HOME - Interviste
 
 
18 Novembre 2014

La gestione del farmaco in studio. Come e dove conservarlo. Quali le modalità per prescriverli


Molti considerano la gestione del farmaco in studio solo dal punto di vista della gestione delle scadenze e dello smaltimento. Ma anche la loro conservazione e le modalità da seguire nella prescrizione sono aspetti da non trascurare non solo per le norme che regolamentano la materia ma per essere sicuri che gli stessi siano sempre "efficienti".
Per capirne di più abbiamo interpellato la dott.ssa  Simona Lombardo -Farmacista specialista in Farmacologia, Dottore di Ricerca in Farmacologia Clinica e Sperimentale, Collaboratore presso il Centro di Ricerca in Farmacologia Medica, Università degli Studi dell'Insubria, Varese.

Dott.ssa Lombardo, quali consigli può dare ai nostri lettori per custodire in sicurezza i farmaci in uno studio odontoiatrico?

Per una corretta gestione dei medicinali è opportuno conservarli al riparo dalla luce, dal calore e dall'umidità, in armadi chiusi e locali adeguati.
I prodotti sensibili alla luce vanno conservati nei loro contenitori originali. I blister (accoppiati plastica/alluminio), ad esempio, offrono una buona protezione nei confronti della luce, la scatola di cartone contribuisce, con la sua opacità, a difendere il contenuto dalla luce.
Per i prodotti sensibili al calore è necessario fare riferimento alla temperatura di conservazione indicata sulla confezione.
I prodotti sensibili all'umidità vanno conservati in luoghi freschi ed asciutti e nelle loro confezioni originali.
Si consiglia di conservare sempre i medicinali nelle loro confezioni originali, in modo da avere disponibile il foglietto illustrativo, il numero di lotto e la data di scadenza.

E quelli scaduti?

Secondo l'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), in caso di medicinali scaduti, alterati, revocati o difettosi, se non immediatamente eliminabili, in attesa dello smaltimento, è opportuno separarli da quelli in corso di validità e racchiuderli in un contenitore recante la dicitura "farmaci scaduti, da smaltire".

Quali sono i farmaci che devono essere conservati in frigo? Il frigo può essere quello per uso personale?

Come suggerito da G. Esperti e M. Lupo nel libro "Il trasporto dei farmaci" del 2013, la temperatura di conservazione di un medicinale è indicata sull'etichetta e sul foglietto illustrativo da specifiche espressioni:
• non conservare al di sopra di 30°C;
• non conservare al di sopra di 25°C;
• conservare tra 2°C e 8°C;
• non congelare né mettere in frigorifero;
• sotto zero - conservare nel freezer.
Quando non viene data alcuna indicazione, la temperatura di conservazione è tra 8°C e 30°C.
Una conservazione ad una temperatura inferiore ai 25°C coinvolge i farmaci che non devono essere conservati al di sopra di 30°C, quelli che non devono essere conservati al di sopra di 25°C ed i farmaci senza indicazione.
Per i medicinali, che devono essere conservati tra 2°C e 8°C e sotto zero, è necessario un frigorifero.
Per i medicinali, che non devono essere conservati al di sopra di 25°C, è necessario un frigorifero od un ambiente condizionato a temperatura controllata.
E' raccomandabile l'utilizzo di un frigorifero adatto e diverso da quello destinato ad alimenti e bevande. E' opportuno verificare sempre la sua buona tenuta e la temperatura di conservazione.

Come deve comportarsi il dentista come prescrittore? Quale è la sua esperienza come farmacista che legge le prescrizioni dei dentisti?

Il laureato in Medicina e Chirurgia con specialità in Odontoiatria può prescrivere qualsiasi farmaco in quanto Medico Chirurgo.
Secondo la Legge n. 409 del 24 luglio 1985, il laureato in Odontoiatria può prescrivere tutti i medicamenti necessari all'esercizio della sua professione.
In base alla mia esperienza di farmacista territoriale, i dentisti prescrivono:
• antibiotici, soprattutto, amoxicillina e amoxicillina + acido clavulanico, talvolta, cefalexina (cefalosporina di prima generazione);
• analgesici, antinfiammatori, antipiretici come nimesulide, ibuprofene, paracetamolo;
• articoli sanitari e dispositivi medici come prodotti per bocca e labbra;
• prodotti di igiene e cosmesi come spazzolini manuali, colluttori/gengivari, scovolini interdentali, idropulsori/docce dentali.

Quali consigli può dare al dentista in questo senso?

Il dentista dovrebbe conoscere le norme generali sulla prescrizione esattamente come il medico.
Alcuni dentisti, ad esempio, ignorano che la nimesulide è un medicinale soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta. Si tratta, quindi, di una ricetta non ripetibile (RNR) che ha una validità limitata a trenta giorni e deve essere ritirata dal farmacista al momento della dispensazione. La ricetta deve contenere, stampata o apposta con timbro, l'indicazione del medico prescrivente e della struttura da cui dipende. La ricetta non ha validità se priva dei seguenti elementi di compilazione: data di prescrizione, codice fiscale o nome e cognome od iniziali (legge sulla privacy) del paziente, prescrizione e firma del medico.
Per qualsiasi dubbio o chiarimento in merito alle prescrizioni mediche i dentisti potrebbero rivolgersi anche ai farmacisti.

Sull'argomento leggi anche:

28 luglio 2014: Tutti i farmaci a portata di un click. Conoscere principi attivi ed avvertenze per il dentista è oggi più facile con la App di Codifa

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Da oltre un anno è in vigore l’obbligo di utilizzare (solo) quella elettronica, ma nella pratica sono ancora accettate quelle cartacee. Ma fino a quando?


Cosa prevede la normativa, come conservarli, come verificare periodicamente la data di scadenza e come stoccare quelli scaduti e quando e come vanno smaltiti


Da utilizzare per i farmaci non rimborsati dal SSN. Ecco una pratica guida realizzata dall’OMCeO di Torino per chi vuole già utilizzare questa soluzione che diventerà...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Altri Articoli

Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Tra bandi regionali, innovazione e finanza agevolata, come orientarsi in un sistema complesso ma sempre più accessibile


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi