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31 Maggio 2023

Dipendenza da tabacco: disparità di genere

Le donne diventano dipendenti dal fumo più rapidamente e hanno difficoltà a smettere e a mantenere l’astinenza da fumo. La prof.ssa Nardi analizza una serie di dati sul tema

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La ricerca scientifica evidenzia notevoli disparità di genere in relazione al problema della dipendenza da sostanze come il tabacco. Storicamente, le donne hanno manifestato una minore inclinazione verso comportamenti di dipendenza, sebbene al giorno d'oggi si stiano osservando riduzioni delle differenze di genere.

Secondo l’ultimo rapporto sul fumo rilasciato a Maggio 2022 da parte dell’Istituto Superiore di Sanità, si registra infatti un’inversione di tale tendenza con una prevalenza di fumo nella popolazione femminile (pari al 26,7%) addirittura superiore a quella maschile (25,7%). (1)

Si riscontra inoltre che le donne diventano dipendenti dal fumo più rapidamente e hanno difficoltà a smettere e a mantenere l’astinenza da fumo.   Sono diverse anche le motivazioni che portano le donne e gli uomini a fumare, in quanto gli uomini fumano principalmente per aumentare l’apporto di nicotina, mentre le donne riferiscono di fumare per gestire lo stress, l’umore e l’aumento di peso e sono più sensibili alle modifiche delle convinzioni relative al fumo. (2)

Altro fattore che occorre considerare quando si vagliano le differenze di genere nel fumo di sigaretta, sono le correlazioni sociali e come queste ultime influenzano la cessazione. Tra gli adolescenti di genere femminile infatti, hanno maggiori probabilità di avere genitori, fratelli e partner che fumano e fumano di più prima dell'intervento di cessazione se hanno amici che fumano.  Hanno inoltre minore motivazione e fiducia per la cessazione se hanno un genitore che fuma se confrontati con la popolazione maschile. (3)   I dati di una ricerca voluta da Fondazione Veronesi, volta tracciare l’identkit del tabagismo femminile in Italia mostrano come smettere interessa a molte: l’85% dice che vorrebbe, ma solo il 32% la considera una priorità a cui tengono, soprattutto fra le over 55; fra loro, il 22% non ci è mai riuscita, il resto ha smesso ma poi ha ricominciato. Colpisce il fatto che ci si ricasca anche dopo molto tempo, addirittura dopo anni (è successo a una su tre). Come hanno smesso di fumare?
Chi ce l'ha fatta nella maggior parte dei casi non ha cercato il supporto di persone o prodotti specifici (72,8%), poco meno del 7% ha usato sostitutivi della nicotina, il 4,5% agopuntura o altri approcci non convenzionali, il 2,5% ha cercato un supporto psicologico, il 2% si è rivolta a un centro antifumo.

Tredici fumatrici su cento sono passate alla sigaretta elettronica, in via temporanea o definitiva. (4)

L'adozione, da parte delle donne, di stili di vita tipicamente associati al genere maschile ha portato ad un aumento, nella popolazione femminile, di malattie tradizionalmente più comuni tra gli uomini, come il cancro ai polmoni e del cavo orale e le malattie cardiache coronariche precoci. (5-6)

Tale tematica sarà posta al centro dei tavoli di discussione che si terranno durante il 16° Meeting Internazionale dell’Accademia “Il Chirone”, dal titolo Medicina di Genere e nuovi approcci personalizzati nella moderna Odontoiatria, in data 15-16 Settembre 2023, presso il dipartimento di scienze odontostomatologiche e maxillo facciali, Università la Sapienza di Roma.



Riferimenti Bibliografici:

(1) Comunicato Stampa N°39/2022 - Fumo: in Italia circa 800mila fumatori in più rispetto al 2019. Triplicato il consumo di sigarette a tabacco riscaldato - ISS

(2) Sutton CD, Robinson RG. The marketing of menthol cigarettes in the United States: populations, messages, and channels. Nicotine Tob Res. 2004; 6(suppl 1):S83-S91. doi:10.1080/ 14622203310001649504.

(3) Branstetter SA, Blosnich J, Dino G, Nolan J, Horn K. Gender differences in cigarette smoking, social correlates and cessation among adolescents. Addict Behav. 2012 Jun;37(6):739-42. doi: 10.1016/j.addbeh.2012.02.007.

(4) Donne e fumo: l'epidemia che non vogliamo vedere | Fondazione Umberto Veronesi (fondazioneveronesi.it)

(5) Bates N, Chin M, Becker T, eds. Measuring Sex, Gender Identity, and Sexual Orientation. National Academies Press; 2022. doi:10.17226/26424.

(6) Office of the Surgeon General. Women and Smoking: A Report of the Surgeon General. US Dept of Health and Human Services, Public Health Service, Office of the Surgeon General. 2001. Updated July 27, 2015        

Per infomrazioni sul 16° Meeting Internazionale dell’Accademia “Il Chirone”, inquadra il Qrcode sopra

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