“Quanto è pulito lo spazzolino che deve pulire i nostri denti?” Alcuni ricercatori indiani hanno scelto questa domanda come tema delle loro ricerche perché sostengono che lo spazzolino, nonostante sia stato riconosciuto da quasi un secolo come ricettacolo di microrganismi e possibile veicolo di infezione, non riceve l’attenzione e la manutenzione necessarie. Nel loro articolo, pubblicato dalla rivista International Journal of Dental Hygiene, gli studiosi spiegano come disinfettare lo spazzolino e chiedono agli odontoiatri di trasmettere ai pazienti l’importanza e le modalità di quella che può diventare una buona abitudine.
“Il primo studio che ha provato che lo spazzolino può essere veicolo di reinfezione dei tessuti orali è stato pubblicato nel 1920 e da allora il design dello strumento e le modalità di utilizzo sono cambiati pochissimo: molte persone per esempio spazzolano i denti energicamente causando microtraumi e ancora oggi non vi è coscienza che ciò può causare infezione” afferma Anil Ankola, ricercatore presso il dipartimento di odontoiatria preventiva dell’Institute of Dental Sciences di Belgaum, in India. “Pur non essendo stati realizzati molti studi sull’argomento, è stato provato che sulle setole e sulla testa dello spazzolino sono rintracciabili microrganismi provenienti dal cavo orale dell’utilizzatore, dalle mani di chi vi entra in contatto e persino dall’ambiente circostante: si pensi per esempio che un solo scarico di acqua del wc disperde nell’ambiente milioni di batteri.”
I batteri più frequentemente rintracciati sullo spazzolino sono Streptococcus mutans, Candida albicans, herpes simplex tipo 1, streptococco beta emolitico (spesso associato al mal di gola) e batteri coliformi provenienti dal bagno di casa. “Le setole inizialmente umide sono un ambiente in cui i microrganismi possono sopravvivere anche per un tempo relativamente lungo: le rilevazioni dimostrano che dei 106 Streptococcus mutans lasciati sullo spazzolino immediatamente dopo il lavaggio da una persona con lesioni cariose attive, 104 microrganismi sono ancora vivi dopo 24 ore” prosegue il ricercatore; “anche l’herpes simplex tipo 1 ha grandi capacità di sopravvivenza nelle tipiche condizioni in cui è tenuto lo spazzolino, al punto che può vivere fino a 48 ore sulle setole asciutte.”
Che cosa si può fare allora per favorire il ruolo dello spazzolino come presidio per l’igiene orale?
“Le precauzioni più semplici riguardano la copertura dello spazzolino: gli appositi contenitori che ne proteggono la testa oppure tutto il corpo sono sicuramente un presidio contro le contaminazioni che provengono dall’ambiente; allo stesso modo appendere il bicchiere che contiene gli spazzolini più in alto rispetto al lavandino e non nelle immediate vicinanze del wc protegge le setole dai microrganismi che vi possono proliferare” conclude il ricercatore. “Per quanto riguarda invece la disinfezione dello spazzolino sono allo studio prototipi che avranno setole “autopulenti” ricoperte da clorexidina o da ioni d’argento e di zinco, sicuramente efficaci ma il cui effetto durerà 20-30 giorni; per non essere costretti a cambiare così spesso lo spazzolino, il consiglio migliore è quello di disinfettarlo immergendolo in un collutorio battericida per uso orale: è stato provato che l’immersione per 20 minuti in uno dei collutori più conosciuti in commercio è sufficiente per eliminare i microrganismi presenti sulla testa dello spazzolino. In un’epoca in cui un numero maggiore di persone ha ridotte difese immunitarie, come per esempio i pazienti sottoposti a chemioterapia o che hanno subito un trapianto d’organo, riteniamo che la disinfezione con collutorio sia il metodo più semplice ed economico che l’odontoiatra può indicare ai propri pazienti per favorire l’igiene dello strumento che pulirà i denti.”
“How clean is the toothbrush that cleans your tooth?”
Int J Dent Hyg 2009;7(4):237-40.
GdO 2010;1
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 13 Marzo 2017
L'Agenzia del Farmaco (AIFA) ha emanato due importanti determine in tema di utilizzo delle tossine botuliniche Botox e Dysport a base del principio attivo neurotossina di Clostridium Botulinum di...
gestione-dello-studio 11 Aprile 2016
Se "procedura" evoca un appesantimento burocratico avete perso un'occasione per lavorare bene. La burocrazia, nata per guidare attività di più soggetti secondo criteri di...
cronaca 31 Marzo 2016
Favorire la composizione bonaria delle controversie e la possibilità di soddisfare in modo efficace, e se possibile anche diverso dal risarcimento economico, il paziente che si ritiene...
La gestione e il controllo del dolore in età pediatrica spesso è di difficile raggiungimento e richiede particolare attenzione da parte dell'operatore. Durante la somministrazione di...
gestione-dello-studio 03 Dicembre 2015
Il mondo dei social media ha cambiato radicalmente la formazione odontoiatrica, ha avuto un impatto importante sul personale e sulle relazioni tra professionisti, sul rapporto tra pazienti e...
O33chirurgia-orale 22 Marzo 2010
Obiettivi. Descrivere le indicazioni dell’antibiogramma in chirurgia orale al fine di ottenere il più elevato valore predittivo riguardo all’efficacia clinica di una terapia razionale (mirata),...
O33ricerca 18 Giugno 2026
Una ricerca italiana ha analizzato le strategie di protezione radiologica nelle condizioni di ridotta collaborazione, con attenzione a criteri decisionali, accessibilità...
approfondimenti 21 Marzo 2025
La dott.ssa Campanari ricorda: “quando parliamo di soggetti fragili, con malattie cronico-degenerative, anziani e persone con disabilità, il fare informazione scientifica...
igienisti-dentali 13 Aprile 2022
All’igienista dentale il ruolo centrale nel motivare ed assistere questi pazienti fragili, dice la prof.ssa Nardi ricordando, però, che si dovrà acquisire una formazione specifica sul tema
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33igiene-e-prevenzione 04 Aprile 2022
In uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research gli autori hanno esaminato l’influenza degli interventi trimestrali di igiene orale professionale sulla salute orale...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 24 Marzo 2022
In uno studio prospettico, pubblicato sul Journal of American Dental Association, gli autori hanno voluto stabilire se i pazienti trapiantati di rene potessero avere un rischio maggiore di...
di Lara Figini
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
