HOME - Lettere al Direttore
 
 
26 Gennaio 2021

Odontoiatri a rischio anche se protetti dai DPI

Per il presidente Cassarà non si può mettere in discussione i rischi della professione che deve essere considerata prioritaria per ricevere i vaccini  


Egregio Direttore, ho letto con molto interesse il suo DiDomenica e pur trovandolo molto interessante nella prima parte qualche dubbio mi è sorto riguardo la parte finale e cioè se l’odontoiatria è realmente a rischio COVID.  
Ma mi chiedo come mai gli anestesisti, gli otorinolaringoiatri, estremamente a rischio come noi odontoiatri lavorando a stretto contatto con le vie oro- nasali, non si sono posti questo dubbio e, anzi, hanno aderito alla campagna vaccinale essendo stati giustamente inseriti tra le figure da immunizzare in via prioritaria? 

Giustamente lei scrive che il tasso di contagio di dentisti e personale di studio è minimo e che andare dal dentista è sicuro. Questo, come lei dice giustamente, perché ci siamo vestiti da palombari ma, aggiungerei, perché noi odontoiatri abbiamo da sempre utilizzato DPI per noi e per il nostro personale e aggiungerei che li abbiamo utilizzati in maniera corretta, garantendo massima sicurezza a noi, al nostro personale e ai pazienti.

Ma tutto questo non esclude che noi odontoiatri (assieme a igienisti dentali e ASO) svolgiamo una professione assolutamente a rischio e quindi non vedo il perché noi siamo stati “trascurati” mentre sono stati vaccinati alcune categorie di lavoratori per le quali non c’era assolutamente priorità. 

Vede caro Direttore nella mia veste di Presidente CAO ho modo, giornalmente, di parlare con tanti colleghi e ho percepito che un certo numero di odontoiatri (pochissimi per fortuna) pongono dei “dubbi”, degli “interrogativi” simili a quelli dei no vax ma essendo coscienti del loro “essere medici” non possono farlo in maniera esplicita perché sarebbe veramente una cosa scandalosa. 
E allora ecco che accennano, buttano li dei dubbi, magari edulcorati con intenti buonisti( anche a me è stato detto perché non prima gli anziani, le persone più fragili ecc...) per non dire quello che veramente pensano. 

Io personalmente ritengo che vaccinare odontoiatri, igienisti e ASO sia una priorità assoluta anche perché, se è vero (come pare da recenti dati) che chi è stato vaccinato non può trasmettere il COVID-19, si avrebbe da una parte l’immunità per medici e personale e dall’altra parte la protezione dei pazienti che quotidianamente si affidano a noi. 

Antonio Carmelo Cassarà: presidente CAO di Enna

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Governo anticipa la scadenza della fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari, potranno tornare a lavorare gli ASO e gli igienisti dentali non vaccinati ed i 786 iscritti all’Albo degli...


La nuova circolare del ministero raccomanda la somministrazione agli over ’80 e su richiesta anche agli over ‘60


Capita nel ragusano dove un odontoiatra, sospeso perché non vaccinato, è stato scoperto a continuare a curare i pazienti nel suo studio 


Potranno richiedere la somministrazione per la quarta dose anche i cittadini da 12 a 60 anni. Via libera, anche, per la quinta dose ai soggetti fragili 


Dalla questione dell’iscritto vaccinato con una o con due dosi ma che poi ha contratto il virus alla dottoressa in stato di gravidanza passando da come devono comportarsi gli iscritti residenti...


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi