HOME - Cronaca
 
 
17 Novembre 2014

Giornata Europea degli Antibiotici per sensibilizzare sull'utilizzo consapevole. Anche i dentisti in campo. Dal CED le 7 regole da seguire


Il 18 Novembre, come ogni anno dal 2008, si celebra la Giornata degli Antibiotici, dedicata a sensibilizzare pazienti e operatori sanitari sull'uso prudente degli antibiotici e sul problema della resistenza agli antibiotici. Iniziativa promossa dal Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle malattie (ECDC).

Quest'anno la campagna è dedicata all'automedicazione con gli antibiotici.

A distanza di 6 anni dalla prima Giornata degli Antibiotici, ricordano gli organizzatori, purtroppo le notizie sul fronte dell'evoluzione dell'antibiotico-resistenza non sono buone. Il fenomeno è in aumento ed è ormai globale, cioè interessa sia Paesi industrializzati che Paesi in via di sviluppo.

La resistenza agli antibiotici è divenuta un'emergenza di sanità pubblica, che determina aumento della spesa sanitaria, allungamento dei tempi di degenza, fallimenti terapeutici e aumento della mortalità. Senza antibiotici efficaci, la medicina moderna rischia di tornare indietro ad un'epoca pre-antibiotica, in cui le infezioni rappresentavano la prima causa di morte ed interventi o terapie complesse erano impensabili.
"Un punto centrale della campagna -spiegano gli organizzatori- è che ognuno di noi, sia privati cittadini che operatori sanitari, può dare il proprio contributo per arrestare l'antibioticoresistenza".

Antibiotici e dentisti

 "Noi dentisti siamo chiamati a tutelare anche la salute futura dei nostri pazienti quando prescriviamo i farmaci", ricorda Marco Landi, Vicepresidente CED (Council of European Dentists) l'organismo che rappresenta i 340.000 dentisti europei e che in occasione della Giornata Europea sull'Antibiotico ha elaborato, insieme ai medici (CPME) e ai veterinari (FVE), un documento con le raccomandazioni per i professionisti della salute sull'utilizzo consapevole degli antibiotici.

"Abbiamo voluto creare uno strumento agile, di facile consultazione con indicazioni chiare per i nostri pazienti in modo da poterli sensibilizzare sull'utilizzo consapevole di questi farmaci".
La mancanza di efficacia degli antibiotici esistenti e la carenza di ricerca e sviluppo di nuove molecole  destano serie preoccupazioni e richiedono una risposta comune, ed in questo anche gli odontoiatri sono parte in causa come frequenti prescrittori, ricorda Landi.

"E' fondamentale -continua- che tutti noi professionisti della salute lavoriamo per combattere la resistenza antibiotica. Gli antibiotici devono essere prescritti in modo responsabile monitorando i risultati oltre a spiegare ai nostri pazienti come devono essere assunti. Il mio appello, e quello di tutto il CED, è quello di contribuire a far in modo che gli antibiotici rimangano efficaci evitando il più possibile il loro abuso, quindi ricorrere alla loro prescrizione solo quando estremamente necessario, e motivando il paziente sui rischi dell'auto-medicazione".


Sull'argomento leggi anche:

7 Maggio 2014: Rapporto Oms: l'antibiotico-resistenza è una minaccia reale

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il British Dental Journal lancia l’allarme: i dentisti prescrivono circa il 10% di tutti gli antibiotici orali, ma fino all’80% di queste prescrizioni potrebbe essere inappropriato


Una ricerca ha voluto verificare se l’utilizzo di antibiotici può migliorare gli esiti clinici rispetto al solo debridement meccanico


L’antibiotico-resistenza è una delle sfide sanitaria più urgenti a livello mondiale, servono interventi coordinati 


Questo studio determina se la somministrazione di antibiotici preoperatori possa migliorare i risultati chirurgici dopo la chiusura delle comunicazioni...

di Lara Figini


Il Rapporto Nazionale 2022 dell’AIFA sull’uso degli antibiotici analizza la formazione ECM verso le professioni sanitarie, gli eventi specifici per gli odontoiatri sono pochi ...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Iniziativa al Parlamento europeo per denunciare come la diffusione di prodotti ad alto contenuto di zucchero stia alimentando una vera pandemia nascosta di carie, diabete e malattie cardiovascolari


Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi