HOME - Parodontologia
 
 
30 Settembre 2009

Ipertrofia gengivale da ciclosporine trattata chirurgicamente

di F. Canargiu, M. Erriu, E. Bassetti, A. Piras, A. Siotto Pintor


OBIETTIVI. Presentare un caso di ipertrofia gengivale di grado severo dovuto all’uso di ciclosporina. L’ipertrofia gengivale è una complicanza comune determinata dall’assunzione di questo farmaco, associata a una non corretta igiene orale.
MATERIALI E METODI. La ciclosporina è un farmaco immunosoppressore che viene prescritto in seguito a trapianto d’organo, al fine di prevenire il rigetto di quest’ultimo.
La ciclosporina può causare indesiderati effetti collaterali, alcuni dei quali possono essere seri. Altri possono sparire man mano che l’organismo si abitua al farmaco. L’ipertrofia gengivale da farmaci presentata in questo lavoro è stata trattata attraverso un rigoroso controllo della placca, sia mediante sedute di detartrasi e levigatura radicolare sia tramite motivazione all’igiene del paziente, seguito da un intervento chirurgico consistente in gengivectomia e gengivoplastica.
RISULTATI. Il risultato clinico dal punto di vista estetico e funzionale è soddisfacente nel controllo a distanza. Un’attenta igiene orale post chirurgica sarà infine necessaria per tutto il perdurare della terapia farmacologica, al fine di prevenire una recidiva.
CONCLUSIONI. La terapia chirurgica si rende necessaria ogniqualvolta la severità dell’ipertrofia non può essere corretta con la terapia meccanica non chirurgica o con la sostituzione del farmaco che l’ha causata. Pertanto, una volta posta la diagnosi di ipertrofia gengivale severa, è opportuno individuare il farmaco scatenante e, se non è possibile sostituirlo, ricorrere alle manovre di detartrasi e levigatura radicolare seguite dall’intervento chirurgico parodontale.



Articoli correlati

Un effetto collaterale comune dell’assunzione cronica sistemica di alcuni farmaci, tra cui la ciclosporina A (CsA), è l’ipertrofia gengivale. Questa complicanza orale...

di Lara Figini


Da diversi anni le normali metodiche di igiene eseguite dal professionista prevedono sovente l'utilizzo di dispositivi per la lucidatura a getto d'aria a base di bicarbonato di sodio.Questi...


Obiettivi. Verificare su campioni in vitro e osservazioni al microscopio elettronico a scansione (SEM) eventuali danni ai materiali costituenti i margini di chiusura delle corone senza struttura in...


Scaling e root planing (SRP) rappresentano il gold standard per il trattamento della parodontite, tuttavia i siti trattati sono soggetti a ricolonizzazione con un microbiota simile a quello...

di Lara Figini


La parodontite è una delle malattie orali più diffuse in tutto il mondo. La principale conseguenza della parodontite è l’aumentata mobilità dei denti seguita dalla perdita...

di Lara Figini


Altri Articoli

Nel primo articolo abbiamo approfondito i vantaggi di utilizzare una tecnologia specifica per effettuare le visite a distanza, in questo illustriamo una sua applicazione...


Il concorso di conservativa diretta, rivolto agli studenti che frequentano il V e VI anno dei corsi di laurea in odontoiatria, è organizzato a livello internazionale da Dentsply...


Sempre più dentisti decidono di continuare l'attività anche dopo la pensione. Ma è possibile farlo mantenendo la partita iva? Ecco come fare e cosa comporta 


Si è spento a 68 anni Bruno Noce, presidente CAO Rovigo. Ne dà notizia Raffaele Iandolo, presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale


Bettina Dannewitz dà il benvenuto ai nostri lettori e li invita alla scoperta della pubblicazione dell'EFP JCP Digest. Albonetti (Edra): Una collaborazione in linea con la...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Profilo ASO: una guida alle scadenze in vista del 21 aprile

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi