HOME - Normative
 
 
06 Maggio 2021

Consiglio di Stato, legittimo per la “società” accedere alle sentenze dell’Ordine

Accesso ritenuto legittimo anche in ragione della protezione della concorrenza. Per i Giudici l’Ordine è deputato a perseguire gli interessi dell'intera categoria, ma nel rispetto di imparzialità

Nor. Mac.

Si chiude con la sentenza del Consiglio di Stato che respinge l’appello dell’Ordine di Brescia, la vicenda che ha riguardato una Centro odontoiatrico e l’Ordine bresciano per l’accesso agli atti dei procedimenti disciplinari che hanno riguardato i concorrenti del Centro odontoiatrico. Come raccontato in un nostro approfondimento tutto parte da una segnalazione della CAO di Brescia al Comune per alcuni annunci pubblicitari prodotti dal Centro odontoiatrico privi del nome del direttore sanitario.
Il Comune avvia il procedimento per la sospensione per 6 mesi dell’esercizio dell’attività sanitaria del Centro odontoiatrico per poi sospendere il provvedimento in quanto, il Centro, modifica le pubblicità inserendo il nome del direttore sanitario.
La CAO, nei suoi poteri, convoca ugualmente il direttore sanitario in vista dell’apertura del procedimento disciplinare per la violazione degli articoli56 e 69 del Codice di deontologia medica. 

Nel frattempo la proprietà del Centro odontoiatrico presentava un esposto al Comune ed all’Ordine segnalando i nominativi di una decina di altre società odontoiatriche che avrebbero pubblicato inserzioni pubblicitarie senza indicare il nome del direttore sanitario, chiedendo di accedere agli eventuali atti degli eventuali provvedimenti adottati dalla CAO nei confronti dei rispettivi direttori sanitari.
La CAO di Brescia negava la domanda di accesso agli atti al Centro odontoiatrico, ritenendo prevalente la riservatezza degli iscritti e precisando quindi che "non basata su un interesse concreto ed idoneo a violare la riservatezza dei controinteressati". 

La proprietà del Centro odontoiatrico ricorreva al Tar che si esprimeva dandole ragione ritenendo quindi legittima la richiesta di accesso.

L'Ordine appellava la sentenza al Consiglio di Stato per una serie di motivazioni tra le quali quella che la proprietà del Centro odontoiatrico, essendo una società commerciale, non è un soggetto iscritto all’Ordine e quini non legittimato ad accedere agli atti. 

Il Consiglio di Stato respinge l’appello ritenendo legittimi gli interessi della Società proprietaria del Centro odontoiatrico in quanto la vicenda “vede investire più società svolgenti il medesimo servizio e trovandosi nelle medesime condizioni della odierna appellata”, per i Giudici “si pone una questione non solo di tutela all’immagine professionale dello studio dentistico, ma anche di protezione della concorrenza, di fronte a vicende che possono avere una incidenza -ancorchè mediata- di carattere economico". 

Inoltre, con la sentenza viene riconosciuto l'interesse della Società titolare a conoscere “l’avvio di procedimenti disciplinari anche in altre cliniche, svolgenti la medesima attività professionale, considerando che l'Ordine, per sua finalità istituzionale, è deputato a perseguire gli interessi dell'intera categoria, nel rispetto di imparzialità".Giudici che impongono all’Ordine di risarcire con 2mila euro le spese processuali alla società proprietaria del Centro odontoiatrico.

____________________________________________________________________

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


Un caso giudiziario ricorda i rischi e come la medicina estetica richieda competenze, trasparenza e rispetto delle linee guida scientifiche e la conoscenza dei materiali


Una sentenza ribadisce la centralità e l’autonomia della CAO rispetto a quella OMCeO


A ricordarlo è il presidente Cacioppo (RAD) sottolineando come la sentenza (erroneamente) insinua che l’attività odontoiatrica sia limitata alla sola terapia e che invece la diagnosi sia...


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Altri Articoli

Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi