HOME - Medicina Estetica
 
 
17 Giugno 2025

Sfigurata dopo un filler permanete, medico chiamato a risarcire 85mila euro

Un caso giudiziario ricorda i rischi e come la medicina estetica richieda competenze, trasparenza e rispetto delle linee guida scientifiche e la conoscenza dei materiali


Filler botulino

Una vicenda giudiziaria che fa riflettere sull’importanza dell’etica e della responsabilità nella medicina estetica si è conclusa nei giorni scorsi con una sentenza della Corte d’Appello di Firenze, a darne notizia il Corriere Fiorentino.

Secondo quanto riporta il quotidiano, i giudici hanno confermato la condanna di un medico estetico, già sancita in primo grado dal Tribunale di Lucca, per gravi lesioni causate a una paziente a seguito di trattamenti estetici al volto. Il professionista dovrà risarcire la donna con circa 85 mila euro, tra danni e spese legali.

Il caso

Tra il 2014 e il 2015, una donna lucchese di 36 anni si era sottoposta a tre interventi estetici per il rimodellamento degli zigomi e di altre parti del viso. Il medico l’avrebbe rassicurata sull’assoluta sicurezza delle procedure. Tuttavia, nel 2019, la paziente ha sviluppato una grave infezione all’area zigomatica destra, che ha richiesto otto mesi di cure. Il suo volto, secondo quanto riportato nel processo, risultava, si legge sul quotidiano: “mostruosamente deformato”.

Nel 2020, una seconda infezione l’ha costretta a un’assenza dal lavoro di 440 giorni. Solo dopo un lungo calvario, la donna ha deciso di agire legalmente contro il medico, supportata da una perizia medico-legale che ha evidenziato gravi negligenze.Il trattamento, racconta il Corriere Fiorentino, prevedeva l’uso di un filler permanente noto per i suoi rischi elevati. Si tratta di un gel che, viene spiegato sul quotidiano, nel tempo, si comporta come una protesi, ma che può causare infezioni anche a distanza di anni. In molti Paesi il suo utilizzo è vietato, e la comunità scientifica italiana ne sconsiglia l’impiego da anni.La perizia ha accertato che il medico non aveva né informato la paziente dei rischi, né prescritto le necessarie terapie antibiotiche prima e dopo l’intervento, come invece previsto dai protocolli di sicurezza

La sentenza

La Corte d’Appello di Firenze, con sentenza firmata dai giudici Mori, Paternostro e Caporali, ha confermato la responsabilità esclusiva del medico. Il ricorso presentato dal professionista è stato rigettato. La sentenza sottolinea come le complicanze legate ai filler permanenti siano note e ricorrenti, e che il nesso causale tra le infezioni e le iniezioni effettuate sia stato pienamente dimostrato.

A questo link l’articolo sul Corriere Fiorentino




Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...

di Klaudia Andrea - Marcello Santoro


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


Obiettivo del caso clinico presentato: dimostrare come il flusso di lavoro completamente digitale possa garantire un risultato estetico e funzionale armonico 


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


Una sentenza ribadisce la centralità e l’autonomia della CAO rispetto a quella OMCeO


A ricordarlo è il presidente Cacioppo (RAD) sottolineando come la sentenza (erroneamente) insinua che l’attività odontoiatrica sia limitata alla sola terapia e che invece la diagnosi sia...


Dare notizia di Leggi e sentenze è uno degli aspetti della mia professione che trovo più interessante, ogni parola deve essere soppesata per capirne il giusto significato. Per poter dare la notizia...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi