HOME - Normative
 
 
13 Maggio 2021

La sicurezza per il paziente giustifica il numero di aspira saliva acquistati

Odontoiatra sanzionato ricorre e vince grazie alla consulenza dei medici legali. Il controllo delle infezioni crociate resta l’obiettivo primario

Nor. Mac.

L’assioma del numero di strumenti monouso uguale al numero di prestazioni non può valere quando questi strumenti, come gli aspira saliva, sono necessari per garantire la sicurezza del paziente.
Può essere questa la sintesi della sentenza –pubblicata nei giorni scorsi- che ha visto dare ragione ad un’odontoiatra di Caserta che era stato sanzionato dall’Agenzia delle Entrate per una disparità tra il numero di cannule aspira saliva monouso acquistate e le prestazioni odontoiatriche fatturate nell’anno 2014. 

Nello specifico, in seguito ad una verifica analitico-induttiva relativa al consumo di aspirasaliva monouso acquistati in un lasso di tempo in relazione alle prestazioni eseguite e fatturate, veniva contestato all’odontoiatra circa un 43% di prestazioni eseguite senza emissione di fattura che portavano, quindi, ad una presunzione di reddito del 130% più alto rispetto a quello dichiarato.  

L’odontoiatra propone ricorso alla locale Commissione tributaria affidandosi, come da prassi, ad un fiscalista dottore Commercialista per affrontare la tematica del ricorso, ma anche della Consulenza Tecnica di Parte di un gruppo di Odontologi Forensi, le dott.sse Angelica Zenato e Nicolina Palamone ed il prof. Antonio Della Valle (nella foto), per giustificare, clinicamente, l’utilizzo del materiale acquistato. 

L’area clinica amministrativa costituisce un elemento assolutamente di criticità non trascurabile”, spiegano i tre esperti forensi ad Odontoiatria33. “Da una parte la necessità di rispettare i parametri imposti dagli allora studi di settore (ora ISA) e dall’altra il rispetto del dettato deontologico legato fortemente al principio cardine patient centered”.“Sembra invece –continuano- che le Amministrazioni di Controllo, seppur condividano l’interesse del cittadino, considerino la cosa come un processo produttivo facendo prevalere il principio dell’autorità dello Stato nel controllo, piuttosto che l’autorevolezza giuridica orientata così come si deve dai principi tecnico-scientifici”.

Esperti che ricordano come “il diritto non può mai precedere l’applicazione della norma in senso generico se questa non risulta nell’ idoneità congrua al fatto in specie”. 

Così la relazione di consulenza medico-legale è riuscita a “sfrondare” le inconsistenze dell’accertamento portando motivazioni puramente cliniche a cominciare dal rischio di infezioni, che devono essere ridotte al minimo, “Aspetto non considerato dall’Agenzia delle Entrate”, fanno notare. Così gli odontoiatri forensi, nella loro relazione, hanno evidenziato come “biosicurezza ed il controllo delle infezioni crociate resta l’obiettivo primario” indicando gli strumenti e le procedure che lo studio odontoiatrico mette in campo per prevenirle.

A conferma della tesi sono stati anche indicati i contenuti delle Raccomandazioni cliniche odontoiatriche pubblicate e validate dal Ministero della Salute.

Entrando nello specifico del tema “aspirasaliva”, la relazione ha sottolineato come “l’adozione di materiale monouso abbia formulato una vera e propria svolta sia in termini di unico uso, sia per possibilità di rapida sostituzione in quanto non da sterilizzare, sia per smaltimento immediato dopo l’utilizzo. In particolare il passaggio da cannule aspira-saliva metalliche sterilizzabili e riutilizzabili di cui ci si avvaleva fino alla fine degli anni ’80 a cannule in materiale plastico, deformabile e monouso ha ridotto percentualmente il rischio di contagio sino a percentuali che vanno dallo 0,05 al 2% delle probabilità”.  

Ribadendo come “l’adozione dei dispositivi monouso rappresenta in senso globale e percentualmente la via elettiva per la prevenzione delle infezioni crociate” è stato dimostrato, anche citando lavori scientifici, come la pratica della doppia cannula è da considerarsi come “standard d’intervento professionale” per il controllo delle infezioni in tutta quella serie di procedure atte a ridurre il più possibile il numero di microorganismi condivisi tra le persone non tralasciando l’elevato beneficio e comfort per la persona assistita durante l’intervento prestazionale, indice a questo punto di diligenza, prudenza e perizia. 

Infine, ma non meno importante ai fini dell’accertamento, è stato indicato che “tutte le prestazioni sanitarie odontoiatriche prevedono sempre un numero di interventi temporali superiori ad uno ed a seconda della cura possono variare da 2 ad un massimo di 6/8/10”. 

Per questi motivi gli odontoiatri forensi hanno concluso “che la metodologia utilizzata dall’Agenzia delle Entrate nell’avviso di accertamento è risultata priva di ogni qualsivoglia fondata e reale aderenza ai fatti” dimostrando “del tutto congruo e coerente il numero di aspiratori utilizzati dall’odontoiatra in riferimento al periodo relativo all’accertamento stesso”. 

Tesi recepita dalla Commissione Tributaria che ha accolto il ricorso condannando, anche, l’Agenzia delle Entrate a sostenere le spese processuali. Agenzia delle Entrate che, per questo motivo, è ricorsa in appello.  

____________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


Avrebbero estratto 11 denti non compromessi per sostituirli con impianti e protesi che poi si sono rilevate inadatte. La sentenza dal tribunale di Torino


L’Amministrazione ribadisce: nessun accesso ai dati dei social network né algoritmi occulti per analizzare spese e movimenti bancari


Attraverso una circolare l’Agenzia delle Entrate fa il punto sullo strumento, quando ci si si viene considerati contribuenti con affidabilità fiscale e quando si gode del regime premiale 


In una circolare tutte le indicazioni e gli aggiornamenti. Quest’anno si potrà aderire insieme alla dichiarazione dei reddito o in alternativa in via “autonoma” attraverso il modello Cpb


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi