HOME - Normative
 
 
20 Aprile 2018

Privacy, il garante conferma la data dell’entrata in vigore e sanzioni

Soro: il GDPR sarà da stimolo per aziende ed enti per proteggere i dati delle persone

Simona Zazzetta

L'entrata in vigore del Regolamento generale sulla protezione dei dati (General data protection regulation Gdpr) resta fissata al 25 maggio 2018 e non è prevista nessuna posticipazione dei relativi controlli ispettivi e tanto meno delle sanzioni che, lo si ricorda, possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato internazionale annuo lordo e che saranno applicate immediatamente.

La precisazione sui tempi arriva direttamente dal Garante della privacy, che sul proprio sito ha ritenuto necessario di dover comunicare che "con riferimento a notizie circolanti in Internet è necessario precisare che non è vero che il Garante per la protezione dei dati si sia pronunciato sul differimento dello svolgimento delle funzioni ispettive e sanzionatorie né il provvedimento richiamato nei siti attiene a tale materia. Nessun provvedimento del Garante, peraltro, potrebbe incidere sulla data di entrata in vigore del Regolamento europeo fissata al 25 maggio 2018". Fugati quindi i dubbi sollevati da una notizia, bollata subito come fake news, circolata nei giorni scorsi che parlava di "un ipotetico periodo di grazia di sei mesi per le sanzioni alle aziende dopo l'entrata in vigore del Gdpr". 

E proprio sull'entità delle sanzioni e l'elevato costo che potrebbe ricadere sulle imprese, ancora in larga parte impreparate, in una recente intervista, il Garante per la protezione dei dati personali Antonello Soroha dichiarato: “Gli obblighi previsti da Regolamento, se correttamente intesi, non rappresentano oneri burocratici, ma elementi fondamentali di una più ampia strategia a tutela del proprio business o dei propri compiti istituzionali. Imprese ed enti pubblici avranno maggiori responsabilità, soprattutto nell'analisi dei rischi riguardo al trattamento dei dati, ma potranno godere anche di diverse semplificazioni negli adempimenti. Nell'analisi dei rischi ha un ruolo fondamentale il "Responsabile della protezione dei dati personali", spesso indicato con l'acronimo inglese DPO, il quale aiuterà soggetti pubblici e privati a individuare le soluzioni migliori per una corretta gestione dei dati personali. Quanto alle sanzioni, l'entità delle somme servirà come spinta per le grandi multinazionali a porre la massima attenzione nel proteggere i dati delle persone”.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...


Alcune riflessioni e anticipazioni sui temi in discussione in Parlamento


Ma i veri obblighi scattano a gennaio, ancora aperta la questione separatori d’amalgama


Per il dott. Mele: l’Ordine è legittimato a proporre al Garante un codice di condotta


Gli esperti: prima operazione capire se i dati condivisi sono sensibili


Gli otto mesi di tolleranza previsti dopo l’approvazione del Decreto legislativo di armonizzazione al nuovo regolamento europeo sulla Privacy, sono scaduti ieri 20 maggio. Da oggi potrebbe...


Il medico deve stare tranquillo in tema di privacy, il 2019 - anno di applicazione "a regime" del regolamento europeo "GDPR" - inizia sotto il segno di sindacati che stanno lavorando per metterlo in...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi