HOME - Medicina Legale
 
 
08 Marzo 2010

Radiologo sì, radiologo no

di Andrea Telara


Ormai molti ambulatori dei dentisti italiani dispongono di apparecchiature radiografiche assai sofisticate, definite di secondo livello, che permettono di effettuare esami molto complessi (attraverso la scansione di immagini tridimensionali). Questa evoluzione dirompente della tecnologia ha spinto alcuni osservatori a sostenere una tesi finora inedita: per effettuare le diagnosi più avanzate occorre necessariamente la presenza costante, all’interno dello studio dentistico, di un medico radiologo tenuto a refertare, quindi, gli esami di secondo livello. È una tesi che l’Andi ha da tempo respinto energicamente, come racconta nella pagina seguente l’intervista a Gianfranco Prada, segretario nazionale sindacale dell’associazione. Per avere le idee più chiare su questo tema, però, bisognerà attendere il ministero della Salute che, probabilmente, emanerà un apposito regolamento nei prossimi mesi. Ad aspettarlo con ansia, oltre alle migliaia di dentisti che operano in tutta la Penisola, ci sono le stesse Asl, le aziende sanitarie locali che hanno già chiesto al governo di Roma un parere tecnico sulla questione. Attualmente non esiste alcuna legge che vieti agli odontoiatri di effettuare degli esami radiodiagnostici, anche i più complessi, senza la presenza fissa nel proprio studio di un medico radiologo. Ciò non significa, però, che su questa materia manchi del tutto una normativa ben definita. Anzi, nel nostro ordinamento giuridico esiste un decreto legislativo (il n. 187 del 2000) che impone ai camici bianchi una serie di regole abbastanza stringenti sull’effettuazione degli esami radiografici. È un insieme di norme (riassunte a grandi linee nel box a lato) che i dentisti italiani devono conoscere abbastanza bene per evitare grattacapi burocratici o amministrativi. In sostanza, il testo legislativo approvato quasi dieci anni fa impone agli odontoiatri di attenersi ad alcuni principi fondamentali nell’utilizzo degli apparecchi radiodiagnostici. Il primo è il principio di giustificazione, che consiste nel divieto di effettuare esami radiologici che non siano motivati da reali esigenze mediche per il paziente. Il secondo è il principio dell’ottimizzazione: tutte le esposizioni del paziente alle eventuali radiazioni devono essere mantenute al livello più basso possibile, compatibilmente con le esigenze della diagnosi. Esistono inoltre alcune disposizioni precise riguardo alla manutenzione delle apparecchiature. In ogni ambulatorio, per esempio, deve essere nominato un responsabile dell’impianto radiologico, che può coincidere anche con lo stesso dentista (se questi è titolare dello studio). L’odontoiatra deve però avvalersi sempre della collaborazione di un esperto di fisica medica, una figura professionale che ha il compito di aumentare l’efficienza e di sovrintendere al funzionamento delle strutture sanitarie. Per quel che riguarda la gestione degli impianti radiografici, l’esperto in fisica medica svolge tre ruoli molto importanti: collabora alla predisposizione di un sistema di garanzia della qualità, effettua prove di funzionamento delle attrezzature e, infine, svolge controlli sulla qualità degli impianti.

Il D.Lgs. 16/05/2000, n. 187
È un decreto legislativo approvato quasi dieci anni fa che rappresenta uno dei principali testi normativi in tema di esami radiodiagnostici e ne disciplina l'attività, per la tutela e protezione dei pazienti.
I principi
La legge definisce alcuni principi di carattere generale cui si deve attenere (durante lo svolgimento di esami radiodiagnostici) il titolare dello studio dentistico e, più in generale, chi esercita l'attività odontoiatrica.
Il principio di giustificazione
1. È vietata un'esposizione del paziente alle radiazioni non giustificata da esigenze mediche.
2. Le esposizioni alle radiazioni devono essere sufficientemente efficaci cioè permettere una diagnosi che rechi benefici ai pazienti superiori ai danni alla persona che la stessa esposizione potrebbe causare.
Il principio di ottimizzazione (in sintesi)
Tutte le esposizioni alle radiazioni devono essere mantenute al livello più basso possibile compatibilmente con l'esecuzione di un’esaustiva diagnosi.
La responsabile dell'impianto
In ogni ambulatorio che esegue esami radiografici deve esistere un responsabile dell'impianto radiologico. Questa figura coincide con il dentista, se questi è titolare dello studio.
La nomina di un esperto in fisica medica
Per la gestione dell'impianto, il dentista che dispone di un apparecchio radiologico deve avvalersi della collaborazione di un esperto in fisica medica (con laurea di 5 anni in questa disciplina). Si tratta di una figura professionale che ha il compito di rendere più efficiente la struttura sanitaria presso la quale lavora per prevenire complicazioni nell'utilizzo di apparecchiature medicali ad alta tecnologia.
I compiti dell'esperto
L'esperto in fisica medica ha 3 diversi compiti:
1. collabora nella predisposizione del sistema di garanzia della qualità;
2. effettua prove di accettazione e prove di funzionamento sulle attrezzature;
3. effettua i controlli di qualità.
Le donne in gravidanza
Il dentista deve accertarsi se una paziente si trova in stato di gravidanza per evitare che un eventuale esame radiologico sia potenzialmente dannoso per l'utero o il feto.
Le ispezioni
La vigilanza sull'applicazione della legge spetta esclusivamente agli organi del Servizio sanitario nazionale competenti per territorio (cioè alle Asl).

GdO 2010; 3

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Da tredici anni il rapporto Pit Salute, realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato, fotografa la situazione dell’assistenza sanitaria italiana attraverso le segnalazioni dei...


Italiani poco attenti alla salute dei denti e della bocca, degli occhi ma non di quella generale, come se poi le cose fossero distinte stando all'ennesima fotografia che certifica la poca attenzione...


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi