HOME - Cronaca
 
 
29 Maggio 2015

"No agli Odontotecnici come Professione Sanitaria". A bocciare l'idea la Sen. De Biase che all'Assemblea dei presidenti CAO fa il punto sulla riforma degli Ordini


"Allo stato attuale gli Odontotecnici non sono una professione sanitaria, né c'è la volontà di qualificarli come tali". Lo ha affermato la senatrice Emilia Grazia De Biasi, presidente della XII Commissione Igiene e Sanità del Senato, aprendo questa mattina  a Roma i lavori dell'Assemblea Nazionale dei presidenti della Commissione Albo Odontoiatri (CAO).

"C'è tutta una gamma di professioni che possono essere considerate propedeutiche, contigue, ma che non possono essere considerate professioni sanitarie, altrimenti la qualifica perde la sua identità definita e si crea un problema gigantesco per la sicurezza dei pazienti".

Ma a che punto è la riforma degli Ordini delle Professioni Sanitarie?

"Un anno fa è terminato il lavoro della Commissione Igiene e Sanità, con la decisione di stralciare dal DDL Lorenzin la parte sulla Riforma degli Ordini, per fargli godere di una corsia preferenziale"  ha risposto la De Biasi. "In realtà la legge è passata in Commissione Bilancio, dove è stata "sorpassata" da altre questioni, con un procedimento quantomeno irrituale. Il 20 maggio, anche dopo i nostri solleciti, la Commissione Bilancio ha dato parere favorevole. Ora torna in XII Commissione, dove credo che entro luglio ci sarà l'approvazione in sede referente. Per settembre sarà sicuramente calendarizzata in Aula".

Si tratta di una Legge importante per la Salute pubblica, ha ricordato la Senatrice, perché riguarda non solo il riconoscimento delle professioni e la definizione delle competenze, ma anche l'abusivismo.
"I cittadini devono avere la certezza di essere curati da un professionista e in condizioni di qualità. Per questo appoggiamo una revisione in senso fortemente sanzionatorio del reato di abusivismo".

E la qualità delle cure passa anche attraverso la formazione, la ridefinizione di funzione medica - che ha una centralità nella squadra composta da tutte le diverse competenze - e anche  attraverso la trasparenza delle informazioni e della pubblicità.

"Sulla pubblicità sanitaria è necessario aprire un dibattito politico- ha concluso la De Biasi - Bisogna definire parametri precisi e sanzionare le forme illegittime. Ne va del rapporto di fiducia tra medici, istituzioni e cittadini".

"Siamo molto soddisfatti del fatto che anche la politica accolga le nostre istanze e si accorga dell'importanza e della delicatezza di questioni sulla quale la CAO ha da tempo acceso i riflettori - ha commentato il presidente CAO nazionale, Giuseppe Renzo -. In particolare è un nostro punto d'onore la battaglia contro l'abusivismo: non ci daremo tregua sino a quando non otterremo che sia sanzionato in maniera forte e dissuasiva".

A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Si dovrebbero accorciare i tempi per vedere approdare in Aula al Senato il Ddl Lorenzin. Il fatto nuovo, come aveva anticipato il presidente della XII Commissione del Senato, Sen. Emilia Grazia De...


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Altri Articoli

Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi