La gestione delle prestazioni gratuite nello studio odontoiatrico è da sempre, dal punto di vista fiscale, "materia" da gestire con prudenza.
Una recente sentenza della Cassazione (21972/2015) può aiutare ad erogare con più tranquillità le prestazioni non retribuite rilasciate, magari, a parenti o amici.
La sentenza interviene su una diatriba intercorsa tra un commercialista e l'Agenzia delle Entrate che gli contestava di aver "regalato" troppe prestazioni.
In realtà l'Agenzia aveva proposto ricorso in Cassazione avverso la sentenza con la quale la Commissione tributaria aveva dato ragione al commercialista, sanzionato dalla locale Agenzia delle Entrate, giudicando congruo e coerente il proprio giro d'affari anche perché le prestazioni gratuite erano per la maggior parte rese a parenti e amici o soci di società clienti del commercialista e comunque riguardavano una percentuale minima del fatturato dello studio.
I giudici ricordano anche che le spese generali dello studio sostenute per questo tipo di prestazioni (come indicato nella risoluzione 49/E del 2013) possono essere deducibili in quanto non specificamente inerenti alla prestazione effettuata a titolo gratuito. Diverso se si tratta di una prestazione, per esempio, di tipo protesico dove vengono utilizzati ausili protesici.
Ma attenzione, ricorda la Cassazione, la gratuità della prestazione potrebbe essere contestata dalle Agenzia delle Entrate "in presenza di un comportamento manifestamente antieconomico fermo restando che la prestazione d'opera del professionista può essere gratuita, in tutto o in parte, per ragioni varie". Sempre l'Agenzia delle Entrate nella circolare 84/E del 2001 affermava che durante un controllo il "contribuente giustifichi la mancata emissione della fattura con la gratuità della prestazione si deve procedere alla verbalizzazione dei motivi del mancato pagamento ed alla verifica di quanto asserito attraverso controlli incrociati. La gratuità delle prestazioni può essere considerata verosimile nei confronti di parenti o di colleghi-amici".
In caso di prestazione gratuita il consiglio del dott. Franco Merli (nella foto), libero professionista e consulente fiscale ANDI Genova, è quello di "indicare la gratuità della prestazione nella cartella clinica del paziente e farsi firmare una dichiarazione dal paziente, anche nel consenso informato dove si indicherà che le prestazioni sono eseguite gratuitamente".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 24 Settembre 2019
Dentista giudicato colpevole di aver effettuato un intervento altamente invasivo, non necessario e sulla base di esami radiografici eseguiti un anno prima
normative 08 Febbraio 2019
Il rapporto tra giorni lavorativi e dichiarazioni del contribuente sul numero di sedute dedicate al paziente ed il raffronto con le “poche” fatture emesse, peraltro troppo generiche, hanno...
cronaca 27 Settembre 2018
Confermata la condanna che ora diventa definitiva. Le precisazioni del suo legale
normative 30 Maggio 2018
Per la Cassazione non importa se non ha mai curato pazienti, inapplicabile anche la causa di tenuità del fatto
I consigli del commercialista su come intervenire sulla questione
gestione-dello-studio 22 Maggio 2015
La Circolare dell'Agenzia delle Entrate 17/E, evidenziando che è possibile detrarre dalla dichiarazione Irpef anche le fatture del dentista anche se "generiche", ricorda che per il Fisco...
normative 26 Febbraio 2015
Se l'unione fa la forza, per il dentista lavorare con altri colleghi può essere un'ottima soluzione per offrire ai propri pazienti servizi più specifici, le più moderne...
normative 20 Febbraio 2015
Con l'approvazione, avvenuta oggi dalla Camera, il decreto "Milleprogore" porta alcune novità per le partite iva, novità che entreranno in vigore dopo l'ulteriore passaggio al Senato...
approfondimenti 22 Gennaio 2015
Il 31 dicembre scorso è scaduto il primo biennio per il controllo della monocommittenza come stabilito dalla legge Fornero per il contrasto delle false partite iva.A partire da quest'anno gli...
approfondimenti 20 Marzo 2014
Quando si pensa ai costi fiscali, il primo riferimento è ovviamente alle tasse. Non è l'unico. Bisogna aggiungervi quelli delle risorse dedicate alla gestione contabile dello studio e...
O33normative 01 Agosto 2025
Attraverso una circolare l’Agenzia delle Entrate fa il punto sullo strumento, quando ci si si viene considerati contribuenti con affidabilità fiscale e quando si gode del regime premiale
In una circolare tutte le indicazioni e gli aggiornamenti. Quest’anno si potrà aderire insieme alla dichiarazione dei reddito o in alternativa in via “autonoma” attraverso il modello Cpb
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
