HOME - Interviste
 
 
06 Marzo 2018

L’odontoiatria declinata al digitale ed i suoi sviluppi futuri

Con il dott. Roberto Spreafico abbiamo fatto il punto

Norberto Maccagno

Il dott. Roberto Spreafico (nella foto) è da molti considerato uno dei maggiori esperti di Odontoiatria Digitale nel nostro paese; in particolare, nelle metodiche cosiddette “chair-side”, può essere definito come uno dei principali iniziatori di questo movimento. A lui, nell’imminenza del Convegno della Digital Dental Academy, rivolgiamo una serie di domande su questo ambito dell’odontoiatria.  

A che punto siamo sul digitale in Italia?  

La digitalizzazione dello studio è un processo ineluttabile ma ci vorranno anni perché questo progetto si concretizzi in pieno; ormai il computer penso sia in tutti gli studi odontostomatologici che si rispettino. Lo scanner intraorale per rilevare le impronte è presente in meno del 5% degli ambulatori e il processo di crescita esiste ma non pare essere vertiginoso.  

Come mai?  

Credo principalmente per un problema di costi e per la cronica ritrosia degli odontoiatri a misurarsi con le novità; le nuove generazioni sono impegnate a cercarsi dei lavori e spesso trascurano il fatto che queste novità tecnologiche potrebbero dare loro dei vantaggi ma non hanno risorse sufficienti per impadronirsi delle sistematiche computerizzate per eseguire restauri dentali.    

Spesso lodontoiatria digitale è associata alla protesi al Cad Cam. Ecosì?  

Il digitale è in ogni attività odontoiatrica in particolare nella diagnostica radiologica, bidimensionale e tridimensionale. La progettazione digitale di manufatti protesici è appannaggio degli odontotecnici da più di vent’anni, tant’è che molti di loro sono molto più evoluti di noi dentisti in questo settore. Ecco perché protesi e CAD/CAM vanno di pari passo.  

Quali sono le branche odontoiatriche che ne stanno beneficiando?  

Senza dubbio l’implantologia è quella che ha avuto maggiori vantaggi, oggi si pianificano e si eseguono interventi molto complessi e si realizzano manufatti protesici assai estesi in un’unica giornata di lavoro. Solo qualche anno fa questo era impensabile.  

Altre branche ne hanno avuto più benefici?  

Credo ci sia l’imbarazzo della scelta: mi sembra che la cosiddetta “ortodonzia invisibile” sia una di queste, pur con le limitazioni che questa tecnica impone. Nel nostro convegno di Pollenzo alcune tematiche legate alla protesi rimovibile saranno prese in esame molto approfonditamente. Personalmente non le conoscevo e mi sono oltremodo incuriosito.  

Molti sono spaventati dal vedere che in una professione intellettuale la tecnologia possa sostituire il professionista in alcune mansioni. Ma è realmente così?  

Le macchine non possono spaventare: sono inanimate. Aggiungono precisione a chi è già preciso, purtroppo non sono in grado di fornire altro rispetto a quanto sono programmate per fare. La restaurativa con il digitale ha acquisito riproducibilità, ha velocizzato i processi di lavoro e ha fornito dei vantaggi evidenti, in termini di costo, al professionista e al paziente. Come tutte le rivoluzioni, anche se minimale, spaventa; chi non vuole affrontarla ha come unica scelta quella di chiudersi al progresso e terminare la propria attività professionale invecchiando con lei. Avendo tre o quattro anni di attività davanti una scelta condivisibile, ma per chi ha davanti a sé vent’anni di lavoro sarebbe un suicidio.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha sintetizzato i fattori che influenzano l’accuratezza delle scansioni intraorali (IOS) applicate alle riabilitazioni protesiche su impianti


Secondo una ricerca, la stampa DIW potrebbe diventare una reale alternativa clinica alla fresatura Cad/Cam della zirconia, offrendo una produzione più sostenibile ed economicamente vantaggiosa


I sistemi di IA utilizzati in ambito medico mostrano una maggiore tendenza a propagare informazioni non corrette quando queste sono presentate all’interno di documenti percepiti...


Caso clinico. Stratificazione guidata digitalmente per risultati naturali in pazienti con elevate richieste estetiche


O33protesi     06 Febbraio 2026

Endocrown e scansione intraorale

Una ricerca ha indagato come margine dentale, pareti interne e parete pulpare rispondessero ai processi di digitalizzazione di 6 scanner intraorali


Uno studio pubblicato su JP ha valutato l’influenza del metodo di fabbricazione e del disegno della sottostruttura nella resistenza alla frattura di elementi in metallo ceramica


Obiettivo di questo lavoro del dott. Dario Maccari è quello di fornire elementi di base per la produzione di bite da parte dell'odontoiatra  


A colloquio con la dottoressa Fabrizia Luongo Ambasciatrice Italiana della Digital Dentistry Society alla vigilia del Congresso internazionale ospitato, quest’anno, in Italia


La chirurgia guidata, nonostante riduca in maniera esponenziale i tempi del decorso operatorio e di guarigione, stenta ancora a farsi strada nel panorama odontoiatrico: su 1.600.000 impianti...


Quando: 23-24 Marzo 2018 Dove: Pollenzo (CN)Per infomrazioni a questo link


Il dott. Massimo Nuvina è il nuovo presidente della Digital Dental Academy società responsabile del programma culturale del 4° Congresso internazionale che dal 24 marzo 2017...


Altri Articoli

Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Immagine di repertorio

L’odontotecnico e l’assistente alla poltrona, con la complicità dell’odontoiatra, avrebbero eseguito prestazioni odontoiatriche su alcuni pazienti presenti nello studio


Cronaca     11 Marzo 2026

ASO: corso gratuito a Torino

Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati


Come ogni anno la RAI comunica l’obbligo ad imprese e professionisti. Ecco chi deve versarlo e chi no


Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Report dal XXX Congresso COI-AIOG, tra tecnologia, medicina, tariffe e aggiornamento della denominazione


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


Immagine di repertorio

Nello studio sorpreso, mentre eseguiva una seduta di igiene dentale professionale, un diplomato odontotecnico con attestato ASO


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


L’obbligo non riguarda chiunque utilizzi un POS, ma chi certifica determinati tipi di operazioni. Ecco quando lo studio odontoiatrico è esonerato e quando non lo è


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


In occasione dell’8 marzo FNOMCeO diffonde i dati della presenza delle iscritte donne ai due Albi. Tra i medici le donne sono già oltre la maggioranza, tra gli odontoiatri l’equilibrio si...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi