Tra le tante pubblicità create in questi anni per promuovere il Mese della Prevenzione Dentale, la mia preferita è quella che ritrae un bambino con il papà davanti allo specchio del bagno mentre si lavano insieme i denti. Trovo che rappresenti l’essenza della prevenzione, se ho capito quanto in questi anni mi avete spiegato sul tema, ovvero la necessità non solo di insegnare il gesto (lavarsi i denti) dandone il buon esempio, ma facendolo diventare un gesto naturale. Non un obbligo ma un atto che con tempo diventa naturale, quasi involontario.
Ed il bambino è un terreno fertilissimo per creare questa mentalità.
Molti anni fa la professoressa Laura Strohmengher, parlando proprio di prevenzione, mi spiegava la necessità di sensibilizzare e formare i pediatri su temi odontoiatrici, visto che sono loro ad intercettare per primi genitori e bimbi. Gli anni sono passati e la multidisciplinarietà della medicina comincia ad interessare ed interessarsi anche dell’odontoiatria. Così come gli odontoiatri sono chiamati a considerare la medicina affrontando certe patologie ma anche solo per sensibilizzare i propri pazienti: si pensi sul fumo, la corretta alimentazione, l’abuso di alcol, etc.
L’ennesima conferma di come il lavoro fatto per cambiare il modo di considerare la prevenzione (a 360° e non solo sul singolo problema) stia dando ottimi frutti, l’abbiamo avuta venerdì scorso quando le società scientifiche di pediatria e quelle legate all’odontoiatria pediatrica (ortodonzia inclusa) hanno presentato una Guida Pratica Intersocietaria di Odontoiatria Pediatrica. 212 pagine in cui gli esperti hanno sintetizzato i principali temi odontoiatrici che possono toccare bimbi e famiglie, dal periodo di gestazione fino alla crescita. Si parla d’igiene orale ma anche di alimentazione, di gravidanza ma anche di traumi dentali, del ruolo del pediatra e di come può intercettare e segnalare problemi ma anche di radiologia, Osas, di ortodonzia e di come e cosa comunicare ai bambini ed alle famiglie.
E proprio la comunicazione è uno di quegli aspetti fondamentali per creare quella cultura verso la prevenzione che la faccia diventare una consuetudine.
Il ruolo centrale della pubblicità nel favorire questo, lo ha ricordato uno che della comunicazione ha fatto e fa scuola, il prof. Carlo Guastamaccchia. Nei giorni scorsi, parlando di prevenzione su Odontoiatria33, ha ricordato il ruolo centrale che spot e pagine pubblicitarie hanno avuto nel convincere gli italiani a fare diventare un gesto quotidiano quello di curare l’igiene orale.
Proprio per l’importante ruolo che la comunicazione ha nel riuscire a parlare e convincere gli italiani, sono molte le campagne che utilizzano media, social e web per promuovere stili di vita sani. Campagne che se vengono promosse o attivate da soggetti istituzionalmente riconosciuti, sono ancora più efficaci.
Lo sa bene il Ministero della Salute che spesso utilizza questo tipo di attività per sensibilizzare gli italiani su vari aspetti della tutela della propria salute.
Tra le ultime campagne attivate c’è quella dal titolo “Piccoli più in forma. Alimentazione e movimento per crescere bene”. In realtà è un sito, spiega il Ministero “dedicato ai genitori dei bambini di 4-5 anni - ma anche ai nonni, zii, baby-sitter, educatori, insegnanti – che offre percorsi semplici, costruiti e validati scientificamente per obiettivi di salute, risposte a tanti dubbi e domande su nutrizione e movimento dei figli in età prescolare, tenendo anche conto della sostenibilità ambientale delle loro scelte”.
“Per la salute dei più piccoli -spiegano da Ministero della Salute- è importante sensibilizzare tutta la famiglia sull’importanza di uno stile alimentare sano e una vita fisicamente attiva. Il sito www.piccolipiuinforma.it rappresenta uno strumento per aiutare le scelte salutari dei genitori insieme all’aiuto insostituibile del pediatra”.
Un sito molto interessante con tantissime informazioni utili, facilmente fruibili e con uno stile di comunicazione immediato ed attrattivo. Tra i tanti contenuti una sezione dedicata a percorsi, spiegano, per “coinvolgere tutta la famiglia verso uno stile alimentare sano e una vita fisicamente attiva”.
E così si parla, tra gli altri, di cibo adatto alle varie età, della colazione, dei rischi di abusare delle bibite gasate, dei cibi con troppo zucchero, dei “poteri” benefici di frutta e verdura. Per esempio, parlando dei cibi e bibite con zucchero vengono proposte delle domande con possibili risposte per fare capire al lettore la scelta alimentare corretta, ma anche il proprio grado di preparazione.
Secondo voi, quante volte, soprattutto nelle sezioni dedicate al cibo ed alle alimentazioni vengono ricordati percorsi corretti (o criticità) legate alla salute orale? Per esempio, informando che dopo aver consumato una bevanda o cibi ricchi di zuccheri (c’è una sezione specifica sul tema) è meglio aspettare mezz’oretta prima di lavarsi i denti o tutti gli altri consigli legati a cibo e salute orale. O anche più banalmente che dopo ogni pasto ci si deve lavare i denti, e non dico anche fare vedere, magari con una animazione, come farlo correttamente. Ovviamente non si parla mai di salute orale, e non è la prima volta, anzi non ricordo che il Ministero abbia mai parlato in campagne di comunicazione di prevenzione orale.
Come ho già avuto modo di sottolineare non credo sia un problema di competenza o incompetenza, tanto meno di mancanza di fondi, ma solo di non averci pensato.
Mi diranno, “facile per te che ti occupi solo di odontoiatria, noi dobbiamo considerare tutte le variabili”. Vero, ma quasi sempre la “variabile odontoiatrica” è dimenticata. Certamente come altri aspetti legati ad altre branche della medicina, ma qui stiamo parlando di alimentazione, di mangiare.
Perché il Ministero non deve mai considerare quando tocca questi temi, come mantenere sano l’apparato che permette di masticare?
Forse al Ministero, o i consulenti che creano gli strumenti di comunicazione per conto del Ministero, sono invece la conferma che il lavoro fatto nei decenni sulla sensibilizzazione verso l’importanza dell’igiene orale, è oramai una cosa talmente naturale e scontata che non serve più parlarne, così come nel portale non si dice mai di lavarsi le mani prima di mangiare.
Se hanno ragione loro, complimenti al prof. Guastamacchia e chi come lui si è battuto per una vita per promuovere la prevenzione, potete finalmente dire: problema risolto… almeno per il Ministero.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
O33approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
O33approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
O33igiene-e-prevenzione 09 Luglio 2026
Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 29 Ottobre 2025
Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...
Inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
