HOME - Gestione dello Studio
 
 
12 Febbraio 2019

“Lei deve migliorare la propria igiene orale”. Come comunicarlo al paziente senza rischiare la querela


“Venerdì sono andato da un testa di c... di un dentista, mi ha detto: ma cos’hai mangiato oggi, sembra che abbiano scoperchiato i tombini delle fogne di Calcutta". 
Io desidero querelarlo è possibile?” 

E’ questa una domanda posta da un utente su Yahoo Answers qualche settimana fa.  
Probabilmente una esagerazione, sia nel racconto del presunto commento del dentista che nella reazione, ma il “tatto” nel comunicare al paziente una situazione critica è certamente un aspetto da affrontare con molta attenzione. 

“Motivare un paziente a mantenere l’igiene corretta, illustrare un piano di trattamento che prevede l’estrazione di uno o più elementi dentali, persuadere che è necessario andare dal patologo orale per controllare una lesione sospetta, sono solo alcuni esempi di notizie sgradite che ogni giorno dobbiamo dare al paziente in virtù del rapporto fiduciario di cura che ci lega”, spiega ad Odontoiatria33 Davis Cussotto (nella foto) odontoiatria autore del libro con Erika Leonardi “Il passaparola per un dental team di successo (EDRA Milano 2018)” 

“Gli stili comunicativi aggressivi alla moda su  web e tivù -continua -  non devono trovare spazio nello studio dentistico che dovrebbe invece ispirarsi all’assertività e al bon ton per far nascere il passaparola e allontanare i contenziosi. 
“Quando di fronte al paziente gli diciamo: ‘deve utilizzare lo scovolino per detergere questo spazio interdentale’ –spiega Cussotto- possiamo avere un gradiente di effetti che va dall’indifferenza al coinvolgimento. Il successo della interazione è affidato all'impegno di entrambe le parti: noi, che abbiamo attivato la comunicazione e siamo motivati , e  il nostro interlocutore che potrebbe non esserlo.  

Per comprendere come coinvolgerlo, affinché sia recettivo e partecipativo, Cussotto consiglia di scomporre il messaggio nei suoi due aspetti chiave: il "cosa" e il "come".

  • Il cosa riguarda il contenuto (16 ha  una  frattura radicolare e  va estratto);
  • il come la confezione (ossia i  canali della comunicazione non verbale: voce, atteggiamento, mimica, distanza etc).Le parole (il cosa)possono coinvolgere quando ben armonizzate con i tanti  elementi non verbali che le accompagnano (il come). 

    Sotto una tabella (tratta dal suo libro) che schematizza questo concetto.
                   


COSA1) PAROLE

Usare termini comprensibili al tuo interlocutore, limita l’uso di quelli troppo specialistici.
Costruzione le frasi in modo semplice senza subordinate ne condizionale

COME 2) VOCE

Comprende: il tono, il volume, le pause,l’articolazione, le inflessioni


3) CORPO

Si esprime con: la mimica facciale (sguardo e sorriso), la gestualità, la postura,

la posizione, l'abbigliamento, la cura della persona, gli odori/ profumi,

la prossemica (la distanza tra gli interlocutori)


Questi due esempi pratici di comunicazione diretta con il paziente evidenziati dal dott. Cussotto: 


Comunicazione efficace 

Signora Rossi,  (proferito con chiarezza, pause giuste,  sorriso, occhi negli occhi,  postura rivolta alla destinataria), il suo molare superiore ha una  brutta frattura radicolare: va estratto e sostituito con un impianto. La paziente coglie  professionalità, competenza e accetta il piano di trattamento  


Comunicazione  non efficace

Signora Rossi (proferito a basso volume, mangiando le parole, la  mano sinistra in tasca, rifuggendo gli occhi della paziente , espressione corrucciata),   mi pare che il 16 sia fratturato ….(lunga spiegazione con terminologia tecnica, come a voler convincere se stesso della diagnosi.. )... andrebbe estratto… La paziente coglie insicurezza, poca professionalità e molto probabilmente non accetterà il piano di trattamento proposto.     

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi