La richiesta era stata avanzata durante l'audizione in Parlamento e ribadita venerdì dall'Auditorium delle Ministero della Salute durante il VI Congresso Politico AIO dal tema "Accessibilità alla cure odontoiatriche".
Ma come dovrebbe essere strutturato?
"E' sostanzialmente un piano di prevenzione -spiega ad Odontoiatria33 Pierluigi Delogu (nella foto)- l'odontoiatra privato offrirebbe al pari dell'odontoiatria pubblica: visita odontoiatrica obbligatoria con istruzioni sull'igiene dei denti a tutti i bambini tra 0 e 6 anni, sigillature tra 6 e 9 anni gratuite almeno per i redditi più bassi visita di screening dei tumori e delle malattie del cavo orale obbligatoria per tutta la popolazione adulta. Per queste prestazioni la spesa sarebbe intorno a 90-100 milioni di euro, un ottavo dell'attuale importo della copertura dei Lea che da 800 milioni diventerebbe 900 milioni. La quarta operazione, cure precoci tra i 6 e i 14 anni sempre per figli di famiglie a basso reddito, è da quantificare. L'odontoiatria farebbe la sua parte con un piano di formazione nella prevenzione per professionisti del territorio, odontoiatri ma anche pediatri e medici di famiglia, che si estenderebbe a una fase 2, la lotta alle antibiotico resistenze".
Da anni chiedete al governo di agevolare l'accesso alle cure la detrazione della spesa per le cure odontoiatriche per i cittadini, ma mancano i soldi pubblici. Come si fa a trovare i fondi necessari?
Il Ministero dell'Economia fin qui non ha mai aperto a maggiori detrazioni, ma da alcuni anni è proprio quello a nostro avviso il sistema dal quale si può attingere per rilanciare il dentale: su una spesa odontoiatrica di 14 miliardi di euro, un 2-3% è sostenuto dalla parte pubblica e un 10% da mutue e fondi integrativi. Insomma, i cittadini cacciano di tasca propria dal dentista 12 miliardi di euro, di questi solo poco meno di 2,4 miliardi tornano dalle detrazioni. La differenza è 9,6 miliardi. Se pensiamo che questa somma riguarda (indagine Doxa Aiop) un 70% degli italiani, la proiezione è che manca un altro 30% all'appello, 3-4 miliardi, che si otterrebbero proprio incrementando le detrazioni fino al 50% (noi abbiamo proposto il 100). Questo capitale lo ritroveremmo non nel servizio sanitario nazionale ma nei crediti d'imposta degli italiani, crediti che potrebbero essere spesi dal dentista, sotto forma di "voucher", almeno entro certi redditi. In questi anni, alla richiesta di detrazioni il Mef ha risposto di far fatica a rinunciare a risorse certe; sta a noi portargli dei dati che gli dimostrino i ritorni di una simile linea per il sistema paese.
Avete approfondito il tema dei fondi integrativi. Quale è la vostra posizione? Non potrebbero essere una soluzione almeno per i lavoratori?
Lo sarebbero. Ma come formano le tariffe? Sulla base dei nomenclatori pubblici esistenti e della domanda di una certa prestazione, criteri che non tengono conto dei problemi legati alla qualità dell'offerta. E' nostro dovere anche deontologico richiamare tale aspetto, per questo chiediamo un tavolo, per incontrarci e iniziare a parlare un linguaggio comune, non è necessario stringere per ottenere risultati in pochi mesi. Noi scommettiamo sull'assistenza indiretta, il paziente paga ed è rimborsato, loro puntano sui convenzionamenti diretti, ma in questo modo ricalchiamo un servizio sanitario parallelo e stiamo attenti alle compatibilità, ai costi, quando il vero problema è che un paziente ha tanto più bisogno di cure odontoiatriche, e di una maggiore offerta, quanto più si trova in una situazione di vulnerabilità sociale o sanitaria.
Ultima domanda certamente provocatoria. Perché un'associazione di categoria che tutela i dentisti liberi professionisti chiede al Governo di incentivare l'odontoiatria pubblica?
Non è una provocazione perché la nostra proposta è un cambio di paradigma: non più o pubblico o privato ma un integrazione dei due fattori per un piano sanitario odontoiatrico. Un 60% di pazienti ogni anno non vede il dentista ma dovrebbe, un 30% non lo conosce, c'è necessità di una maggiore offerta e dovremmo essere tutti coinvolti. L'incentivo all'odontoiatria privata starebbe nella possibilità di accettare dei voucher che poi il dentista si "spenderebbe" a sua volta con il Fisco, sotto forma di sgravi, da mirare al miglioramento dell'accoglienza e della qualità. Sarebbe una sorta di "credito d'onore", a saldo Irpef io mi spendo un benefit dato da un attivo o da una minore imposta ma vincolando la spesa alla qualificazione dell'offerta nel mio studio.
Nor.Mac.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 04 Dicembre 2017
Stesso rispetto della deontologia per società e professionisti, aumento detrazioni fiscali per i cittadini che affrontano cure odontoiatriche sono stati i due temi principali emersi durante il...
approfondimenti 07 Dicembre 2016
"Il settore 3D a livello europeo si stima avviarsi verso un indotto complessivo da 6 miliardi di euro. A livello di ricerca Ue ha sponsorizzato progetti 3D per 160 milioni totali su nuovi materiali,...
approfondimenti 28 Novembre 2016
Tra i punti della riforma costituzionale per cui gli italiani sono chiamati ad esprimersi il 4 dicembre c'è anche la modifica del Titolo V della Costituzione, quello modificato nel 2001, che...
cronaca 11 Novembre 2016
Nel 2012 i valori, nel 2013 l'eccellenza, nel 2014 la riproducibilità della professione nel futuro con il processo al numero programmato ai corsi di laurea, nel 2015 la sostenibilità...
cronaca 26 Settembre 2016
Il presidente AIO Pierluigi Delogu ha partecipato venerdì 23 settembre al Congresso ANTLO e a chi criticava la scelta ha sottolineato che AIO, come qualsiasi altra associazione odontoiatrica,...
lettere-al-direttore 15 Settembre 2026
Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
cronaca 20 Maggio 2026
Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
Normative 16 Ottobre 2026
Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
