HOME - Endodonzia
 
 
05 Maggio 2015

Rimozione di uno strumento fratturato: scelta della tecnica e dello strumentario

di Matteo Grassi


Quando si parla di strumento endodontico fratturato e la possibilità di rimuoverlo dall'elemento dentario, le situazioni che il clinico si trova ad affrontare nella pratica quotidiana possono essere molteplici.

Continuando l'analisi intrapresa nel mese di ottobre, dalla letteratura si evince che i fattori anatomici che influiscono maggiormente sull'albero decisionale terapeutico sono: Sezione anatomica del canale, dimensione lunghezza e curvatura della radice, posizione e dimensione del frammento stesso.

Esistono diversi gradi di difficoltà e la scelta terapeutica, è l'aspetto fondamentale per non creare ulteriori danni iatrogeni e non creare false aspettative con il paziente.

Dagli studi presi in esamenon risulta possibile stilare un protocollo univoco sulla scelta della tecnica più adeguata in quanto emerge che l'esperienza dell'operatore, nella maggior parte dei casi, è il fattore determinante nel successo della terapia. Sarà quindi l'operatore stesso che in base alla propria abilità ed allo strumentario a disposizione prediligerà una delle seguenti opzioni riassunte nelle slide sottostanti:

Viene infine sottolineato che l'abilità dell'operatore è strettamente correlata in primo luogo alla conoscenza delle diverse tecniche, allo strumentario a disposizione per eseguire la tecnica più idone, tenendo sempre ben presente che lo scopo ultimo è quello di eseguire una terapia endodontica che preservi strutturalmente l'elemento per garantirne una prognosi a lungo termine.

Rimozione dello strumento

Esistono diverse metodiche che possono essere impiegate singolarmente o sinergicamente:

· Sistemi ingrandenti (occhiali ingranditori e/o microscopio operatorio)

· Sistema di illuminazione coassiale

· Sistemi ad ultrasuoni dedicati con punte in nichel titanio o lime in acciaio

· Strumenti endodontici manuali in acciaio

· Pinze specifiche (strumento affiorante nella camera pulpare dell'elemento)

· Ago ipodermico (azione carotatrice, valido solo per strumenti fratturati in canali dritti)

· Lavaggio canalare con agenti chelanti del calcio

· Sistematiche specifiche dedicate (ad esempio il kit di cancellieri o l' I.R.S.)

Avvertenza:

· Non sempre la rimozione dello strumento per via ortograda è possibile!

· Devono essere tenute in considerazione anche le complicanze che si possono presentare nell'esecuzione di tali manovre, come l'alterazione dell'anatomia canalare con formazione di gradini, stripping o perforazioni radicolari e la spinta oltre apice del frammento riducendo ancor di più l'outcome finale.

· Secondo alcuni studi anche la durata dell'intervento diventa un fattore prognostico importante: oltre i 45-60 minuti le percentuali di successo nella rimozione diminuiscono notevolmente.

Bypass dello strumento

· In questo caso non sempre è possibile attuare la tecnica.

· Prevede il passaggio di uno strumento canalare parallelamente al frammento al fine di terminare la fase di sagomatura e detersione dello spazio endodontico.

· Qualora sia possibile bypassare il frammento anche la probabilità di rimuoverlo aumenti considerevolmente.

· Se la scelta ricade sul Bypass bisogna monitorare il paziente nel tempo per verificare un'eventuale insorgenza della lesione periapicale.

Otturazione dello spazio endodontico coronale al frammento

· Se nessuna delle opzioni precedenti può essere considerata valida, l'alternativa può essere lasciare il frammento in situ andando a sagomare, detergere e otturare lo spazio endodontico più coronale al frammento stesso.

· Controlli periodici si rendono necessari per tenere sotto osservazione lo stato di salute dell'elemento dentario.

Endodonzia Chirurgica

Qualora la sede anatomica lo consenta, l'endodonzia chirurgica rappresenta la scelta di elezione nel caso di strumenti fratturati in sede apicale o extra apicale in elementi che presentano lesione periapicale, in quanto:

· La lesione viene asportata durante l'intervento

· Se il frammento si trova nel terzo apicale del canale, durante la preparazione della cavità retrograda viene asportato insieme alla porzione apicale dell'elemento

· Se il frammento si trova nel terzo medio del canale viene sigillato al suo interno

Avvertenza

Come ultima opzione bisogna ricordarsi che esiste la possibilità di riferire il paziente ad collega più esperto nel settore per evitare di aggravare ulteriormente la situazione e riducendo la prognosi dell'elemento dentario!

Per approfondire:

· L'informatore endodontico estratto dal Vol. 5 n° 2, 2002 "La rimozione degli strumenti fratturati: tecnica e strumentario" F. Giorni

· Br Dent J. 2013 Apr;214(8):395-400. doi: 10.1038/sj.bdj.2013.379. Clinical decision-making after endodontic instrument fracture. McGuigan MB1, Louca C, Duncan HF.

· Endod. 2013 May;39(5):569-81. doi: 10.1016/j.joen.2012.12.033. Epub 2013 Mar 15 Management of intracanal separated instruments. Madarati AA1, Hunter MJ, Dummer PM.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Disilicato di litio, PEKK e zirconia a confronto nello studio sui denti gravemente compromessi. La ricerca ridefinisce il concetto di rinforzo strutturale oltre la sola funzione ritentiva del...


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...


 
 
Immagine di repertorio

Lo studio esamina l'evoluzione normativa che interessa il trattamento delle discromie dei denti trattati endodonticamente e confronta le principali opzioni terapeutiche oggi...


Una ricerca ha analizzato e valutato criticamente le revisioni sistematiche disponibili per confrontare gli esiti di dolore post-endodontico associati ai protocolli in singola e multipla seduta


Obiettivo: approfondire le conoscenze di Odontoiatria Forense per potersi cimentare nell’attività di valutazione interdisciplinare del danno clinico odontoiatrico insieme al medico legale.


 
 

Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Un’attrice viene inviata in 3 centri odontoiatrici ed ottiene tre diagnosi differenti. Era capitato anche nel 2012 quando le diagnosi le fecero 4 dentisti milanesi


Venerdì 8 e sabato 9 novembre 2019 si terrà a Bologna, presso Zanhotel Europa, l’VIII Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Legale, alla guida di...


 
 

Dall’Università di Torino parte la campagna informativa iDENTIficami per sensibilizzare l’opinione pubblica al processo di identificazione personale attraverso la raccolta di informazioni di...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi