HOME - Gestione dello Studio
 
 
17 Dicembre 2015

Prestazioni gratuite, per la Cassazione non possono essere contestate d'ufficio ma valutate e le spese generali possono essere deducibili


La gestione delle prestazioni gratuite nello studio odontoiatrico è da sempre, dal punto di vista fiscale, "materia" da gestire con prudenza.

Una recente sentenza della Cassazione (21972/2015) può aiutare ad erogare con più tranquillità le prestazioni non retribuite rilasciate, magari, a parenti o amici.

La sentenza interviene su una diatriba intercorsa tra un commercialista e l'Agenzia delle Entrate che gli contestava di aver "regalato" troppe prestazioni.

In realtà l'Agenzia aveva proposto ricorso in Cassazione avverso la sentenza con la quale la Commissione tributaria aveva dato ragione al commercialista, sanzionato dalla locale Agenzia delle Entrate, giudicando congruo e coerente il proprio giro d'affari anche perché le prestazioni gratuite erano per la maggior parte rese a parenti e amici o soci di società clienti del commercialista e comunque riguardavano una percentuale minima del fatturato dello studio.

I giudici ricordano anche che le spese generali dello studio sostenute per questo tipo di prestazioni (come indicato nella risoluzione 49/E del 2013) possono essere deducibili in quanto non specificamente inerenti alla prestazione effettuata a titolo gratuito. Diverso se si tratta di una prestazione, per esempio, di tipo protesico dove vengono utilizzati ausili protesici.

Ma attenzione, ricorda la Cassazione, la gratuità della prestazione potrebbe essere contestata dalle Agenzia delle Entrate "in presenza di un comportamento manifestamente antieconomico fermo restando che la prestazione d'opera del professionista può essere gratuita, in tutto o in parte, per ragioni varie". Sempre l'Agenzia delle Entrate nella circolare 84/E del 2001 affermava che durante un controllo il "contribuente giustifichi la mancata emissione della fattura con la gratuità della prestazione si deve procedere alla verbalizzazione dei motivi del mancato pagamento ed alla verifica di quanto asserito attraverso controlli incrociati. La gratuità delle prestazioni può essere considerata verosimile nei confronti di parenti o di colleghi-amici".

In caso di prestazione gratuita il consiglio del dott. Franco Merli (nella foto), libero professionista e consulente fiscale ANDI Genova, è quello di "indicare la gratuità della prestazione nella cartella clinica del paziente e farsi firmare una dichiarazione dal paziente, anche nel consenso informato dove si indicherà che le prestazioni sono eseguite gratuitamente".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dentista giudicato colpevole di aver effettuato un intervento altamente invasivo, non necessario e sulla base di esami radiografici eseguiti un anno prima


Il rapporto tra giorni lavorativi e dichiarazioni del contribuente sul numero di sedute dedicate al paziente ed il raffronto con le “poche” fatture emesse, peraltro troppo generiche, hanno...


Confermata la condanna che ora diventa definitiva. Le precisazioni del suo legale


Per la Cassazione non importa se non ha mai curato pazienti, inapplicabile anche la causa di tenuità del fatto


La Circolare dell'Agenzia delle Entrate 17/E, evidenziando che è possibile detrarre dalla dichiarazione Irpef anche le fatture del dentista anche se "generiche", ricorda che per il Fisco...


Se l'unione fa la forza, per il dentista lavorare con altri colleghi può essere un'ottima soluzione per offrire ai propri pazienti servizi più specifici, le più moderne...


Con l'approvazione, avvenuta oggi dalla Camera, il decreto "Milleprogore" porta alcune novità per le partite iva, novità che entreranno in vigore dopo l'ulteriore passaggio al Senato...


Il 31 dicembre scorso è scaduto il primo biennio per il controllo della monocommittenza come stabilito dalla legge Fornero per il contrasto delle false partite iva.A partire da quest'anno gli...


Quando si pensa ai costi fiscali, il primo riferimento è ovviamente alle tasse. Non è l'unico. Bisogna aggiungervi quelli delle risorse dedicate alla gestione contabile dello studio e...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Altri Articoli

Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi