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03 Settembre 2014

Gli odontotecnici del Piemonte scrivono al Governatore Chiamparino per chiedere di intervenire sul profilo


Che la partita del profilo dell'odontotecnico, salvo nuovi sviluppi derivanti dalla modifica dell'art. V della Costituzione e del Ddl Lorenzi sulla riforma degli Ordini, si giochi nella Stato Regioni è noto.
Per questo Imprese Italia per conto di tre associazioni odontotecniche piemontesi (Confartigianato, CNA/SNO e Casartigiani) ha inviato una nota al neo presidente della Conferenza delle Regioni, il Governatore del Piemonte Sergio Chiamparino, chiedendo un intervento per sbloccare la decisione in merito al profilo dell'odontotecnico.

Nella nota recapitatata nel mese di luglio (ne siamo venuti a conoscenza solo ad agosto) le associazioni odontotecniche ripercorrono l'iter che ha portato il testo con la proposta del nuovo profilo alla Stato Regioni.

"Riteniamo di sottoporre alla vostra cortese attenzione -scrive il segretario di Imprese Italia Filippo Provenzano a nome delle tre sigle sindacali-   la questione, particolarmente delicata e che necessita di una soluzione urgente, relativa alla richiesta di riconoscimento del profilo professionale dell'Odontotecnico nel quadro della riforma delle professioni sanitarie, prevista dalla legge n. 43 del 2006.
Secondo la procedura prevista dall'articolo 5 della legge 1 febbraio 2006 n. 43, il competente Ministero della Salute aveva predisposto lo schema di accordo Stato-Regioni relativo all'approvazione del nuovo profilo professionale (2007) e, a seguito del parere favorevole ottenuto da parte del Consiglio Superiore di Sanità, lo aveva trasmesso all'esame della Conferenza Stato-Regioni per l'approvazione finale.

Tuttavia, nel corso della XVI legislatura, la Conferenza aveva ritenuto opportuno rimandare la decisione, in attesa di acquisire ulteriori approfondimenti che, a causa dei continui avvicendamenti di governo, non si sono mai potuti attivare.

Il riconoscimento del nuovo profilo rappresenta ormai un argomento inderogabile per la categoria degli odontotecnici, che nel corso degli anni ha ampliato le proprie competenze sia sul piano professionale che tecnologico, mediante la qualificazione e l'aggiornamento professionale.

Pertanto siamo convinti che le implicazioni che ne derivano coinvolgano anche la responsabilità di chi istituzionalmente è sensibile agli equilibri necessari alla nostra categoria ed in particolar modo alle garanzie che il cittadino paziente ha il diritto di avere.

Pertanto Vi chiediamo, attraverso una unanime mozione del Consiglio regionale del Piemonte, di investire il Presidente e la Giunta Regionale affinché si attivino nei confronti del Governo e del Parlamento, nonché della Conferenza Stato-Regioni, al fine di riprendere in esame gli accordi in merito al riconoscimento del profilo professionale dell'odontotecnico".

Sull'argomento leggi anche:

20 Giugno 2014: Il Consiglio regionale delle Marche sollecita l'approvazione del nuovo profilo degli odontotecnici

17 luglio 2014: Profilo dell'odontotecnico. Per il Ministero della Salute auspicabile ed opportuno riavviare l'iter ma il blocco è delle Regioni



 

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