Quale attenzione rivolgono gli italiani alla salute dei loro denti?
A porsi la domanda è stato l’Istat che attraverso l’indagine sulle “Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari” ha fotografato - o almeno ha tentato di farlo basandosi su un campione molto esteso, composto di 60 mila famiglie - le condizioni di salute orale dei cittadini italiani L’indagine è stata svolta nel 2005, ma i dati sono stati pubblicati alla fine del 2008 e disponibili sul sito dell’istituto di ricerca (www.istat.it).
Prevalentemente sono gli anziani a essere edentuli Il primo dato che emerge, riportato da tutte le agenzie di stampa, si riferisce al fatto che il 10,9% della popolazione con più di 14 anni dichiara di non avere più denti naturali. Analizzando più nel dettaglio la ricerca si nota invece come, comprensibilmente, l’età sia un fattore determinate per l’edentulismo: infatti, tra gli edentuli ben il 60% è rappresentato da anziani ultraottantenni mentre la percentuale èprossima allo zero fino ai 44 anni (0,3%). La percentuale di edentuli cresce all’aumentare dell’età, variando di un 3% tra i 45 e i 54 anni, per salire al 10,5% tra i 55 e i 64 anni e raggiungere il 22,6% tra i 65 e i 69 anni.
Oltre all’età anche le differenze di genere incidono sensibilmente sulla mancanza di dentizione: per le donne la condizione di edentulismo totale è più diffusa ed è pari al 12,5%, per raggiungere il 62,5 tra le over-80. Anche la scelta di riabilitare o no la propria masticazione varia secondo l’età: percentuali significative di coloro che dichiarano di non aver sostituito i denti mancanti si trovano tra gli ultra settantenni. Anche in questo caso il fenomeno è più diffuso tra le donne.
La protesi mobile completa è la soluzione protesica adottata dalla maggior parte delle persone anziane. Un altro aspetto considerato rilevante al fine della salute dei denti degli italiani è stato lo status sociale misurato in base al titolo di studio. Anche in base a questo fattore emergono delle differenze: per esempio, nella fascia di età tra i 45 e i 64 anni la percentuale di edentulismo è sensibilmente più alta tra chi ha la sola licenza elementare (11,8%) rispetto a chi è in possesso di un titolo di studio più elevato (2,6%). Con l’aumento dell’età, il titolo di studio diventa una discriminante maggiore: si passa da 38,4% di over-75 con titolo di studio elevato che ha perso i propri denti, per arrivare al 56,6% di chi ha la sola licenza elementare.
Differenze si manifestano anche a livello territoriale: quote maggiori al nord rispetto al centro e al sud. Nella popolazione di oltre 75 anni le percentuali di edentulismo variano dal 59% del nord, al 50,9% del centro al 47,3% del sud. Esaminando i dati relativi al numero complessivo di denti presenti, sia naturali sia sostituiti, includendo quindi anche la popolazione che ha conservato tutti i denti naturali o ne ha persi solo alcuni, si evidenziano forti differenze territoriali a svantaggio del sud. Solo il 65% della popolazione di 14 anni e più residente nel meridione dichiara di avere tutti i 28 denti (escludendo quelli del giudizio), mentre la quota supera il 70% nel nord e nel centro.
A partire dai 45 anni le differenze sono nette in tutte le classi di età. Ben il 12,2% dei molto anziani del sud (contro il 4,5% del nord e il 6,2% del centro) ha meno di 21 denti.
La ricerca ha confermato come persistano forti diseguaglianze nell’accesso alle cure odontoiatriche visto che, se il 39,7% della popolazione ha dichiarato di essere stato dal dentista o da un ortodonzista nell’anno precedente - la percentuale più elevata si ha nei bambini in particolare tra gli 11 e i 13 anni dove raggiunge il 53,1% -, la percentuale di bambini che non sono mai stati sottoposti a un controllo odontoiatrico è del 75,7% dei bambini fino a 5 anni e del 35,2% tra i 6 e 10 anni. Le donne dimostrano una maggiore attenzione per la salute dei denti: il 41,2% è stata dal dentista nell’ultimo anno rispetto al 38,1% degli uomini con differenze più marcate tra le giovani tra i 18 e 24 anni.
Esistono diseguaglianze nell’accesso alle cure odontoiatriche rapportate al tasso di scolarizzazione. A rivolgersi al dentista sono stati il 49,4% delle persone che hanno un titolo di studio più alto rispetto al 26,4% di chi ha la licenza elementare. Anche il fattore territoriale conta e la quota di persone del sud che non sono mai state dal dentista è tre volte (19%) superiore rispetto a quella del nord (6,7%). Le differenze maggiori riguardano i bambini fino a 10 anni (45,5% al nord e 23,8% al sud) o tra coloro che non hanno avuto mai accesso alle cure odontoiatriche nella fascia tra i 45 e i 64 anni con un 2,6% al nord e un 10,1% nel mezzogiorno. Tra coloro che si sono rivolti a un dentista, l’87,5% ha preferito un odontoiatra che esercita la libera professione, mentre solo il 12,5% ha fatto ricorso a strutture pubbliche o private convenzionate. Prevalentemente si rivolgono al servizio pubblico gli anziani (16% tra i 70 e 79 anni e 20,9% tra gli ultraottantenni). La spesa per le cure è sostenuta quasi totalmente dai cittadini (85,9%); solo tra i bambini e gli anziani è più frequente il ricorso a prestazioni gratuite (fasce di popolazione contemplate nei Lea). In particolare per i bambini tra i 3 e i 5 anni si attesta al 27,6% e questo dato indica che i programmi di tutela della salute orale rivolti ai bambini fino ai 14 anni non sono stati adeguatamente realizzati.
GdO 2009;1
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
O33igiene-e-prevenzione 09 Luglio 2026
Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
O33pedodonzia 21 Luglio 2026
Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
