HOME - Inchieste
 
 
04 Aprile 2023

Contenzioso sanitario: l’odontoiatria si colloca al quarto posto

Una indagine Eurispes ha analizzato gli ATP sanitari del Tribunale di Roma. Nel 74% di quelli odontoiatrici, l’esito positivo è stato per il paziente

Nor. Mac.

L’Accertamento Tecnico Preventivo sanitario conciliativo, semplificando e di molto, è quel procedimento che a seguito di un contenzioso tra paziente e sanitario cerca di determinare “le cause tecniche oggettive che hanno determinato un vizio”. 

Serve per determinare e “fissare gli elementi probatori” ma anche ipotizzare eventuali danni ed altre informazioni che posso diventare utili per evitare il procedimento giudiziario, in modo che le parti si spoglino di qualsiasi richiesta iniziale per avvicinarsi a una ipotesi conciliativa condivisa. Istituto dell’ATP che viene incentivato dalla legge Gelli.Quindi conoscere i dati dell’ATP sanitario aiuta a capire l’entità e la numerosità delle liti tra paziente e sanitario, più che analizzare i risultati del contenzioso che finisce davanti al giudice. 

A fare la fotografia dell’ATP sanitario è stata una indagine realizzata dall’Eurispes in collaborazione con la XIII sezione del Tribunale di Roma, l’Enpam e lo studio legale Di Maria Pinò. L’indagine, indica Enpam dando notizia della ricerca, “ha reso possibile una prima, accurata, valutazione dell’impatto della ‘legge Gelli’, relativamente agli Accertamenti tecnici preventivi volti alla conciliazione della lite che rappresentano il primo livello della sua applicazione”. “La Legge Gelli –viene spiegato- si prefiggeva, tra gli altri, un obiettivo ben preciso: quello di combattere la cosiddetta ‘medicina difensiva’, cioè una serie di comportamenti tenuti dall’operatore sanitario nei confronti del paziente con il solo fine di evitare il rischio della insorgenza dei contenziosi civili e penali a carico del medico e/o della struttura sanitaria”. 

Dalla ricerca emerge che gli ATP che si concludono positivamente per il paziente sono il 65,3%, mentre l’esito è stato positivo per la struttura il 31,1% delle volte; nei due terzi dei casi, dunque, la responsabilità professionale della struttura sanitaria e/o del medico risultano effettive.  “Si tratta di un dato inatteso –spiegano da Eurispes- proprio perché l’ATP, che rappresenta il vero fulcro e cardine del procedimento, non è altro, sostanzialmente, che un giudizio che dei medici danno sull’operato di altri medici”. Nel 29% degli ATP vi è stata una chiamata in causa dell’assicurazione.Guardando alla tipologia di convenuto, il 40,4% delle volte risulta trattarsi di una struttura pubblica, il 36,1% di struttura privata e, nell’11% dei casi, di medico persona fisica/assicurazione. Analizzando il dettaglio dei settori specialistici interessati, emerge che il settore coinvolto più spesso è ortopedia (16,3%), seguito da chirurgia (13,2%) e da infettivologia (11,7%); nel complesso dunque il 41,2% degli ATP interessa questi tre settori. 

L’odontoiatria si colloca al quarto posto con il 6,7% dei casi, chirurgia plastica ed oncologia sono  coinvolti nel  5% degli ATP, immediatamente seguite da cardiologia (4,7%), neurochirurgia (4,5%) e ginecologia (4,2%). Percentuali ancora più basse si riscontrano per altri settori: neurologia (3,6%); urologia (3,4%); gastroenterologia (3%); oftalmologia (2,3%); chirurgia vascolare (2,2%); cardiochirurgia (1,8%); neonatologia (1,5%) e otorinolaringoiatria (1,3%). Tutti gli altri settori ottengono percentuali inferiori. 

Andando più nello specifico dell’odontoiatria, questi i dati degli ATP per quanto riguarda casi di Ortodonzia (0,3%), Chirurgia odontostomatologica (0,1%) e Odontostomatologia (0,8%). 

Per quanto riguarda l’esito della ATP per quanto riguarda i casi afferenti a contenzioso odontoiatrico: nel 74% dei casi è risultato un esito positivo per il paziente; 11,5% l’esito positivo è stato per la struttura; 14,5% positivamente per il medico. Da ricordare che per la legge Gelli è la struttura ad essere principalmente chiamata in causa dal paziente, ma nel caso di uno studio odontoiatrico monoprofessionale, struttura e titolare sono lo stesso soggetto.   


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...


La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Altri Articoli

Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi