HOME - Cronaca
 
 
20 Novembre 2014

AIO: ricorsi al TAR e 600 dentisti di ritorno dagli atenei esteri ogni anno fanno saltare il numero chiuso


Oltre 600 laureati in odontoiatria italiani provenienti da paesi dell'Unione Europea o da corsi di laurea extra Ue "parificati" si aggiungeranno ogni anno per i prossimi 4-5 anni ai circa 800 neolaureati provenienti dagli atenei italiani.

L'allarme lo lancia AIO. I "conteggi ad occhio" fatti dai nostri giovani che si sono stabiliti in Spagna, Romania, Albania perché respinti al test d'ingresso al Corso di laurea dell'Università italiana, parlano di circa 3 mila "fuoriusciti". I dati dovrebbero essere confermati a breve dalle richieste d'iscrizione agli Ordini dei Medici. Infatti i neolaureati "forestieri" tornano in Italia a cercare lavoro alimentando la sottoccupazione nel nostro settore, a dispetto dei motivi per cui il numero chiuso è stato introdotto. Intanto ogni anno nel nostro paese per effetto di ricorsi al TAR sul test si dilata il numero degli iscritti al corso di laurea. Al 4° Congresso Politico abbiamo deciso di verificare con i politici e con tutti i protagonisti della filiera del dentale e della formazione nel dentale, con un dibattito "in diretta", le possibili alternative - anno o biennio comune per le facoltà sanitarie, test d'ingresso in quarta superiore - per superare il blocco, ormai costantemente aggirato.

A parlare è Pierluigi Delogu Presidente AIO. Il Congresso è in programma a Roma al Centro Congressi Cavour  sabato 22 novembre. Ci saranno rappresentanze della medicina generale e della specialistica ambulatoriale. Si parlerà anche di avviamento alla professione e di nuove regole, anche contrattuali, a salvaguardia dei futuri dentisti.
"Il futuro dell'odontoiatria non è solo nello studio di proprietà. Anche a causa della nuova composizione dei neolaureati, le disponibilità non saranno per tutti uguali. Strutture gestite all'insegna della massima produttività andranno a cercare manodopera a basso costo tra i giovani dentisti remunerandoli con contratti di monocommittenza a finta partita Iva. Noi dobbiamo evitare che la professione perda contatto con i pazienti e si trasformi in manovalanza in mano a grossi gruppi finanziari. Siamo aperti alla valutazione di nuovi sistemi contrattuali che offrano certezze retributive e assicurino anche la contribuzione per la previdenza pensionistica".

A cura di: Ufficio Stampa AIO

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini


Stesso rispetto della deontologia per società e professionisti, aumento detrazioni fiscali per i cittadini che affrontano cure odontoiatriche sono stati i due temi principali emersi durante il...


"Tra il 2005 e il 2015 gli studi dentistici gestiti da società anziché da singoli professionisti sono quasi triplicati in Italia passando da 800 a 2200, secondo l'Agenzia delle Entrate....


È stato forte e chiaro il messaggio che AIDI e UNID, le associazioni degli igienisti dentali, hanno voluto lanciare alla politica e alle istituzioni relativamente alle tematiche che riguardano e in...


La richiesta era stata avanzata durante l'audizione in Parlamento e ribadita venerdì dall'Auditorium delle Ministero della Salute durante il VI Congresso Politico AIO dal tema...


Nel 2012 i valori, nel 2013 l'eccellenza, nel 2014 la riproducibilità della professione nel futuro con il processo al numero programmato ai corsi di laurea, nel 2015 la sostenibilità...


Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...

di Massimo Gagliani


Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Altri Articoli

Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi