HOME - Normative
 
 
26 Febbraio 2015

Dentisti e società: quali sono possibili, quali scegliere. I consigli del commercialista


Se l'unione fa la forza, per il dentista lavorare con altri colleghi può essere un'ottima soluzione per offrire ai propri pazienti servizi più specifici, le più moderne tecnologie diagnostiche e terapeutiche, oltre ad ottimizzare costi e personale.

Organizzarsi in una società di capitale, uno studio associato o una società tra professionisti può essere la forma giuridica che consente di rendere competitivo sia lo studio già affermato che i giovani professionisti che vogliono abbandonare le collaborazione ed aprire una propria struttura.

Ma quale scegliere?

Il dott. Franco Merli (nella foto), libero professionista e consulente fiscale ANDI Genova, ci sintetizza i pro e contro delle possibili forme giuridiche a disposizione dei dentisti per associarsi.

Studio Associato

Due o più professionisti con gli stessi titoli professionali si uniscono per esercitare, insieme la professione scelta, nel nostro caso l'odontoiatria.
Le attrezzature vengono acquistate direttamente dallo studio associato e dal punto di vista fiscale,  i professionisti associati seguono le regole della determinazione del reddito valide per il lavoro autonomo, seguendo il principio di cassa e imputandolo per trasparenza agli associati stessi.

Consigliabile per
Questa forma giuridica, assimilata alla società semplice è consigliabile per l'associazione di professionisti odontoiatri in un numero limitato (da due a massimo cinque).

Pro
Consente ai professionisti di ripartire le spese anche in funzione della entità dell'opera prestata e ha il grosso vantaggio di poter determinare la quota di ripartizione utile anche dopo la chiusura dell'anno e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione redditi.

Contro
Gli aspetti negativi sono quelli dovuti ad eventuali conflitti fra gli stessi associati, e qui ricordo che in caso di disaccordo si vota a teste e non a quote, si può superare questo ostacolo nominando in sede di costituzione uno o più soci fondatori ai quali è riservata l'amministrazione ordinaria dello studio.

Società di capitale

In prevalenza la forma giuridica scelta dai dentisti è quella della Società Responsabilità Limitata (SRL).
Può essere attivata anche da un singolo socio. Rispetto allo studio associato paga una maggiore burocratizzazione sia in termini di apertura che di gestione.
I soci possono essere slegati dalla attività esercitata (soci di capitale) e nella percentuale definita dallo statuto.
Dal punto di vista fiscale gode di una tassazione ridotta rispetto allo studio associato.

Consigliabile per
Questa forma è consigliabile quando si vuole ammettere al capitale anche persone non qualificate (non odontoiatri) o dare un valore al proprio studio vendendo parte delle quote in possesso a dei collaboratori. Questo tipo di società può essere utilizzata quando i soci sono di numero superiore a cinque ed esiste anche un socio importante di capitale. Qui si vota in funzione delle quote.

Contro

Gli aspetti negativi sono i notevoli costi di gestione della società in quanto occorre tenere una contabilità in partita doppia nonché redigere bilanci e gestire libri sociali. Ulteriore problema è quello della tassazione che non avviene più per cassa ma per competenza e quindi costituiscono ricavi anche tutto quello non incassato e tutte le prestazioni omaggio. Altro problema è che, essendo una società di capitali gli utili possono essere prelevati solo dopo che gli stessi siano conseguiti e quindi non si possono percepire acconti utili.

Società tra Professionisti

Introdotte nel 2013 le Società tra Professionisti consentono di associarsi gli iscritti ad un Ordine professionale, anche se esercitano professioni diverse, e soggetti terzi "non professionisti", ma solo  per prestazioni tecniche, o per finalità di investimento e non operative secondo le finalità della società
Ancora da chiarire, attraverso una norma ad hoc, la tassazione da applicare alle STP. Per ora le interpretazioni date dai ministeri competenti e dall'Agenzia delle Entrate indicherebbero che la StP deve determinare il reddito d'impresa anche se in altri pareri si erano espressi per seguire la fiscalità tipica dei professionisti.

Consigliabile per...
Qui il vero problema è che ad oggi non si sa a quale tipo di tassazione le STP sono soggette
e quindi, personalmente, non la consiglio ancora.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Negli ultimi 5 anni hanno superato le 1200 rappresentando circa il 24% dei modelli societari in campo odontoiatrico. Ecco i motivi del loro apprezzamento


Grazie alla neutralità fiscale l’aggregazione in una società diventa più conveniente, ma quando scegliere di attivare una StP ed una Società commerciale? Le considerazioni della dott.ssa...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


Uno studio inglese indaga il suo “potere distrattivo” durante le sedute

di Lara Figini


La gestione delle prestazioni gratuite nello studio odontoiatrico è da sempre, dal punto di vista fiscale, "materia" da gestire con prudenza.Una recente sentenza della Cassazione (21972/2015)...


La Circolare dell'Agenzia delle Entrate 17/E, evidenziando che è possibile detrarre dalla dichiarazione Irpef anche le fatture del dentista anche se "generiche", ricorda che per il Fisco...


Altri Articoli

Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Due momenti di approfondimento e confronto sull’odontoiatria speciale. Sarà anche presentato un Protocollo di Salute Orale Integrata per rendere strutturale l’attenzione...


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”


Un’edizione importante quella che si è aperta questa mattina a Rimini di Expodental Meeting con oltre 400 espositori, una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati e il...


Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...


O33Normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità


Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi