HOME - Gestione dello Studio
 
 
23 Febbraio 2018

La competitività nel mercato odontoiatrico. Quale tipologia di studio deve dotarsi di una organizzazione manageriale?


L'odontoiatria presenta ormai uno scenario caratterizzato da ipercompetizione con concorrenti sempre più agguerriti, e dal mutamento della domanda con pazienti che non giungono solo col passa parola, ma anche attraverso oculate strategie di marketing e più difficili per natura da fidelizzare.


In risposta a questo clima di cambiamento, è soprattutto lo studio dentistico medio-grande che deve avere una visione imprenditoriale e un sistema di pianificazione e controllo strutturato. Ma come si fa?  Ne abbiamo parlato con Roberto Rosso, uno dei docenti del Dental Management Program, un programma formativo che ha l'obiettivo di accompagnare il dentista imprenditore e i suoi collaboratori in un percorso che parta dalla consapevolezza di ruolo per giungere allo sviluppo dei meccanismi operativi e impostare un sistema aziendale che generi e garantisca prosperità in ottica futura.

Roberto Rosso, quale è, quindi, il prototipo di studio dentistico, destinato a strutturarsi come un'organizzazione manageriale?

Premesso che in Italia l'85% degli studi ha un massimo di tre poltrone, per studio "medio-grande" intendiamo un centro con almeno 4-5 riuniti, un ampio team di addetti in area clinica ed extra-clinica, spesso con diversi medici e che, generalmente, possono contare su ricavi consistenti (almeno 700-800 mila euro annui). Molto spesso si tratta di strutture che hanno investito centinaia di migliaia di euro nel proprio centro, in strutturazione, ammodernamento e tecnologia. O, più in generale, studi che, pur non raggiungendo queste soglie dimensionali, vogliono ottenere un intrinseco valore patrimoniale.


Come passare all'azione?

A livello strategico, per raggiungere gli obiettivi di crescita e sviluppo del proprio studio, il dentista necessita di competenza e consapevolezza, elementi chiave costruiti attraverso:

  • Visione: i valori e lo spirito dello studio, condivisi dal titolare e dallo staff. Rappresenta ciò a cui lo studio aspira, quello che vuole diventare in futuro.
  • Missione: elemento complementare alla visione, focalizzato sul presente, descrive operativamente come raggiungere gli obiettivi racchiusi nella visione. Dettaglia in modo chiaro l'identità dell'impresa e le caratteristiche per cui si distingue dai competitor, le risorse disponibili, gli strumenti utilizzati. La definizione di visione e missione è il punto di partenza per orientare l'azione e la gestione dell'intera azienda nel lungo periodo.
  • Riconoscimento sociale: comunicare la propria proposta di valore in modo efficace permette di costruire la percezione che il mondo esterno ha dello studio. Si basa sulla proposta di valore dello studio, che deve essere differenziante, incontrando i bisogni del target di riferimento.
  • Pianificazione e controllo: processi attraverso cui il dentista-imprenditore definisce (per iscritto!) lo scenario futuro desiderabile per il proprio business e stabilisce concretamente le azioni da svolgere per conseguire gli obiettivi e massimizzare i risultati dello studio.

A livello operativo, la visione e la capacità strategica dello studio-impresa non devono rimanere concetti astratti. Ecco quindi alcuni dei principali processi da sviluppare:

  • ·Sistema manageriale e processi di delega efficaci: strutturare la gestione dell'operatività giornaliera, delle risorse e dei processi interni allo studio al fine di snellire i flussi e rendere più profittevole il business.
  • Una attenta gestione delle risorse umane: coordinamento e focus sui pazienti e sullo staff dello studio, motivazione e risoluzione delle inefficienze.
  • Un sistema di budget oculato: pianificazione finanziaria ed economica in logica di budgeting, che significa avere in anticipo previsioni di costi/ricavi e consuntivarli costantemente:
  • Un modello di controllo delle performance costante: selezione dei KPI (Key Performance Indicators), ovvero quegli indici strategici da monitorare continuamente e che più di altri consentono di valutare l'allineamento con gli obiettivi dello studio.

Concretamente, chi si occupa di queste attività gestionali nello studio?

Il Dental Office Manager, professione del prossimo futuro molto sviluppata negli Stati Uniti, che sta per affermarsi anche in Italia con grandi opportunità di carriera, è una figura manageriale specializzata nel dentale e con differenti mansioni: dal marketing per il mantenimento e l'acquisizione dei nuovi pazienti allo sviluppo commerciale in generale, dal controllo dei costi e delle performance dei singoli professionisti e la gestione del team di lavoro alla pianificazione e controllo nel suo complesso, dall'organizzazione strategica dell'agenda alla gestione e controllo dei budget previsionali e dei risultati.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi