finto fisioterapista) di qui i finti dentisti sarebbero l'80%.

Numeri che ad AIO non tornano e sarebbero creati per fini elettorali (elezioni per il rinnovo delle CAO di fine anno NdR).

"Se nel Lazio ci sono 15 mila abusivi e di questi l'80% è in campo odontoiatrico vuol dire che nella regione ci sono 12 mila dentisti abusivi. Ebbene, a Roma ci sono 4 mila odontoiatri e non si raggiunge il numero di 7 mila dentisti in tutto il Lazio", ci scrive il presidente AIO Pierluigi Delogu.
"O questi dati sono un refuso e vanno corretti - ammettendo il peso dell'abusivismo in altre categorie colpite dal fenomeno come i fisioterapisti - o non lo sono, e allora dovremmo stimare in Italia un esercito parallelo e più numeroso del nostro di 80 mila dentisti abusivi, con altre regole ed altra deontologia".
"C'è una terza spiegazione", continua Delogu.
"Dati simili sono messi lì ad arte per attrarre l'attenzione sul tema abusivi perché è 'caldo' in tempi di campagna per le elezioni ordinistiche. Ma l'abusivismo non è la sola piaga per i nostri studi e male sarebbe se i programmi per le future CAO si basassero solo sulla lotta a una delle tante minacce. Per noi bisogna anche parlare del prestanomismo favorito da alcuni dentisti, delle invasioni di competenza di altre professioni, di corsi per odontoiatri aperti a tutte le figure possibili e immaginabili per 'condividere percorsi'. E ancora, si pensi allo sfruttamento degli odontoiatri in contesti societari dove comandano altre figure professionali, al rischio della perdita del rapporto di fiducia con i nostri pazienti per una crisi infinita, all'impossibilità per i giovani di aprire uno studio con propri capitali come accadeva in passato. Non si può agitare lo spettro dell'abusivo quando intorno ti cambia un mondo».

La presidente di ANDI Roma Sabrina Santaniello, da noi sentita non vuole entrare nella polemica.

"Non capisco se il presidente AIO sostiene che l'abusivismo non esiste o non è un problema sia per il settore odontoiatrico che per i cittadini. Dalle cronache che spesso anche il vostro giornale riporta, mi sembra che sia un fenomeno non solo molto presente ma anche sottostimato. E questo anche per i tanti laureati che lo favoriscono o le nuove forme di esercizio professionale, come le strutture complesse, che rendono difficile per il cittadino sapere se chi lo cura è abilitato. Il protocollo che come ANDI abbiamo firmato con la Regione Lazio punta ad agevolarli anche in questo senso. Ancora oggi troppi pazienti non conoscono la gravità del fenomeno e riuscire a parlarne certamente non fa male, anzi. Cambierebbe qualche cosa se nell'articolo fosse stato indicato nel 50%, nel 70% o nel 30% il numero dei finti dentisti rispetto agli abusivi che operano nella sanità laziale? Io dico di no, il lavoro che noi associazioni dobbiamo fare è anche quello di informare i cittadini cogliendo ogni opportunità, supportare le forze dell'ordine nello smascherare chi truffa i cittadini e infanga la nostra professione spacciandosi per dentista. L'ANDI da questo punto di vista è in prima linea da sempre. Come componente della Commissione Odontoiatri ho dato la dimostrazione di non avere mai avuto problemi nel sanzionare un collega prestanome, e come presidente ANDI Roma non avrò problemi a segnalare situazioni non chiare alle forze dell'ordine. Sono sicuro che anche il presidente Delogu, in qualità di presidente CAO, faccia lo stesso e non sia veramente convinto, come leggo dalla sua nota, che l'abusivismo non sia la priorità da combattere per Ordine ed associazioni di categoria. Per noi di ANDI Roma è una priorità e continueremo a farlo con tutti i mezzi a nostra disposizione, come sono una priorità tutte le altre battaglie che portiamo avanti a tutela della professione. Tutto il resto è demagogia".

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


 
 
Immagine di repertorio

Capita a Modena, l’odontoiatra titolare dello studio e l’ASO denunciati per concorso ed esercizio abusivo della professione


A ribadirlo è la Cassazione giudicando il caso di un medico non iscritto all’Albo degli odontoiatri accusato di esercizio abusivo della professione per aver visitato un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


 
 

Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


 
 

Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


 
 

Altri Articoli

Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...


 
 

Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...


La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...


 
 

Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...


Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


 
 

Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi