HOME - Patologia Orale
 
 
21 Maggio 2015

Maggiore attenzione e cura della cavità orale riduce il rischio di infarto miocardico. I risultati di uno studio su pazienti tedeschi

di Lara Figini


Ultimamente si parla sempre di più di una possibile correlazione tra lo stato di salute orale e altre patologie sistemiche, quali ad esempio le malattie cardiovascolari, il diabete, le malattie all'apparato respiratorio, digerente e le complicanze legate alla gravidanza. Più nello specifico sono i meccanismi infiammatori cronici coinvolti nella malattia parodontale e i batteri che li sostengono ad essere pericolosi per la salute generale dei pazienti, rendendo la parodontite un vero e proprio fattore di rischio per lo sviluppo di malattie sistemiche . Inoltre certe malattie sistemiche possono avere un grosso impatto sulla salute orale.

Di conseguenza, una corretta igiene orale risulta fondamentale non solo per prevenire o curare le malattie della cavità orale, ma anche per migliorare lo stato di salute di tutto il corpo. Nel numero di maggio 2015 è stato pubblicato su Plos One uno studio di coorte riguardante 24.313 tedeschi di mezza età seguiti per 13 anni. Sono stati registrati al tempo 0 dati circa età, sesso, numero di denti in arcata, istruzione, lavoro , attività fisica, assunzione di alcool , fumo, farmaci cronici quali antibiotici, antidolorifici, vitamine, ed è stata poi registrata l'incidenza di patologie quali ipertensione, diabete mellitico di tipo 2, infarto miocardico, ictus, parodontite e cancro per tutto il periodo di follow-up.

I risultati ottenuti dallo studio sono stati i seguenti:

Il numero di denti è risultato inversamente proporzionale al rischio di infarto miocardico (HR: 0,97; 95% CI: 0,96, 0,99). Una minore correlazione è stata riscontrata tra il numero dei denti in arcata e l'ictus , e nessun rapporto con diabete mellito tipo 2 .I partecipanti con 18-23 denti in arcata e quelli senza denti hanno il 76% (95% CI: 1.04, 3) e 2.93 volte (95% CI: 1,61, 5,18) di rischio più elevato di infarto miocardico rispetto ai pazienti con quasi tutti i denti (28- 32 denti).

La cura dei denti e della cavità orale in generale è correlata alla salute generale. Patologie sistemiche possono predisporre a patologie orali cosi come patologie orali possono predisporre a malattie sistemiche. Questo studio di Coorte è l'ulteriore conferma in letteratura che vi è una stretta correlazione tra la malattia parodontale e patologie cardiovascolari come l'infarto miocardico. Per questo motivo sempre più necessaria è l'attività multidisciplinare tra odontoiatrica e medici generici e specialisti.

A cura di: Lara Figini, Coordinatrice Scientifica Odontoiatria33

Bibliografia:

PLoS One. 2015 May 6;10(5) Association between Number of Teeth and Chronic Systemic Diseases: A Cohort Study Followed for 13 Years. Autori: Oluwagbemigun K, Dietrich T, Pischon N, Bergmann M, Boeing H.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La prof.ssa Nardi evidenza come la terapia strumentale possa essere affiancata, con indubbi benefici, da nuove tecnologie progettate per ridurre l’infiammazione e accelerare i...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La ricerca pubblicata su Springer Natrure ha cercato di determinare se la modulazione farmacologica possa potenziare gli effetti dell’innesto osseo nella...


Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


Un sondaggio dell’American Heart Association evidenzia come i pazienti considerino il proprio dentista una sentinella per la salute generale. Di seguito le linee guida proposte


Una ricerca ha indicato nuovi dati sulla possibilità che la terapia parodontoale offra benefici per aterosclerosi e funzione endoteliale


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi