HOME - Normative
 
 
01 Aprile 2015

Radiografia ed odontoiatra, quali sono gli accorgimenti da prendere, cosa è consentito, cosa vietato. I consigli del medico legale


Se dal punto di vista clinico abbiamo visto che la vicenda raccontata nel film "Nessuno si salva da solo" di Sergio Castellito, legata ad una radiografia eseguita nello studio odontoiatrico, non è sostenibile, abbiamo voluto capire, dal punto di vista medico legale, i doveri ma anche i rischi che corrono gli odontoiatri nell'utilizzare questo ausilio diagnostico.
A spiegarlo ad Odontoiatria33 il prof. Paolo Monestiroli,  Medico Chirurgo, Specialista in Odontostomatologia, Titolare per Affidamento Insegnamento di Medicina Legale C.L.I.D.
Istituto Scientifico Universitario  San Raffaele di Milano.
Per capirne di più siamo nuovamente partiti dalla vicenda raccontata nel film. La paziente, pur essendo una figura professionale legata al settore sanitario, non ha dichiarato al dentista che la sottoponeva  alrx che era in dolce attesa.

Dott. Monestiroli, se la paziente non dice di aspettare un bambino, quali sono le responsabilità del dentista?

La risposta a questa domanda presuppone l'esistenza di una sottile linea rossa sfumata che divide la responsabilità del dentista dalla mancata segnalazione della paziente.
Troppo lungo sarebbe, da un punto di vista medico legale, l'approfondimento dell'argomento. Posso solo sottolineare, con ragionevole certezza, che se il dentista applica il protocollo specifico della prima visita, anche riportato nelle Raccomandazioni Cliniche del Ministero della Salute in Odontoiatria, che richiede come primo passaggio l'anamnesi, e la paziente non ha scritto alla sezione gravidanza che era in stato interessante, il professionista non può avere alcuna colpa.
Se poi in seconda istanza, nella necessità di sottoporre la paziente ad esame radiografico, l'odontoiatra usa tutti gli accorgimenti necessari per la giustificazione e ottimizzazione delle dosi con il mantello di protezione, sarà difficile che possa incorrere in profili di responsabilità professionale per imprudenza o negligenza.

Quali sono gli accorgimenti da adottare nel caso si renda necessaria eseguire una radiografia ad una paziente in stato interessante?

Innanzi tutto sono accorgimenti di buon senso nell'atteggiamento oramai sostituito del buon padre di famiglia.
Come già evidenziato andrà fatta compilare un adeguata anamnesi, che risulta essere comunque un atto medico, nel quale saranno riportate anche domande in riferimento a stato di gravidanza o di gravidanza avanzata.
In caso in cui la gravidanza fosse al primo o al secondo mese, per questioni prudenziali, tendo a non sottoporre le paziente ad esami radiodiagnostici, nonostante la valutazione dei principi di giustificazione e ottimizzazione e l'uso di mantelli di protezione piombati  che vengono comunque applicati ogni volta che il paziente viene sottoposto ad un controllo radiografico.
Il documento di consenso informato inerente gli esami radiodiagnostici è comunque inserito nella documentazione per tutti i pazienti che dovessero essere sottoposti a radiografie endo orali, a maggior ragione per donne in gravidanza.

Abbandoniamo la vicenda raccontata nel file e chiariamo alcuni passaggi legati all'utilizzo agli strumenti radiologici. Il laureato in odontoiatria può utilizzarli?

Il laureato in odontoiatria può utilizzare strumenti radiologici, anche quelli di secondo livello più complessi.
Andrà tuttavia sottolineato che in base al Decreto Legislativo 187/2000 art.7 tutti gli esami radiologici devono essere effettuati nel pieno rispetto dei requisiti di "giustificazione" e "ottimizzazione" e dovrebbero essere gestiti da personale opportunamente formato con adeguata esperienza.
Nel caso specifico dell'utilizzo di apparecchiature TC volumetriche in attività radiodiagnostiche complementari per specifici interventi di carattere strumentale, propri dell'attività medico specialistica o odontoiatrica, non possono comunque essere effettuati esami per conto di altri sanitari né essere redatti o rilasciati referti radiologici, in quanto l'utilizzo di apparecchiature radiodiagnostiche in via complementare è ammesso limitatamente alle sole condizioni prescritte dal decreto legislativo n.187/2000.
Risulteranno ammesse nell'attività radiodiagnostica complementare le pratiche che per la loro caratteristica di poter costituire un valido ausilio diretto e immediato per lo specialista o odontoiatra, presentino requisiti funzionali, temporali e di risultare contestuali, integrate e indilazionabili rispetto a certi interventi di carattere strumentale propri della disciplina specialistica o odontoiatrica.
Gli esami più complessi dovranno avere piena giustificazione dell'esame e obbligo preventivo di acquisizione del consenso informato scritto che dovrà essere comprensibile per il paziente e chiaro riguardo i rischi connessi all'esposizione a fronte dei benefici attesi.
Dovrà contenere una relazione clinica sul motivo dell'effettuazione dell'esame e informazioni riguardanti la giustificazione e l'indicazione della dose che sarà somministrata. La realizzazione dell'esame per attività radiodiagnostica complementare dovrà essere assicurata da parte dell'odontoiatra opportunamente formato ed esperto che per gli aspetti pratici potrà avvalersi del tecnico sanitario di radiologia medica.
Da ultimo andrà sottolineato che sino a che l'attività radiodiagnostica resterà all'interno dello studio odontoiatrico la stessa potrà in teoria, solo in teoria, non essere refertata, qualora il paziente ne richiedesse una copia si dovrà provvedere alla refertazione o telerefertazione da parte di uno Specialista in Radiologia.(Tribunale di Lucca 1282/2014 del 04.09.2014)

C'è differenza tra il laureato in odontoiatria  e quello in medicina iscritto all'Albo degli odontoiatri?

Nessuna differenza, ambedue le figure per gli esami di secondo livello devono ottemperare tutti quei requisiti riportati nel Decreto Legislativo 187/2000 in applicazione delle Direttive Europee.

Le rx endo orali devono sempre essere consegnate  o solamente se il paziente le chiede? Se le consegna come deve comportarsi l'odontoiatra Fa differenza se la rx viene fatta  gratuitamente o a pagamento?

L'articolo 2235 del codici civile così recita: "Il prestatore d'opera non può ritenere le cose e i documenti ricevuti, se non per il periodo strettamente necessario alla tutela dei propri diritti secondo le leggi professionali".
Da quanto riportato ne deriva che l'odontoiatra dovrebbe comunque archiviare le radiografie endo orali e consegnarle nel caso in cui il paziente le richiedesse , naturalmente facendone una copia al fine dell'archiviazione che tornerà utile in caso di contestazione.
Nel caso di radiografie endo orali ai fini radiodiagnostici complementari sarà sufficiente la valutazione diretta dell'odontoiatra in funzione dei requisiti indilazionabili in riferimento a specifici interventi di carattere strumentale, diversamente da quanto necessario per gli esami radiodiagnostici di secondo livello.

Mi consenta di ringraziare per il prezioso contributo il prof. Paolo Mezzanotte, specialista in radiologia


 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio utilizza una piattaforma di visione artificiale senza codice per sviluppare, formare e valutare un modello specificamente progettato per l’individuazione dei restauri...

di Lara Figini


In uno studio di laboratorio, che verrà pubblicato prossimamente sul Journal of Dentistry, gli autori hanno determinato l'efficacia delle radiografia intraorale, tomografia...

di Lara Figini


Quando la CBCT permette di salvare più denti e mettere meno impianti. Lo spiega il prof. Massimo Gagliani nel suo Agorà del Lunedì commentando una ricerca del BDJ

di Massimo Gagliani


Il monitoraggio a lungo termine delle condizioni dei tessuti molli e duri perimplantari è una parte cruciale nel raggiungimento del successo implantare. La precisa valutazione...

di Lara Figini


La radiografia periapicale è utilizzata come strumento di indagine primaria in endodonzia, sia per la diagnosi che per la valutazione dell'esito di una terapia endodontica. Ma...

di Simona Chirico


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


Valutare, documentare e in caso di dubbi meglio richiedere una consulenza ad un odontologo forense, i consigli della prof.ssa Vilma Pinchi 


Altri Articoli

Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


2000 professionisti provenienti da oltre 70 Paesi si sono riuniti al Pala Riccione per la 12ª edizione del congresso internazionale JDentalCare


Un evento formativo sul tema. Ottolina (SIOH) ha evidenziato la necessità di formazione specifica e di azioni che consentano di facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche...


Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi