Se l'unione fa la forza, per il dentista lavorare con altri colleghi può essere un'ottima soluzione per offrire ai propri pazienti servizi più specifici, le più moderne tecnologie diagnostiche e terapeutiche, oltre ad ottimizzare costi e personale.
Organizzarsi in una società di capitale, uno studio associato o una società tra professionisti può essere la forma giuridica che consente di rendere competitivo sia lo studio già affermato che i giovani professionisti che vogliono abbandonare le collaborazione ed aprire una propria struttura.
Ma quale scegliere?
Il dott. Franco Merli (nella foto), libero professionista e consulente fiscale ANDI Genova, ci sintetizza i pro e contro delle possibili forme giuridiche a disposizione dei dentisti per associarsi.
Studio Associato
Due o più professionisti con gli stessi titoli professionali si uniscono per esercitare, insieme la professione scelta, nel nostro caso l'odontoiatria.
Le attrezzature vengono acquistate direttamente dallo studio associato e dal punto di vista fiscale, i professionisti associati seguono le regole della determinazione del reddito valide per il lavoro autonomo, seguendo il principio di cassa e imputandolo per trasparenza agli associati stessi.
Consigliabile per
Questa forma giuridica, assimilata alla società semplice è consigliabile per l'associazione di professionisti odontoiatri in un numero limitato (da due a massimo cinque).
Pro
Consente ai professionisti di ripartire le spese anche in funzione della entità dell'opera prestata e ha il grosso vantaggio di poter determinare la quota di ripartizione utile anche dopo la chiusura dell'anno e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione redditi.
Contro
Gli aspetti negativi sono quelli dovuti ad eventuali conflitti fra gli stessi associati, e qui ricordo che in caso di disaccordo si vota a teste e non a quote, si può superare questo ostacolo nominando in sede di costituzione uno o più soci fondatori ai quali è riservata l'amministrazione ordinaria dello studio.
Società di capitale
In prevalenza la forma giuridica scelta dai dentisti è quella della Società Responsabilità Limitata (SRL).
Può essere attivata anche da un singolo socio. Rispetto allo studio associato paga una maggiore burocratizzazione sia in termini di apertura che di gestione.
I soci possono essere slegati dalla attività esercitata (soci di capitale) e nella percentuale definita dallo statuto.
Dal punto di vista fiscale gode di una tassazione ridotta rispetto allo studio associato.
Consigliabile per
Questa forma è consigliabile quando si vuole ammettere al capitale anche persone non qualificate (non odontoiatri) o dare un valore al proprio studio vendendo parte delle quote in possesso a dei collaboratori. Questo tipo di società può essere utilizzata quando i soci sono di numero superiore a cinque ed esiste anche un socio importante di capitale. Qui si vota in funzione delle quote.
Contro
Gli aspetti negativi sono i notevoli costi di gestione della società in quanto occorre tenere una contabilità in partita doppia nonché redigere bilanci e gestire libri sociali. Ulteriore problema è quello della tassazione che non avviene più per cassa ma per competenza e quindi costituiscono ricavi anche tutto quello non incassato e tutte le prestazioni omaggio. Altro problema è che, essendo una società di capitali gli utili possono essere prelevati solo dopo che gli stessi siano conseguiti e quindi non si possono percepire acconti utili.
Società tra Professionisti
Introdotte nel 2013 le Società tra Professionisti consentono di associarsi gli iscritti ad un Ordine professionale, anche se esercitano professioni diverse, e soggetti terzi "non professionisti", ma solo per prestazioni tecniche, o per finalità di investimento e non operative secondo le finalità della società
Ancora da chiarire, attraverso una norma ad hoc, la tassazione da applicare alle STP. Per ora le interpretazioni date dai ministeri competenti e dall'Agenzia delle Entrate indicherebbero che la StP deve determinare il reddito d'impresa anche se in altri pareri si erano espressi per seguire la fiscalità tipica dei professionisti.
Consigliabile per...
Qui il vero problema è che ad oggi non si sa a quale tipo di tassazione le STP sono soggette
e quindi, personalmente, non la consiglio ancora.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 13 Febbraio 2026
AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale
approfondimenti 22 Gennaio 2026
Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...
approfondimenti 09 Gennaio 2026
Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste
inchieste 12 Novembre 2025
Negli ultimi 5 anni hanno superato le 1200 rappresentando circa il 24% dei modelli societari in campo odontoiatrico. Ecco i motivi del loro apprezzamento
O33approfondimenti 11 Novembre 2025
Grazie alla neutralità fiscale l’aggregazione in una società diventa più conveniente, ma quando scegliere di attivare una StP ed una Società commerciale? Le considerazioni della dott.ssa...
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
O33inchieste 03 Giugno 2025
Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)
cronaca 17 Febbraio 2025
Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime
O33psicologia 15 Febbraio 2022
Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...
di Lara Figini
gestione-dello-studio 17 Dicembre 2015
La gestione delle prestazioni gratuite nello studio odontoiatrico è da sempre, dal punto di vista fiscale, "materia" da gestire con prudenza.Una recente sentenza della Cassazione (21972/2015)...
gestione-dello-studio 22 Maggio 2015
La Circolare dell'Agenzia delle Entrate 17/E, evidenziando che è possibile detrarre dalla dichiarazione Irpef anche le fatture del dentista anche se "generiche", ricorda che per il Fisco...
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
