Egregio Direttore,
nel leggere il rilancio della notizia (già comunicata dalla Federazione ai Presidenti provinciali) per la quale il medico in possesso di entrambe le lauree (in medicina e chirurgia ed odontoiatria e protesi dentaria) sarebbe impossibilitato ad iscriversi (e pertanto ad esercitare) entrambe le professioni mediche, mi vengono spontanee un paio di riflessioni sia di tipo politico che giuridico e, come spesso accade, tali ambiti si mescolano tra loro.
È noto a tutti che spetta agli Ordini (ed a loro soltanto, vedasi, ad esempio, Corte Costituzionale n. 405 del 24/10/2005) tenere gli albi e che gli Ordini sono autonomi e sono “solamente” sottoposti a vigilanza da parte del Ministero della Salute. L’iscrizione agli albi (data la rilevanza di tale atto amministrativo, derivante dall’art. 2229 c.c., in combinato con l’art. 348 c.p.) è normata da legge (n.3/2018) che ne determina i requisiti per poter ottenere tale iscrizione; motivo per il quale tale decisione è sindacabile, da ultimo, presso il Giudice di legittimità (Suprema Corte di Cassazione).
Tale sintetica ricostruzione rende evidente l’errore politico/tecnico di porre un quesito sull’iscrivibilità all’Albo al Ministero. Quando si assumono determinati incarichi (e mi sto riferendo ai Colleghi eletti negli Ordini ed in Federazione), bisogna essere consapevoli che tale onore comporta oneri, cioè che si devono assumere delle decisioni derivanti dal proprio ruolo, anche se questo, purtroppo, è un andamento sempre più diffuso in Italia, ovvero quello di “cercare” di delegare ad altri le decisioni che competerebbero (così, si pensa, non si corre il rischio di sbagliare…. mentre, in realtà, si è sbagliato due volte).
A mia modesta opinione, sul piano giuridico mi pare che le conclusioni a cui è arrivata la Federazione (impossibilità per il medico, con doppia laurea, di iscriversi ad entrambi gli albi) non siano quelle espresse dal parere del Ministero. Infatti il Ministero, nel ripercorrere l’evoluzione normativa e giurisprudenziale, per l’iscrizione all’albo odontoiatri pone, come primo elemento utile per l’iscrizione, la laurea in odontoiatria e protesi dentaria.
Ora anche a voler tenere conto, così come fa il suo articolo, dell’art. 4 della legge n.409/85 (che, letto nel suo insieme non proibiva affatto l’iscrizione ad entrambi gli albi, anzi la parte che la limitava venne ritenuta incostituzionale Corte Costituzionale, con sentenza 22 febbraio - 9 marzo 1989, n. 100, ma, evidentemente, si riferiva ad altre professioni, quali avvocato, architetto ecc.), tale articolo risulta implicitamente abrogato (ai sensi dell’art. 15 delle preleggi) dall’art. 5 della richiamata legge n.3/2018 (Legge Lorenzin) che norma l’iscrivibilità agli albi e non pone l’esclusione di cui si sta parlando e che, anzi, afferma il contrario laddove prescrive al comma 3:
Per l'iscrizione all'albo è necessario:
a) avere il pieno godimento dei diritti civili;
b) essere in possesso del prescritto titolo ed essere abilitati all'esercizio professionale in Italia;
c) avere la residenza o il domicilio o esercitare la professione nella circoscrizione dell'Ordine.
Legge Lorenzin che non pone, come elemento ostativo, l’essere iscritti ad altro Albo (per di più, ad altro Albo medico: ricordiamoci che gli iscritti negli albi dell’Ordine dei medici sono i soli titolati alla diagnosi differenziale ed all’elaborazione del percorso dignostico-terapeutico, ognuno nel proprio settore professionale, del paziente).Pertanto, a me pare, che il parere diffuso dalla Federazione sia in aperto contrasto con il dettato normativo.
Sandro Sanvenero Presidente CAO La Spezia ex componente Comitato Centrale
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
O33normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
interviste 20 Luglio 2026
La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...
cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 29 Ottobre 2025
Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento
cronaca 30 Settembre 2025
Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
