HOME - Normative
 
 
01 Dicembre 2020

Non consegna documentazione della cura al paziente: sanzionato dall’Ordine

Iscritto all’Ordine di Cosenza sospeso per un mese per violazione articoli 1,2, 24,25  e 64 del codice deontologico. Ecco le motivazioni ed il commento del presidente CAO Giuseppe Guarnieri


L’iscritto all’Ordine è tenuto a consegnare documentazione delle cure effettuate al paziente, anche se non vi è l’obbligo di tenuta della cartella clinica per i liberi professionisti.A sostenerlo è la CCEPS intervenuta ad esprimersi sul ricorso presentato da un iscritto all’Albo degli Odontoiatri di Cosenza, sospeso per un mese per non aver consegnato al paziente la documentazione che attestata le cure rese. Iscritto che ammetteva di non aver prodotto nessuna documentazione e per questo non poteva consegnarla. 

Una circolare FNOMCeO del 2013, per il ricorrente, solleverebbe gli studi libero professionali dall'obbligo di conservare la documentazione medica dei pazienti.

In realtà, secondo quanto FNOMCeO ha risposto alla CAO Cosenza e riportato nella sentenza, “non si può negare l'esistenza di un obbligo a carico degli iscritti agli Albi di tenere e porre a disposizione a chi ne abbia titolo la documentazione clinica della persona assistitaNaturalmente, il ripetuto obbligo non riguarda la cartella clinica, atto pubblico costituente elemento di fede privilegiata che, in quanto tale, deve essere conservata soltanto dalle strutture pubbliche e convenzionate”. 

CCEPS che ritiene, quindi, che sia fondata la contestazione della CAO di Cosenza concernente il mancato rispetto delle disposizioni deontologiche in materia di tenuta della documentazione relativa ai pazienti in cura presso i liberi professionisti. CCEPS che conferma la violazione degli articoli Artt. 1, 2 ,24 e 25 del Codice di deontologia medica, sanzionando l’iscritto con un mese di sospensione dall’iscrizione all’Albo.


Il commento del dott. Giuseppe Guarnieri, presidente CAO e componente CCEPS 

Tutto nasce da un esposto presentato da una signora nei confronti del suo dentista, nostro iscritto, che lamentava la mancata consegna da parte del professionista della ‘cartella clinica’. In realtà la paziente chiedeva soltanto di conoscere le prestazioni effettuate dal collega. Una richiesta legittima dal momento che la signora voleva recarsi a consulto presso altro professionista. Nonostante i ripetuti inviti rivolti al collega che, peraltro, non si presentava, per ben tre volte alle convocazioni di audizione ex art. 39 DPR 221/50, lo stesso motivava il mancato rilascio della certificazione delle cure eseguite affermando non soltanto che non era suo obbligo, ma anche che non era in grado di descriverle per il solo fatto che non era prassi  redigere una cartella.

La CAO di Cosenza, dopo aver formulato ed acquisito un ulteriore parere della FNOMCeO nel quale si affermava che non poteva essere negata da parte di un professionista la tenuta e la consegna della documentazione clinica, deliberava di rinviare a giudizio il sanitario ed all’esito di infliggergli la sanzione della sospensione per mesi uno.Non essendo frequenti casi di questo tipo, la peculiarità di questa sentenza, sta nel fatto che, contrariamente a quanto sostenuto da molti, il professionista può anche, per sua scelta, non redigere un diario clinico, ma nel momento in cui il paziente lo richiede, non può esimersi, dal rilasciare una certificazione che attesti dettagliatamente quali cure gli siano state praticate.

Questo è un diritto della persona assistita e un dovere da parte del medico-odontoiatra contemplato nell’art.25 del C.D. Nel caso che ci ha impegnati, potrebbero essere altri i motivi che hanno indotto il sanitario a non rilasciare una attestazione delle cure prestate, perché, aldilà di essere obbligati o no  è difficile credere che esistano colleghi che pensino di ricordare tutto ciò che eseguono sui loro pazienti”.

____________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


approfondimenti     18 Marzo 2026

ASO in gravidanza

Cosa deve sapere e fare il datore di lavoro riceve la comunicazione formale di gravidanza da parte della propria ASO. Da Sigmareview una utile guida


Destinato ai giovani che hanno avviato un’attività autonoma tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Il beneficio può arrivare fino a 18.000 euro ecco come chiederlo


Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite


In occasione della Giornata Mondiale del Sonno abbiamo fatto il punto sul ruolo dell’odontoiatra nel trattamento delle OSAS con il prof. Gracco


Un atto che sancisce e rafforza l’alleanza terapeutica fondata su una corretta informazione e comunicazione e solo successivamente sull’esecuzione tecnica della prestazione ...


Anelli: è fonte di responsabilità professionale per il sanitario che lo raccoglie e può generare un danno alla salute e un danno da lesione del diritto all'autodeterminazione


A cura della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale e Italian Academy of Osseointegration (IAO), è frutto di un lavoro di revisione sul testo del 2014 in base agli aggiornamenti normativi


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Altri Articoli

Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi